Una breve biografia di Eugenio Montale.

Una breve biografia di Eugenio Montale

Eugenio Montale nacque a Genova il 12 ottobre 1896 da Domingo Montale e Giuseppina Ricci. Il padre era comproprietario di una ditta d’importazione di prodotti chimici. Ultimo di cinque figli, seguì studi tecnici, che interruppe per motivi di salute. Dal 1905 Eugenio trascorse le estati a Monterosso, nelle Cinque terre, dove il padre aveva costruito una villa; il paesaggio marino ligure avrà un’importanza decisiva nelle tematiche di Ossi di seppia. Nel 1915 Montale riprese gli studi e nello stesso anno conseguì il diploma di ragioniere. Nel 1916 continuò a studiare da autodidatta, appassionandosi alla letteratura, leggendo moltissimo, frequentando la biblioteca comunale di Genova e seguendo i consigli della sorella Marianna che studiava filosofia...

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Confronto, raffronto e scontro tra Ungaretti e Montale.

Confronto, raffronto e scontro tra Ungaretti e Montale.

Credo sia possibile fare un confronto, un raffronto e uno scontro tra due dei maggiori poeti del novecento, anche se tutta la loro vita è stata vissuta in maniera diametralmente opposta. Tutti e due i poeti sono nati sul finire del 1800 e anche se Montale era un po’ più giovane entrambi hanno partecipato direttamente alla prima guerra mondiale. Dopo la grande guerra Ungaretti diventa fascista, mentre Montale antifascista. Ungaretti vive a Roma, mentre Montale vive a Firenze, proprio negli anni in cui nasce e si sviluppa la poesia ermetica dei poeti fiorentini degli anni trenta.
Ungaretti pubblica nel 1933 “Sentimento del tempo” che è considerato il libro guida dell’ermetismo, mentre Montale pubblica “Le Occasioni”, nel 1939, che è...

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Il mio giudizio critico sulla produzione poetica di Ungaretti.

Il mio giudizio critico sulla produzione poetica di Ungaretti.

Io, Biagio Carrubba, ho grande ammirazione per Giuseppe Ungaretti, ne apprezzo le poesie e giudico la sua produzione poetica molto bella e fra le più importanti del XX secolo. Non c’è dubbio che Ungaretti è stato un buon maestro di poesia da seguire e da leggere per i lettori di tutto il mondo. In Italia la sua produzione poetica è stata (ed è tuttora) un modello da seguire e da apprezzare perché indubbiamente contiene molte verità e mote riflessioni da leggere, ascoltare e su cui meditare. Il suo percorso poetico inizia nel 1915 e finisce nel 1970 e quindi copre una buona parte della storia d’Italia: dalla prima guerra mondiale all’allunaggio nel 1969, che Ungaretti vide direttamente in televisione...

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Il mio giudizio sulla poetica e sulla filosofia di Giuseppe Ungaretti.

Il mio giudizio sulla poetica e sulla filosofia di Giuseppe Ungaretti.

Io concordo con Ungaretti quando afferma che: “La vera poesia si presenta innanzi tutto a noi nella sua segretezza. È sempre accaduto così. Più giungiamo a trasferire la nostra emozione e la novità delle nostre visioni nei vocaboli, e più i vocaboli giungono a velarsi d’una musica che sarà la prima rivelazione della loro profondità poetica oltre ogni limite di significato” (Da Ungaretti Vita di un uomo – Oscar Mondadori – Ragioni di una poesia – Pag. C). Concordo anche con questa affermazione filosofica di Ungaretti: “Il mistero, c’è, è in noi. Basta non dimenticarsene...

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L’opera poetica “Sentimento del tempo” di Giuseppe Ungaretti.

L’opera poetica “Sentimento del tempo”
di Giuseppe Ungaretti.

Giuseppe Ungaretti pubblicò la sua seconda raccolta di versi nel 1933 con il titolo “Sentimento del tempo” che comprendeva 62 poesie. Nel 1936 fu pubblicata la seconda edizione dove aggiunge altre poesie così che l’edizione definitiva comprende 70 poesie. “Sentimento del tempo” è un’opera poetica che presenta temi molto diversi rispetto alla prima opera e presenta anche delle novità formali rispetto all’Allegria...

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Il fior fiore poetico dell’ultima opera poetica. Lasciami, non trattenermi di Mario Luzi.

Il fior fiore poetico dell’ultima opera poetica.
Lasciami, non trattenermi
di Mario Luzi.
I
Introduzione e presentazione dell’opera poetica.

Il libro poetico postmoderno “Lasciami, non trattenermi” è l’ultimo dono, oblativo e meraviglioso, che ci ha donato il grande poeta toscano Mario Luzi. (Garzanti editore 2009). Il libro è un regalo che M. Luzi ha lasciato a tutta l’umanità; e noi lettori, fedeli e testamentari, della sua opera poetica abbiamo il compito di leggerla, di capirla e di analizzarla per sviscerarlo, capire e carpire il suo ultimo messaggio estetico, esistenziale ed escatologico. Anch’io, B. C., mi voglio cimentare a svolgere, modestamente, questo lavoro di ermeneutica nella speranza di rendere più chiaro e più preciso il messaggio poetico ed estetico di Mario Luzi...

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Una breve biografia di Giuseppe Ungaretti.

Una breve biografia di Giuseppe Ungaretti.

Giuseppe Ungaretti nacque il 10 febbraio 1888 ad Alessandria d’Egitto da Antonio Ungaretti e da Maria Lunardini, entrambi di Lucca. Ecco come Ungaretti ricorda il padre: “Mio padre era tornato dal Mar Rosso con le gambe che lo zappare infaticabile nella fanghiglia aveva idro pizzato”. “Una terapia sbagliata lo porta alla cancrena, all’amputazione, all’amputazione alla morte. Il piccolo Giuseppe ha appena due anni”. (Da Andrea Cortellessa – Ungaretti – Einaudi tascabili – pagina 4). Ungaretti ricorda così la Madre: “Era una donna energica, e quando alzava la voce faceva tremare. Non la vidi mai piangere che una volta, quando venne la notizia di Adua” (Ungaretti – Einaudi Tascabili – a cura di Andrea Cortellessa – pag. 5)...

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LA PIETA’. BELLISSIMO COMPONIMENTO POETICO DI GIUSEPPE UNGARETTI.

LA PIETA’. BELLISSIMO
COMPONIMENTO POETICO
DI GIUSEPPE UNGARETTI.
I
Da Sentimento del tempo.

L’opera poetica si divide in 7 sezioni. La prima sezione “Prime” raccoglie le poesie scritte tra il 1919 e il 1924 e risentono ancora delle poesie dell’Allegria. La seconda sezione “La fine di Crono” raccoglie poesie scritte tra 1925 e il 1931 disposte però non in ordine cronologico. Queste poesie già mostrano un modo di poetare lontano dall’Allegria e sono poesie del tutto nuove e manifestano già tutte le caratteristiche della nuova produzione del poeta: versi ermetici, versi regolari nella metrica, versi oscuri, versi polisemantici, versi staccati tra di loro da spazi ampi e vuoti tra una strofa e un’altra, l’uso originale della analogia...

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Gli epigrammi più belli di Callimaco (Dall’Antologia Palatina).

Gli epigrammi più belli di Callimaco
(Dall’Antologia Palatina)

Callimaco nacque a Cirene sulla costa della Libia, intorno al 305 a.C. Si vantava di discendere da Batto, antenato fondatore di Cirene. Callimaco, da giovane si recò ad Alessandria d’Egitto, poi distintosi per la sua cultura iniziò a lavorare alla corte di Tolomeo II Filadelfo con l’incarico di catalogare i libri della Biblioteca di Alessandria. Dopo la morte del faraone Tolomeo II, lavorò anche per il figlio, Tolomeo III Evergete per la cui moglie, Berinice, Callimaco compose una famosa elegia dal titolo “La chioma Berenice”. Callimaco morì ad Alessandria d’Egitto intorno al 240 a.C. La Suda (opera che riporta le vite degli antichi scrittori greci e latini) afferma che Callimaco fu autore di oltre 800 rotoli.

Le oper...

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Una analisi di una poesia di Saffo. “Vorrei veramente essere morta”.

Una analisi di una poesia di Saffo.
“Vorrei veramente essere morta”.

I
Introduzione alla poesia.

Il titolo della poesia “Vorrei veramente essere morta” di Saffo, a prima lettura, trae in inganno perché fa pensare, subito, ad una poesia triste, funerea, luttuosa, mentre in realtà è una poesia seria, vitale e nostalgica di un tempo che fu e di una amicizia forte e indelebile con una sua allieva. Il titolo della poesia non è altro che la frase più dolorosa che l’amica della poetessa, nel momento della sua partenza, dice alla sua insegnante. Il tema della poesia e il tema dei ricordi e dell’amicizia fra le due donne, che hanno condiviso molte esperienze in comune, sensuali ed erotiche. Esse hanno lavorato insieme ad altre giovani allieve...

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