Le varie categorie sociali dei lavoratori che votano per i partiti di centro destra e i vari ceti professionali di dipendenti pubblici che votano per i partiti del centro destra e per il partito FdI della Meloni. Inoltre, io, B. C., aggiungo e inserisco, tra gli elettori del centro destra e il partito FdI della Meloni, anche i professionisti che hanno il loro studio privato, come i medici, i dentisti, gli ingegneri edili, i geometri, i geologi ecc. che votano, principalmente e soprattutto, i partiti di centro destra.
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Io, B. C., penso, reputo e giudico che le più grandi categorie sociali, che votano per i partiti di centro destra e per il partito FdI della Meloni, sono: 1) i geometri, gli edilizi e gli agrimensori; 2) gli ingeneri edili e meccanici; 3) i fotografi di giornali e i pubblicità; 4) i dirigenti di condomini; 5) i pubblicisti e i pubblicitari; 6) i dirigenti e i proprietari delle TV private; 7) i dirigenti e i proprietari dei giornali italiani, che, ormai, appartengono soltanto ai grandi proprietari e agli industriali di destra. 8) i giornalisti e le redazioni dei grandi giornali di destra che ogni sera, nei talk show televisivi, propagandano le idee e le azioni del malgoverno della Meloni. 9) i notai, i dirigenti e i direttori degli uffici preposti agli atti notarili. 10) tutti i dirigenti, i direttori e gli impiegati e perfino tutte le guardie carcerarie che sorvegliano i carcerati, sono di destra e votano i vari partiti di destra e il partito FdI della Meloni. Per inciso, un politico di destra, Gianni Alemanno, il quale è stato in carcere in un carcere di Roma, alla sua uscita, ha dichiarato: «In carcere quasi tutti di destra». Io, B. C., a tutti questi cittadini di destra dedico la famosa, bella e sarcastica e ironica canzone di Enzo Jannacci: “Quelli che … oh ye”. Inoltre, io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo che anche gli altri magnati, che lavorano, commerciano e gestiscono le attività, economiche e commerciali, delle filiere dei vinicoltori, le filiere dei liquori, le filiere dei supermercati e gli ipermercati, votino i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni. Io, B. C., penso, reputo e presumo che la maggior parte dei magnati dell’elettronica, dei computer, degli strumenti informatici e delle telecomunicazioni italiane votino, tutti insieme, i partiti del centro destra e il partito FdI della Meloni, perché, ancora oggi, questi industriali, imprenditori e magnati italiani, hanno paura del vecchio comunismo. Inoltre, io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo che gli imprenditori, i pubblicisti e gli industriali che lavorano, commerciano e gestiscono le filiere legate al turismo e tutti gli impiegati e i proprietari delle agenzie di viaggio, votino i partiti del centro destra e il partito FdI della Meloni. Io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo che tutti i magnati e gli industriali e i produttori di computer e gli esperti dei computer nazionali e pubblici che gestiscono l’Intelligenza Artificiale, votino i partiti di destra e il partito FdI della Meloni. Inoltre, io, B. C., inserisco e aggiungo, anche, tutti i produttori e gli industriali che producono e commerciano i computer, gli strumenti multimediali e aggiungo, anche, tutti i proprietari e gli impiegati dei grandi negozi che vendono tutti gli strumenti multimediali, computer, intelligenza artificiale e tutti gli altri strumenti e oggetti che riguardano il mondo dell’elettronica, perché, secondo me, tutti i proprietari e i dipendenti di questa filiera elettronica e multimediale, votino i partiti del centro destra e il partito FdI della Meloni. Io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo che anche le attività legate alla pubblicità e i gestori delle radio privati e i padroni e i responsabili delle tante TV private, che trasmettono i loro programmi e le loro pubblicità in Italia, votino i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni. Io, B. C., penso, reputo e presumo che anche i magnati, gli imprenditori e i produttori e gli editori dell’editoria italiana, come le grandi aziende della Mondatori, della Garzanti, del Mulino e tutte le altre case editrici, medie, grandi e piccole, dell’editoria italiana, votino i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni. Io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo che i magnati, i produttori e gli industriali delle scarpe che gestiscono tutte le filiere delle calzature e le filiere del pellame e delle borse e delle valigie, votino i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni.
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Inoltre, io, B. C., penso, reputo, giudico, presumo e sono quasi sicuro, che, in maggioranza, tutti questi magnati della pubblicità, delle TV private e del commercio online, tutti insieme, tutti questi elettori, votino i partiti del centro destra e il partito FdI della Meloni, perché questo è il loro lavoro, commerciale e finanziario, ma, anche, perché hanno paura del vecchio e odiato comunismo. Inoltre, io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo che anche gli artisti: dai pittori agli scultori, dai fumettisti ai fotografi, dai musicisti ai registi e tutto il mondo degli artisti, votino i partiti di destra e il partito FdI della Meloni, perché gli artisti, in genere, prediligano, preferiscano e votino i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni. Io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo, anche, che quasi tutti i romanzieri italiani, gli intellettuali, gli scrittori di saggi e tutti i vari scrittori dei vari generi letterari, i filosofi di oggi, i divulgatori scientifici, i librai, i rappresentanti dei libri scolastici e tutti i saggisti e critici letterari, votino i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni, perché tutti insieme prediligano, preferiscano e votino i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni e perché hanno paura del vecchio e odioso comunismo. Inoltre, io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo, anche, che la maggioranza dei poeti italiani, per tradizione politica e ideologica, hanno sempre sostenuto i partiti di destra e sono stati e sono tutti di destra: da G. D’Annunzio a Giosue Carducci, da Giuseppe Ungaretti e Eugenio Montale, da Pier Paolo Pasolini a Mario Luzi, da Italo Calvino a tutti i poeti neo elegiaci del XXI secolo, i quali hanno votato, da sempre, i partiti di centro destra e oggi votano anche il partito FdI della Meloni, e votano i partiti della destra sempre per paura del vecchio comunismo che ormai non esiste più. Io, B. C., penso, reputo e presumo che anche i poeti neo elegiaci viventi e tutti i giovani scrittori e poeti che pubblicano elegie e romanzi attuali, votino i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni, mentre, io, B. C., dico e affermo che l’unico poeta (o tra i pochi) rimasto fedele al PD e alla sinistra sono io, con la mia poesia post contemporanea. Inoltre, io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo che quasi tutti gli intellettuali attuali, gli studiosi, gli scrittori e i poeti di oggi, tutti costoro e tutti insieme, votino i partiti del centro destra e il partito FdI della Meloni, perché disprezzano i partiti della sinistra. Io, B. C., penso, reputo, giudico e presumo, anche, che tutti gli artisti italiani, i quali lavorano con la loro fantasia e con la loro immaginazione, votino i partiti della destra e il partito FdI della Meloni, perché sono lontani dalla realtà, sociali e civili, e perché, il loro io, smisurato ed egocentrico, per cui preferiscono, prediligono e scelgono i vari partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni.
Modica, 10/09/2026 Prof. Biagio Carrubba








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