C’era una volta il West.

Nel XIX secolo negli USA, il mito della frontiera americana fu cercato, affrontato e perseguito con viva forza e violenza armata da tutti i coloni americani che si apprestarono e si affrettarono ad andare verso l’Ovest, da cui nacque il mito del West, ripreso anche nel titolo del famoso film di Sergio Leone “C’era una volta il West”.
Nel XX secolo nella Russia zarista, il mito del comunismo fu voluto e perseguito da tutti i filocomunisti marxisti con a capo Lenin e poi Stalin, il quale impose, nell’ U.R.S.S. comunista, la sua politica conosciuta con il nome Il Comunismo in un solo stato” che si contrappose alla teoria di Trotskj che voleva imporre Il Comunismo in tutto il mondo”.
In Europa, all’inizio del XIX secolo, si affermò il principio del liberismo e del neoliberalismo ...

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Giù la testa.

Giù la testa! Silvio Berlusconi.
L’altro giorno (11 Marzo 2014) la Corte di Cassazione ha ribadito la sentenza definitiva della Corte d’Appello ed ha riconfermato l’interdizione, per due anni, dai pubblici uffici a Silvio Berlusconi. Credo che questa nuova e ulteriore sentenza sia il minimo che la giustizia italiana possa fare nei riguardi di Berlusconi, il quale ancora una volta grazie ai suoi soldi e ai suoi avvocati, è riuscito a procrastinare la pena definitiva alla quale era stato condannato. Aspetto, con ansia e con piacere, il prossimo 10 Aprile quando scatterà finalmente la pena effettiva che Berlusconi dovrà scontare. Infatti in quella data il tribunale deciderà se Berlusconi dovrà andare ai servizi sociali o dovrà rimanere agli arresti domiciliari...

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“Canto degli Uccelli del Terzo Mondo”. Poesia di Lawrence Ferlinghetti.

Introduzione

Il grande poeta italo-americano Lawrence Ferlinghetti ha colpito, ancora una volta, nel segno scrivendo una bella poesia in occasione della ricorrenza, nel 2011, del centocinquantesimo anno dall’Unità d’Italia del 1861. Infatti come è stato pubblicato su un noto sito : “Ferlinghetti ha inviato due sue composizioni poetiche “Canto degli Uccelli del Terzo mondo” e “Vecchi Italiani Morenti” . Nella prima si evidenzia, come sempre, il suo canto di libertà a favore di ogni movimento di liberazione, mentre nella seconda sono rappresentate la vita e la morte di generazioni di italiani emigrati in America.”
Io, B.C...

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Renzi: si voterà nel 2014. Un neogoverno torbido.

Io, Biagio Carrubba, non credo più alla politica italiana né tantomeno ai suoi politicanti e non ho più fiducia né nel PD, né in Renzi che ha mostrato tutto il suo cinismo e la sua ferocia a trucidare il suo “amico di partito”: Enrico Letta. Poi ho sempre provato antipatia ed odio per Berlusconi, il quale, con i suoi dieci anni di malgoverno, ha distrutto l’Italia ed ha creato ed ha aggravato l’attuale crisi economica, sociale ed ideologica che gli italiani stanno vivendo e subendo sulla loro pelle. Negli anni scorsi credevo che il centrosinistra potesse governare bene l’Italia perché speravo che la buona-politica potesse risollevare il nostro paese dalla crisi nel quale è coinvolto maggiormente dal 2007...

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Wendy Cope e l’evoluzione del suo amore.

Introduzione

Wendy Cope cominciò a scrivere poesie fin dalla sua giovinezza e fin dal suo esordio poetico scrisse molte poesie d’amore.

Alcune di queste poesie sono contenute nella sua prima raccolta “Making Cocoa for Kingsley Amis” (Preparando una cioccolata per Kingsley Amis) del 1986, tra le tante poesie io ho scelto:

Preludio” (Prelude) , qui di seguito il testo:

La prima sera di già?

No, non poteva farlo rimanere –

conoscendosi meglio, un po’ più in là,

oggi no, meglio evitare guai.

Ma si mise ugualmente gli slip neri,

quelli nuovi, perché non si sa mai.

Una persona seria” (A serious person), qui di seguito il testo:

Bello è incontrare persone assennate,

sentirle esporre le loro opinioni:

il tuo elogio alle donne emancipate

accende in me squisite vibrazioni.

N...

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Il neopresidente Renzi. Che squallore di governo!

Ho ascoltato il discorso sulla fiducia di Matteo Renzi al Senato, lunedì 24 febbraio 2014, e l’ho trovato stucchevole, vuoto, pieno di retorica, prolisso e berlusconiano; mi sembrava di ritornare a sentire i lunghi e noiosi discorsi di Silvio Berlusconi che, in tante occasioni parlamentari, li aveva recitati per ottenere la fiducia per i suoi governi dalla maggioranza parlamentare.
Matteo Renzi ha mostrato tutto il suo cinismo nel modo come ha trucidato Enrico Letta, uccidendolo, simbolicamente e politicamente, con un comportamento quasi disumano ed insensibile e in questa operazione lo ha strozzato con le sue mani crude senza usare un minimo di anestesia.
Io, B.C...

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Quando finisce il giorno. Poesia di Biagio Carrubba.

Quando finisce la giornata e

il buio della notte copre il giorno,

ogni uomo andando a dormire

fa i conti con la propria coscienza.

Certo, constata il proprio stato di salute,

il proprio agio, il proprio disagio,

la propria estasi o la propria stasi.

Chi è stato felice e fortunato

ora dorme soddisfatto e sereno.

Chi è stato ansioso e nervoso

ora dorme preoccupato e nauseato.

Chi è stato creativo e lavorativo

ora dorme contento e lieto.

Chi è stato infelice e sfortunato

ora dorme scontento e depresso.

Il giorno è passato

ma non è lo stesso per tutti:

chi ha vissuto occupato ed impegnato

torna a casa con tanta speranza.

Chi ha vissuto disoccupato e male

torna a casa frustrato ed insoddisfatto

e se la prende in quel …..!!!

oppure con se stesso

o con gli altri o contro la cattiva sort...

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Sul neogoverno Renzi. Mediocre e Superfluo

Io, B.C., sono disgustato ed indignato, come milioni di italiani, dal neogoverno di Renzi sia sul piano del metodo-Renzi sia sul giovane politico Renzi. Non condivido il modo come Renzi abbia trucidato e tradito il suo amico di partito Enrico Letta. Pochi giorni fa, Matteo Renzi aveva detto a Letta con ipocrisia e senza battere ciglio “Stai sereno!”, rassicurandolo che non lo avrebbe attaccato subito; invece qualche giorno dopo Renzi gli ha tolto il posto con un discorso tutto impregnato di retorica e di fantapolitica; discorso tutto pieno di  proiezioni politiche ipotetiche campate in aria tenuto al Parlamentino del PD. Con questo tipo di discorso, retorico e sballato, Renzi ha distrutto il governo Letta ponendo il PD nella situazione di scegliere tra Letta e Renzi...

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Da morta – Una poesia di Wendy Cope

La terza poesia della trilogia è “Da morta”, qui di seguito ne riporto il testo:

Da morta io non vorrò pensare di essere morta.

Nessun cruccio. Né addii sulla porta:

né a me, né ad altro, o alla voce smarrita

Da morta non vorrò pensare d’essere morta”.

Le parole confortano. Ma penso con terrore

al giorno in cui dovrò staccarmi dal mio io.

Da qualcuno la mia voce potrà forse essere udita,

ma non da me, che avrò già detto addio.

Analisi del contenuto

Parafrasi della poesia.
Questa poesia è certamente una poesia anfibologica cioè è suscettibile di essere interpretata in diversi modi. Di seguito riporto la mia interpretazione e la mia ricostruzione logica di tutta la poesia:

Oggi le parole mi confortano sul mio futuro.

Ma già penso, con dolore, al giorno in cui

dovrò la...

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Due poesie per San Valentino di Wendy Cope

Amor c’ha nullo amato amar perdona”

Inferno, canto V-103, Dante Alighieri

E’ bello festeggiare ogni anno la ricorrenza di San Valentino, il Santo che protegge e aiuta tutti gli innamorati. E’ una ricorrenza molto gioiosa, calda e tenera dato che costringe gli innamorati a festeggiarsi fra di loro. Ogni innamorato è invogliato quindi a preparare una sorpresa o un regalo o ad organizzare una cena per la propria innamorato/a o molte volte a scrivere una poesia d’ amore verso l’innamorato/a. Io, B.C., per la ricorrenza di questo San Valentino 2014 ho scelto di presentare,analizzare e commentare due belle poesie di Wendy Cope, che la poetessa ha scritto in due diversi periodi della sua vita e inserito in due diverse opere poetiche. La prima poesia “Valentino” fa parte dell’opera poetica”...

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