Poesia per il Papa e per il gran caldo.

Poesia per il Papa e per il gran caldo.

Il Papa d’oggi dovrebbe essere un uomo felice,
invece non lo è; lo si legge nei suoi occhi
e nel suo viso. Non gli manca niente.
Il vitto e l’alloggio gli sono assicurati
dallo Stato Vaticano.
Parla di aiuto alla povertà, di misericordia
e d’Amore; ma poi è impotente
e inerte nel realizzarli. Ogni mercoledì,
profferisce parole di speranza;
ogni domenica predica e proferisce,
dalla finestra di piazza San Pietro,
la morale del Vangelo, per affrontare
e risolvere i grandi e gravi problemi dell’Italia.
Questi discorsi restano, però, omelie inutili,
innocue e vane perché non risolvono
i gravi e grandi problemi del mondo.
Il suo sguardo lancia, profonde e prodiga
una tristezza profonda ed immediata
perché egli se ne sta relegato e isolato
ne...

Leggi tutto

La poesia postcontemporanea e post-climatica N. 3 (2019).

La poesia postcontemporanea
e post-climatica N. 3 (2019).

Io, B. C., reputo e giudico che sia venuto il momento, giusto e propizio, di esporre, da parte mia, in prima persona, la mia poetica postcontemporanea e post-climatica, nella speranza che sia adeguata ai tempi, sociali ed economici, di oggi, che sia corrispondente alla cultura, politica, filosofica e scientifica e postcontemporanea del nostro tempo (zeitgeist) e che rappresenti, illustri e interpreti le società postcontemporanee e post-climatiche, dei nostri tempi, in cui viviamo. Io, B. C...

Leggi tutto

Una analisi della bella canzone poetica “Italia mia, benché ‘l parlar sia indarno”

Una analisi della bella canzone poetica
“Italia mia, benché ‘l parlar sia indarno”

I
Una breve biografia di Francesco Petrarca.

Francesco Petrarca nacque ad Arezzo il 20 luglio del 1304, figlio del notaio ser Pietro Parenzo, detto Petracco. Nel 1312 il padre si trasferisce ad Avignone. Dall’1320 al 1326 Francesco Petrarca studia diritto all’università di Bologna. Nel 1326 ritorna ad Avignone, dove il 6 aprile del 1327 incontra Laura nella chiesa di Santa Chiara. Nel 1330 diventa prete prendendo gli ordini minori, obbligandosi al celibato. Nel 1330 prende servizio come cappellano del Cardinale Giovanni Colonna. Nel 1337 nasce il primo figlio naturale, Giovanni. Nel 1338 comincia a comporre le sue opere in latino: “De viris illustribus” e “L’Africa”...

Leggi tutto

LA POESIA POSTCONTEMPORANEA POST-CLIMATICA N. 2 (2019).

LA POESIA POSTCONTEMPORANEA
POST-CLIMATICA N. 2 (2019).

I
Introduzione e presentazione della poesia postcontemporanea post-climatica.

Io. B. C., penso che il primo compito della poesia postcontemporanea post-climatica debba essere quello di rappresentare, illustrare, manifestare e interpretare i vari aspetti delle attuali società postcontemporanee. Infatti reputo che la poesia postcontemporanea post-climatica debba essere il rispecchiamento speculare delle nostre società postcontemporanee post-climatiche di oggi-giorno...

Leggi tutto

Poesia per Andrea Camilleri.

Poesia per Andrea Camilleri.

È tornato il gran caldo. L’ aria, là fuori, è infuocata.
La temperatura è incandescente. Appena esci fuori
dalla porta, il sole scortica vivi. Brucia la pelle,
le spalle e la testa, lasciandoti stordito.
L’inferno è là fuori, non c’è bisogno
di andare a trovarlo fuori dal mondo.
Lo si vive e lo si vede, rimanendo in città.
Il clima di tutto il mondo è devastante e micidiale
su tutta la terra. A Roma una tromba d’aria ha fatto
volare in alto una giovane donna dentro la sua auto,
uccidendola. Ai poli artici il sole incendia i ghiacciai
producendo, così, il famoso detto ” Ghiaccio bollente”.
Ma noi tutti dobbiamo fare finta che tutto, là fuori,
va bene e dobbiamo sperare che, ben presto, tutto il clima
ritorni mite, dolce e regolare come è sempre st...

Leggi tutto

Una analisi alla bellissima poesia “Chiare, fresche e dolci acque” di Francesco Petrarca.

Una analisi alla bellissima poesia
“Chiare, fresche e dolci acque”
di Francesco Petrarca.

I
Una mia premessa personale alla poesia di Francesco Petrarca.

Io, B. C., ritengo che, per intendere appieno la poesia del Petrarca, sia necessaria fare questa premessa generale che riguarda la funzione mentale e gnoseologica della poesia. Io, B. C., affermo che uno scopo importante della poesia sia quello dettato, scritto e insegnato da Giambattista Vico che così ha definito la poesia: “Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione”. Io, B. C., penso che il Petrarca abbia realizzato questo insegnamento e fatto proprio questo dettato cioè ha dato senso e passione al suo insensato e tormentato sentimento d’amore. Io, B. C...

Leggi tutto

LA POESIA POSTCONTEMPORANEA CLIMATICA N. 1 (2019).

LA POESIA POSTCONTEMPORANEA
CLIMATICA N. 1 (2019).

I

Introduzione e presentazione della poesia postcontemporanea.

La composizione poetica è stata, fin dalla cultura greca – latina, una produzione estetica e creativa riservata, soltanto, a pochi poeti e poetesse e a pochi letterati e filosofi della parola e della retorica, umanisti, poeti e detentori del potere culturale in genere. Dal medioevo ad oggi, anche se lo spazio e il tempo per la poesia aumentò notevolmente nelle società europee, la poesia rimase sempre una attività estetica soltanto per pochi studiosi privilegiati e per pochi privilegiati appassionati delle lettere che erano i veri e propri amanti della poesia, delle arti e della filosofia...

Leggi tutto

Una breve analisi dell’opera poetica “Primi poemetti” di Giovanni Pascoli.

Una breve analisi dell’opera poetica
“Primi poemetti” di Giovanni Pascoli.

I

La seconda grande opera poetica di Giovanni Pascoli è “Primi poemetti”. L’epigrafe latina è “PAULO MAIORA”. L’opera poetica è dedicata alla sorella Maria “A Maria Pascoli”. La prima edizione è del 1897 e si intitolava soltanto “Poemetti” e comprendeva solo 20 testi. La seconda edizione è del 1900 e conteneva 45 testi. La terza edizione è del 1904 e prende il titolo definitivo di “Primi poemetti”. La quarta ed ultima edizione è del 1907, ma non aggiunge niente di rilevante. La prefazione spiega e chiarisce le intenzioni e il significato dell’opera poetica. L’opera riprende, ancora una volta, l’importanza che ha la natura per il poeta...

Leggi tutto

Parafrasi della canzone dedicata alla “Vergine bella, che di sol vestita” di Francesco Petrarca.

Parafrasi della canzone dedicata alla
“Vergine bella, che di sol vestita” di Francesco Petrarca.

I

Sintetica biografia di Francesco Petrarca.

Francesco Petrarca nacque ad Arezzo il 20 luglio 1304.
Nel 1312 il padre si trasferisce ad Avignone e lavora presso Clemente V.
Nel 1320 Petrarca studia diritto con il fratello presso l’Università di Bologna.
Nel 1327 il 6 aprile incontra Laura nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone.
Nel 1330 spinto da necessità economiche intraprende la carriera ecclesiastica prendendo gli ordini minori e diviene cappellano del cardinale Giovanni Colonna.
Nel 1333 va a Liegi dove scopre due orazioni ciceroniane.
Nel 1337 gli nasce il figlio naturale Giovanni.
Nel 1338 ritorna ad Avignone dove inizia la composizione di alcune in latino, dedicandosi anche all...

Leggi tutto

Giovanni Pascoli e P.P. Pasolini.

Giovanni Pascoli e P.P. Pasolini.

I
Personalità e sviluppo psicologico di Pascoli.

Il fatto più importante dell’infanzia di Pascoli fu l’uccisione di suo padre il 10 agosto del 1867. Allora Giovanni Pascoli si trovava nel collegio di Urbino. Questo fatto traumatico traumatizzo lo sviluppo psicologico del poeta e provocò una profonda ferità nella sua anima che il Poeta non seppe guarirla, anzi restò un tormento costante della sua vita e motivo ricorrente della sua poesia. Anche la morte della madre e della sorella Margherita acuirono il dolore e il senso di angoscia del poeta, tanto che la sua infanzia fu una infanzia spezzata che provocò una profonda lacerazione nella anima del poeta e gli creò una visione pessimistica e tragica della vita, della società, della storia e dell’universo...

Leggi tutto