Poesia per il Papa e per il gran caldo.
Il Papa d’oggi dovrebbe essere un uomo felice,
invece non lo è; lo si legge nei suoi occhi
e nel suo viso. Non gli manca niente.
Il vitto e l’alloggio gli sono assicurati
dallo Stato Vaticano.
Parla di aiuto alla povertà, di misericordia
e d’Amore; ma poi è impotente
e inerte nel realizzarli. Ogni mercoledì,
profferisce parole di speranza;
ogni domenica predica e proferisce,
dalla finestra di piazza San Pietro,
la morale del Vangelo, per affrontare
e risolvere i grandi e gravi problemi dell’Italia.
Questi discorsi restano, però, omelie inutili,
innocue e vane perché non risolvono
i gravi e grandi problemi del mondo.
Il suo sguardo lancia, profonde e prodiga
una tristezza profonda ed immediata
perché egli se ne sta relegato e isolato
ne...











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