Una breve analisi della poetica “Il fanciullino” di Giovanni Pascoli.

Una breve analisi della poetica
“Il fanciullino” di Giovanni Pascoli.

I
Le caratteristiche principali del modo di scrivere di G. Pascoli.

Una caratteristica di scrivere di Pascoli fu il Rapsodismo, cioè la capacità del poeta di scrivere contemporaneamente diversi tipi di poesie. Tra il 1891 e il 1903 Pascoli scriveva in contemporanea tutte le sue opere poetiche ed in prosa. La rapsodia a due significati fondamentali:1) cucire insieme diversi canti. Nell’antica Grecia il rapsodo era chi recitava in pubblico diversi canti. 2)scarsamente unitario, frammentario. Il Pascoli si ricollega a questo secondo significato perché le sue opere sono tutte scritte in modo frammentario e si potrebbe dire working in progress cioè scrittura in progressione...

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Le ultime opere poetiche di Giovanni Pascoli.

Le ultime opere poetiche
di Giovanni Pascoli.
I
Una breve analisi dell’opera poetica
“Poemi conviviali” di G. Pascoli.

La quarta grande opera poetica di Pascoli è “Poemi conviviali”, pubblicata nel 1904 e dedicata all’amico Adolfo De Bosis. Essa raccoglie tutti i poemetti scritti tra il 1893 e il 1904. Il motto in latino riprende sempre il verso di Virgilio: “Non omnes arbusta iuvant” cioè non a tutti piacciono gli arbusti. La raccolta comprende 20 poemetti che si rifanno a temi e personaggi del mondo classico: greco e latino. Da Solone a Ulisse; da Psiche a Cristo in “La buona novella”...

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Una breve analisi del saggio “La grande proletaria si è mossa” di Giovanni Pascoli.

Una breve analisi del saggio
“La grande proletaria si è mossa” di Giovanni Pascoli.

I
Introduzione al percorso ideologico e politico di Pascoli.

Giovanni Pascoli durante gli anni universitari aderì alle idee del socialismo che allora si diffondevano in Romagna e subì in particolare il fascino di Andrea Costa che allora era conosciuto in tutta l’Emilia-Romagna. Nel 1879 Pascoli fu arrestato per avere partecipato ad una manifestazione contro il governo. In questa occasione fu messo in carcere per tre mesi da settembre a dicembre del 1879. Dopo la terribile ed umiliante esperienza del carcere, Pascoli, smise di fare politica attiva e riprese a studiare laureandosi a Bologna il 17 giugno del 1882...

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Una piccola selezione di poesie dal libro poetico “Ad ora incerta” di Primo Levi.

Una piccola selezione di poesie dal libro poetico
“Ad ora incerta” di Primo Levi.

Io, B. C., ho il grande piacere e l’onore di presentare una breve ma intensa selezione di poesie di Primo Levi tratta dall’opera poetica “Ad ora incerta” (Garzanti editore 2004). Io posso assicurare a tutti i lettori di poesie l’incomparabile bellezza di quest’opera poetica e garantisco la perspicacia e la versatilità del suo autore. Ogni poesia mostra ed esibisce una bellezza poetica perfetta e conclusa in sé stessa. Ogni poesia è profonda e significativa, per cui queste poesie di P. Levi danno, secondo me, un piacere e un gaudio all’anima dei lettori e costituiscono un grande tesoro della poesia e della letteratura italiana. Io, B. C...

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Una analisi della poesia “Il gelsomino notturno” di Giovanni Pascoli.

Una analisi della poesia
“Il gelsomino notturno” di Giovanni Pascoli.

La poesia è la poesia numero 36, fu scritta nel luglio del 1901, e fu pubblicata nella I edizione dell’opera del 1903.

Testo della poesia

E s’aprono i fiori notturni,
nell’ora che penso a’ miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni
le farfalle crepuscolari.

Da un pezzo si tacquero i gridi:
là sola una casa bisbiglia.
Sotto l’ali dormono i nidi,
come gli occhi sotto le ciglia.

Dai calici aperti si esala
l’odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala.
Nasce l’erba sopra le fosse.

Un’ape tradiva sussurra
trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l’aia azzurra
va col suo pigolio di stelle.

Per tutta la notte s’esala
l’odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala;
brilla al primo piano: s’è spe...

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Una analisi della poesia “L’ora di Barga” di Giovanni Pascoli.

Una analisi della poesia
“L’ora di Barga” di Giovanni Pascoli.

La poesia è la poesia numero 41, fu scritta nel dicembre del 1900 e pubblicata nella I edizione dell’opera del 1903.

Testo della poesia

Al mio cantuccio, donde non sento
se non le reste brusir del grano,
il suon dell’ore viene col vento
dal non veduto borgo montano:
suono che uguale, che blando cade,
come una voce che persuade.

Tu dici, E’ l’ora; tu dici, E’ tardi,
voce che cadi blanda dal cielo.
Ma un poco ancora lascia che guardi
l’albero, il ragno, l’ape, lo stelo,
cose ch’han molti secoli o un anno
o un’ora, e quelle nubi che vanno.

Lasciamo immoto qui rimanere
fra tanto moto d’ale e di fronde;
e udire il gallo che da un podere
chiama, e da un altro l’altro risponde,
e, quando altrove l’anima è fissa,
gli strilli d’una c...

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Una analisi di alcuni canti dei “Canti di Castelvecchio” Una analisi della poesia “La mia sera” di Giovanni Pascoli.

Una analisi di alcuni canti dei
“Canti di Castelvecchio”
Una analisi della poesia
“La mia sera” di Giovanni Pascoli.

La poesia è la poesia numero 46, fu scritta nell’ottobre del 1900 e pubblicata nella I edizione dell’opera del 1903.

Testo della poesia

Il giorno fu pieno di lampi;
ma ora verranno le stelle,
le tacite stelle. Nei campi
c’è un breve gre gre di ranelle.
Le tremule foglie dei pioppi
trascorre una gioia leggiera.
Nel giorno, che lampi! che scoppi!
Che pace, la sera!

Si devono aprire le stelle
nel cielo si tenero e vivo.
Là, presso le allegre ranelle,
singhiozza monotono un rivo.
Di tutto quel cupo tumulto,
di tutta quell’aspra bufera,
non resta che un dolce singulto
nell’umida sera.

È, quella infinita tempesta,
finita in un rivo canoro.
Dei fulmini fragili restano
cirri ...

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Una analisi della poesia “Il tuono” di Giovanni Pascoli.

Una analisi della poesia
“Il tuono” di Giovanni Pascoli.

La poesia è la poesia numero 125 di Myricae, fu scritta nel 1900 e pubblicata nella V edizione di Myricae del 1900.

Testo della poesia

E nella notte nera come il nulla,
a un tratto, col fragor d’arduo dirupo
che frana, il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,
e tacque, e poi rimareggiò rinfranto
e poi vanì. Soave allora un canto
s’udi di madre, e il moto di una culla.

Parafrasi della poesia

In una notte nera in lontananza
vicino ad una montagna che frana
con un fragore molto intenso
si sentì un tuono rimbombare all’improvviso:
rimbombò, rimbalzò e rotolò cupo,
poi finì, e poi si infranse nel cielo
e poi svanì. (Allora il poeta sentì) un canto
di una madre che lo culla.

Il tema della poesia

Il tem...

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Una analisi della poesia “Il lampo” di Giovanni Pascoli.

Una analisi della poesia
“Il lampo” di Giovanni Pascoli.

La poesia è la poesia numero 124 di Myricae, fu pubblicata nella III edizione di Myricae del 1894.

Testo della poesia

E cielo e terra si mostrò qual era:

la terra ansante, livida, in sussulto;
il cielo ingombro, tragico, disfatto:
bianca bianca nel tacito tumulto
una casa apparì sparì d’un tratto;
come un occhio, che, largo, esterrefatto,
s’aprì si chiuse, nella notte nera.

Parafrasi della poesia

Il bagliore del lampo mostrò il cielo e la terra così come erano:

la terra era in affanno, livida ed in fermento;
il cielo era pieno di nuvole, furente e in disordine:
ad un tratto una casa bianchissima
apparì e sparì all’improvviso;
(anche l’occhio del padre) si aprì atterrito e spalancato,
e nella notte nera vide tutto questo co...

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Una analisi della poesia “Temporale” di Giovanni Pascoli.

Una analisi della poesia
“Temporale” di Giovanni Pascoli.

La poesia è la poesia numero 96 di Myricae, fu scritta nel 1892 e pubblicata nella III edizione di Myricae del 1894.

Testo della poesia
Un bubbolio lontano…

Rosseggia l’orizzonte,
come affocato, a mare:
nero di pece, a monte,
stracci di nubi chiare:
tra il nero un casolare:
un’ala di gabbiano.

Parafrasi della poesia
(Sento) un rumoreggiare del tuono in lontananza…
(Vedo) l’orizzonte che dalla parte del mare
diventa rosso infuocato:
dalla parte dei monti vedo nuvole nere come pece:
in mezzo al cielo vedo nuvole chiare sfilacciate:
in mezzo al temporale vedo un casolare
e un’ala di gabbiano che vola nel cielo.

Il tema della poesia

Il tema della poesia è la descrizione impressionistica del poeta di un temporale che sta per nascere...

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