Rondò. Una poesia meditativa di Vincenzo Cerami.

Introduzione.

La poesia “Rondò” è la poesia n. 18 (pag. 38 – 39) del bel libro di poesie “Alla luce del sole” del poeta e romanziere Vincenzo Cerami, pubblicato nel febbraio 2013 edito dalla Mondadori. Vincenzo Cerami è nato a Roma il 2 Novembre 1940, da genitori siciliani, ed è stato uno sceneggiatore, uno scrittore, un aiuto regista ed un poeta. Fu allievo, alle scuole medie, di Pierpaolo Pasolini e sposò Graziella Chiarcossi, cugina dello stesso Pasolini. Ha avuto due figli, la prima Aisha nata dalla prima moglie e il secondo, Matteo nato dalla Chiarcossi. Vincenzo Cerami è morto il 17 Luglio 2013 a Roma a 72 anni, dopo una lunga malattia.
Ha pubblicato molti romanzi: Un borghese piccolo piccolo (1976), Amorosa presenza (1978), Addio Lenin (1981), e molti altri...

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“Canto degli Uccelli del Terzo Mondo”. Poesia di Lawrence Ferlinghetti

Introduzione
Il grande poeta italo-americano Lawrence Ferlinghetti ha colpito, ancora una volta, nel segno scrivendo una bella poesia in occasione della ricorrenza, nel 2011, del centocinquantesimo anno dall’Unità d’Italia del 1861. Infatti come è stato pubblicato su un noto sito : “Ferlinghetti ha inviato due sue composizioni poetiche “Canto degli Uccelli del Terzo mondo” e “Vecchi Italiani Morenti” . Nella prima si evidenzia, come sempre, il suo canto di libertà a favore di ogni movimento di liberazione, mentre nella seconda sono rappresentate la vita e la morte di generazioni di italiani emigrati in America.”
Io, B.C...

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La storia (siamo noi) di Francesco De Gregori.

Introduzione.

La poesia-canzone fa parte dell’album musicale “Scacchi e tarocchi” di Francesco De Gregori del 1985 di cui è autore e interprete.

Testo della poesia-canzone “La storia” (siamo noi).

La Storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta
escluso.
La Storia siamo noi queste onde del mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono “Tutti sono uguali,

tutti rubano alla stessa maniera”.

Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso
dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti
a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siam...

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La Passione. Via Crucis al Colosseo di Mario Luzi

La “Passione. Via Crucis al Colosseo” è un libretto poetico scritto da Mario Luzi in occasione della Pasqua 1999 ed è stato letto da Sandro Lombardi e Lucilla Morlacchi durante la liturgia pasquale celebrata da Giovanni paolo II al Colosseo il venerdì Santo del 02 Aprile 1999.
Il libretto é composto da tre parti fondamentali unitarie nel contenuto e nella forma; la prima parte è costituita dall’INTRODUZIONE; la seconda parte è costituita dalle quattordici stazioni che formano le scene maestre della VIA CRUCIS di Gesù Cristo fino alla Resurrezione; la terza parte è costituita dall’epilogo che è formato dal CORO, PREGHIERA che chiude l’opera poetica sulla Via Crucis...

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LA POESIA POSTCONTEMPORANEA 5.

LA POESIA POSTCONTEMPORANEA 5.
Esempio numero 3 di poesia postcontemporanea.

L’età postcontemporanea.
Un resoconto politico e personale.

E’ già cominciata l’età postcontemporanea.
L’uomo nuovo più rappresentativo di essa
è il neo presidente americano D. Trump.
Egli è l’icona più imprevedibile di essa.

È il simbolo della novità e dell’arroganza
del potere personale e nazionale degli USA.
Ha inaugurato un’epoca nuova di vita precaria
e instabile per migliaia di migranti messicani.

Ma l’età postcontemporanea è cominciata
anche in Europa, che tende ad imitarlo.
Infatti molti politici di destra europei
da M. Salvini a M. Le Pen vogliono seguirlo.

Ma tutto il mondo occidentale e orientale
è in subbuglio; basti pensare alla guerra
in Siria che imperversa ormai da 6 anni e
alle moltep...

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LA POESIA POSTCONTEMPORANEA 4. POESIA: LA VITA CHE VERRA’

Testo della poesia postcontemporanea n. 2.

La vita che verrà.

La vita, che verrà, sarà,
quasi per tutti, ancor più
incerta, incolore e precaria.

Non c’è in questo mondo
nulla di certo e di stabile
tranne l’ineluttabile cene.

Eppure la vita è, così, ricca
variegata ed imprevedibile
da lasciare tutti a bocca aperta.

Da bambino inventavo
tanti sogni e tanti desideri
da grande mai realizzati.

Ora guardo la vita degli altri
che sanno creare e realizzare
in ogni momento della loro vita.

La creatività è nell’aria,
si respira ovunque nel mondo
in ogni momento della giornata.

La scienza inventa velocemente
la tecnica costruisce razionalmente
la medicina guarisce prodigiosamente.

Ogni giorno la natura si rinnova
ogni giorno gli uomini creano e producono
comfort nuovi incredibili, belli, gai...

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DA CARMELA GIANNI’ HO RICEVUTO QUESTA LETTERA, CHE, VOLENTIERI, PUBBLICO. LEGGETELA !!! E’ BELLISSIMA.

UNO SGUARDO A RITROSO
SU QUELLA CHE FU UNA “PRIMAVERA DELLA VITA”

La pubblicazione della poesia dedicata a me, tanti anni fa, mi ha fatto balenare alla mente, in simultanea alla lettura, sarebbe più giusto dire risuonare, un frammento de “L’Infinito” di Leopardi “….. io, quello infinito silenzio a questa voce vo comparando, e mi sovvien l’eterno, e le morte stagioni, e la presente, e viva, e il suon di lei … “. Poi, sfumata l’emozione, anche dall’intromissione leopardiana, mi sono detta: è d’uopo un riepilogo. Rendere pubblica solo una lettera può apparire un gesto narcisistico, se di quella storia, importante, non si conosce il senso, la poesia può rimandare un giovanile slancio e oggi a un gesto nostalgico...

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LA POESIA POSTCONTEMPORANEA 3.

Poeta nascitur, orator fit.
(Poeta si nasce, oratore si diventa).

1

Critico la poesia italiana contemporanea perché, nel suo complesso, la trovo limitata, povera, difettosa, monotona, seriosa e manchevole, e per i seguenti motivi specifici.
Primo motivo. Essa ha creato e ha pubblicato negli ultimi 15 anni molti libri brutti di poesie. La produzione poetica è, secondo me, inoltre, insufficiente, mediocre e tediosa.
Secondo motivo. Essa ha generato un profluvio di versi di scarso valore poetico e ha prodotto poesie prive di bellezza estetica, o è una imitazione dei classici o è una imitazione di imitazioni.
Terzo motivo. I poeti italiani parlano solo di se stessi e descrivono solo i loro sentimenti. (Bombardamento romantico tardivo).
Quarto motivo...

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MIA LETTERA DA MACOMER A CARMELA (29 DICEMBRE 1979).

INTRODUZIONE.

Ho riletto, con mio sommo gaudio, questa lettera che io inviai a Carmela da Macomer, appena arrivai in Sardegna. Questa lettera, ritoccata, integrata e rifinita, fa parte, insieme ad altre, di un breve epistolario che io e lei abbiamo composto durante i primi mesi del mio servizio militare. Ancora oggi la trovo bella, interessante ed utile, per cui reputo che è degna di essere pubblicata e letta da chi ha desiderio di conoscere il mio passato. Contiene, in effetti, frasi belle e pensieri profondi che allora rimuginavo nella mia mente, per la mia passione politica e per il mio innamoramento di Carmela. La lettera contiene frasi e pensieri che spiegano e illustrano poi la splendida poesia dedicata a lei con il titolo “Il pensiero di Carmela”...

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LA POESIA POSTCONTEMPORANEA 2

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La terra ruota velocemente attorno al proprio asse e gira vorticosamente attorno al sole. La vita trascorre velocemente intorno a se stessa e gira vorticosamente intorno agli altri. La storia corre veloce sul proprio percorso e gira vorticosamente sopra e dentro la testa degli uomini. Anche la poesia esprime se stessa e si trasforma vorticosamente attraverso i secoli, pur rimanendo simile e fedele a se stessa.
Ora che le società capitalistiche sono entrate nell’età postcontemporanea, anche la poesia postmoderna è entrata nella poesia postcontemporanea. Ma molti poeti italiani e del mondo continuano a scrivere con temi moderni e classici, o tutto al più con temi postmoderni...

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