TERZO ARTICOLO FILOSOFICO, PREDITTIVO ED EVOLUTIVO, DELLE ATTUALI SOCIETA’ OCCIDENTALI CHE SI AVVIANO AL LORO INQUIETO, DISPERATO, DISEGUALE, TRAVAGLIATO, DISORDINATO E COMBATTIVO PROSSIMO FUTURO, SOCIALE, CIVILE E CULTURALE.

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La natura non facit saltus, ma l’umanità, con le sue scienze e con le sue invenzioni, tecniche e tecnologiche, fa enormi salti e balzi in avanti, correndo sempre più veloce, volendo, così, scoprire la verità su sé stessa, sul mondo e sull’intero universo.

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Io, B. C., dico, penso e affermo, inoltre, che anche molti altri avvenimenti, scientifici e tecnici, nuovi, straordinari e innovativi, riguardanti sia il mondo della cultura, della tecnica, dell’IA e sia il mondo scientifico, hanno sovvertito, hanno sconvolto, hanno scombussolato, hanno rivolto e hanno rivoluzionato lo Status quo di una Nazione o di un intero continente, com’è successo all’inizio del 1906, con la teoria della relatività di A. Einstein e come è avvenuto con l’esperimento riuscito sulla Reazione Nucleare, compiuto negli USA nel 1942, dal fisico italiano Enrico Fermi. Io, B. C., dico e affermo, anche, che le teorie scientifiche, gli esperimenti scientifici e la rivoluzione dell’IA di questi ultimi decenni, hanno sovvertito, hanno sconvolto, hanno innovato e hanno rivoluzionato, ancora una volta, l’intera cultura di una Nazione, di un continente, come l’Europa e come il continente americano. Infatti, la rivoluzione dell’IA e la fisica quantistica sono ormai diffusi in tutte le nazioni del mondo intero; inoltre, tutte le scienze dell’informatica, della biologia, della chimica e della fisica sono, ormai, alla base dello sviluppo e del progresso scientifico e culturale di tutti gli Stati e popoli del mondo. Ma anche altri eventi e sbalzi scientifici e tecnologici, oltre alle rivoluzioni della fisica quantistica e oltre alla pratica attuale della rivoluzione scientifica dell’IA, stanno sconvolgendo e rivoluzionando qualsiasi aspetto della vita sociale, civile, culturale, politica e scientifica di ogni Nazione del mondo, dall’Europa agli USA, dall’Africa all’Asia, dall’India alla Cina. Infatti, sia la fisica quantistica e sia l’IA hanno già più di 30 anni di studi sopra le loro spalle e già sono arrivati ad avere risultati, strabilianti e meravigliosi, in tutti i settori, sociali e lavorativi, delle società capitalistiche occidentali di tutte le nazioni del mondo. Io, B. C., dico e affermo, anche, che, se tutti i risultati, meravigliosi e strabilianti, delle scienze di oggi, stupiscono e affascinano, tutti noi, allora le meraviglie, scientifiche, robotiche, mediche e informatiche, delle scienze di domani (tra 10 – 20 anni), è sicuro che le scienze di domani riempiranno di stupori, di sorprese, di meraviglie e di sbalordimenti tutti gli uomini e i cittadini di tutto il mondo di domani; quindi, è facile prevedere che i progressi delle scienze e delle tecniche di domani  porteranno benefici, agevolazioni e innovazioni, materiali e culturali, a tutte le prossime generazioni di uomini e donne che abiteranno e vivranno il pianeta Terra. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che gli scienziati e i fisici di tutto il mondo hanno già mostrato di sapere sconvolgere, sovvertire e sbalzare in avanti e rivoluzionare l’intera cultura del mondo e hanno saputo già smuovere e sobbalzare l’intero assetto economico e culturale di intere nazioni, facendo balzare e sobbalzare intere economie e intere culture fra tutti i continenti del mondo.

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Un esempio, clamoroso e affascinante, per gli sbalzi prodotto dai fisici, dei cosmologi e dagli astronauti è stato, ovviamente, lo sbarco sulla Luna nel 1969. Infatti, è noto che l’umanità fece un grande balzo in avanti quando l’astronauta americano Neil Armstrong, posando il suo piede sulla Luna, disse e pronunciò la famosa frase, già studiata e pensata in precedenza, sulla Terra: “Un piccolo passo per me, ma un grande balzo per l’umanità”. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che, mentre è risaputo che “La natura non fa salti”, traduzione del celebre adagio latino natura non facit saltus ed esprime l’idea che tutti i mutamenti nel mondo naturale avvengono in modo continuo, graduale e sequenziale, senza improvvise interruzioni o passaggi bruschi, invece è noto, anche, che l’umanità, nella sua storia, con le sue intelligenze, con le sue scienze e con la sua caparbietà, riesce e riuscirà a fare, ancora,  molti altri grandi balzi e sobbalzi in avanti, portando avanti il suo progresso, scientifico e culturale, e producendo, anche, molti benefici per tutti i cittadini del mondo. Inoltre, le scienze di domani è certo e sicuro che sconvolgeranno, sovvertiranno, sbalzeranno, scombussoleranno, rivolgeranno e rivoluzioneranno l’intera umanità, alzandola, spingendola e portandola verso una evoluzione, scientifica, culturale, sociale e civile, sempre più complessa, sempre più difficile, sempre più scientifica, sempre più tecnologica e sempre più articolata, ma sempre più affascinante, sempre più innovativa, sempre più rivoluzionaria e sempre più strabiliante. Quindi, io, B. C., penso, reputo e giudico che le parole giuste per definire e caratterizzare l’attuale Umanità sono proprio le due parole appropriate “balzare e sbalzare”, le quali indicano e rappresentano il progresso sconvolgente delle scienze del prossimo futuro. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che i due verbi, balzare e sbalzare, sono, sono, per l’appunto, le parole che definiscono e precisano meglio l’evoluzione, scientifica, culturale, sociale e civile, che sarà sempre più complessa, più difficile, più tecnologica, più informatica e molto più appropriata e articolata rispetto al livello culturale e scientifico di oggi. Infatti, io, B. C., dico e affermo che l’umanità intera, nella sua progressione in avanti e nella sua evoluzione, culturale, scientifica, culturale e civile, vuole correre e corre, sempre più veloce. Inoltre, è noto che l’umanità di oggi desidera avanzare sempre più velocemente e scientificamente, facendo e praticando sempre nuovi sobbalzi e nuovi balzi, perché sa che il tempo della Terra sta per finire, a causa dei cambiamenti climatici in corso sul pianeta Terra e per le tante e distruttive guerre che sono in atto in ogni parte del mondo: dalla Russia all’Ucraina, da Israele al Libano, dagli USA all’Iran, sullo stretto di Hormuz e tante altre guerre che si stanno svolgendo in Africa. Quindi, io, B. C., dico e affermo che l’umanità deve correre sempre più veloce, se vuole scoprire e rispondere, prima della fine del mondo, alle 3 fatidiche domande che hanno sempre caratterizzato lo sviluppo e l’evoluzione dell’umanità, dalla cultura greca all’attuale civiltà mondiale. Le 3 famose domande sono: “chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo”. Inoltre, io, B. C., dico, penso, reputo e affermo che l’attuale Umanità corre e avanza sempre di più, perché vuole conoscere e scoprire, non solo le cause nascoste della nascita dell’Universo, ma vuole, anche, sapere e conoscere, soprattutto, le cause della nascita della vita degli uomini sulla Terra. Inoltre, io, B. C., penso, reputo, giudico e affermo che le attuali scienze dell’umanità, nell’arco dei prossimi 20 – 30 anni, riusciranno a scoprire sia l’origine della vita naturale, sia l’origine della vita degli uomini sulla Terra e sia l’origine dell’Universo, il famoso big – ben. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che l’origine dell’Universo sia avvenuta per autogenesi, così come l’origine della vita naturale sul pianeta Terra è avvenuta per autogenesi, la quale poi per evoluzione ha dato vita ad un essere animati e, quindi, all’origine della vita dell’uomo. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che le attuali scienze dell’umanità, dalla biologia all’astronomia, entro il 2050, riusciranno a scoprire e a capire tutto ciò che è avvenuto sul pianeta Terra, dalla comparsa dei primi batteri, dei primi virus, delle prime forme viventi, fino alla nascita dei dinosauri; inoltre, gli scienziati di domani capiranno e scopriranno, anche, la scomparsa dei dinosauri, ma intuiranno e spiegheranno, anche, la comparsa dei primi mammiferi, fino ad arrivare, per evoluzione, ai primati e quindi alla prima generazione degli ominidi, i quali, poi, si sono diversificati in molte linee evolutive dei primi ominidi, fino ad arrivare alla nascita e allo sviluppo dell’homo sapiens sapiens. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che le scienze attuali riusciranno a scoprire e a capire le verità scientifiche che ora non conosciamo, soltanto grazie alle indagini scientifiche, agli esperimenti che si svolgono nei laboratori scientifici e nelle università di tutto il mondo, e soltanto ai metodi scientifici degli scienziati, che lavorano già in ogni parte del mondo.

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Inoltre, io, B. C., penso, reputo e presumo che le scienze di oggi elimineranno e confuteranno tutti i falsi miti religiosi, ed escluderanno, anche, le teorie sacre e le concezioni religiose di tutto il mondo, escludendo, così, ogni forma di sacro e di religioso che esiste e persiste in ogni parte del mondo, nonostante i grandi progressi scientifici e tecnologici delle attuali scienze praticate oggi. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e presumo che le attuali scienze di oggi, tra 20 – 30, riusciranno, anche, ad escludere anche l’ipotesi di Dio, come creatore del mondo e dell’Universo e le scienze renderanno falsi e bugiardi tutti i libri religiosi e sacri, con i quali sono nate e cresciute le varie religioni, le quali, poi, hanno reso e rendono, poveri e infelici, disperati e angosciati, succubi, sottomessi, soggetti, plagiati e dominati milioni di uomini, donne e bambini, di tutte le popolazioni del mondo, come sono tutti gli uomini e le donne che seguono e credono alle credenze religiose di tutte le religioni e di tutte le confessioni religiose del mondo. Io, B. C., dico e affermo, inoltre, che la colpa, lo sbaglio, l’errore e la responsabilità dell’infelicità e della povertà degli uomini, religiosi e chierici, di tutto il mondo, è stata dovuta a Paolo di Tarso, soldato romano, il quale, con le sue stupidaggini, con le sue bugie, con le sue falsità, con le sue visioni, sballate e utopiche, con le sue menate e lagne, sulla Resurrezione di Cristo e sulla Resurrezione dei cristiani, ha influenzato, plagiato, suggestionato, assoggettato e ingannato tutti i cristiani e tutti gli uomini religiosi che sono venuti e nati dopo la sua morte, a Roma nel 67 d. C.. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che Paolo di Tarso, insieme all’altro suo collega Pietro il pescatore, ha riempito, colmato, saturato e subissato i Vangeli di balle, di menzogne, di sofismi e di promesse inutili (come la eclatante enorme balla della Resurrezione dei morti), rendendo e trasformando, per l’appunto, l’umanità, da atea e laica, razionale e scettica, cinica e gnostica, politeista ed eclettica, com’era nella religione pagana e, nel corso di 5 secoli (dal I secolo al V secolo), ha trasformato l’umanità pagana in una umanità addomesticata, pecorona, ubbidiente e credulona nel Dio cristiano, il quale non c’è e non ce stato mai, perché non è mai nato e non morirà mai. Infatti, la predicazione di Paolo, di Pietro e degli altri apostoli cristiani, hanno trasformato i pagani, miscredenti e cinici, in uomini, religiosi e creduloni, poveri e infelici, come sono tutt’ora tutti gli uomini fedeli e religiosi di tutte le religioni del mondo, a cominciare dalla religione cattolica di Roma, e inclusa, anche, la religione islamica, creata e inventata da Maometto, rendendo poveri, infelici e angosciati tutti i seguaci di Allah. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che i rivolgimenti, i sovvertimenti, gli sconvolgimenti, gli sbalzamenti e gli scombussolamenti apportati, arrecati, cagionati e presagiti dai risultati scientifici e tecnici, cosmologici e biologici, delle scienze attuali, saranno sempre più articolati e complessi, fino a raggiungere un altissimo livello culturale e scientifico, ma che, già da oggi, si vedono e si intuiscono i prodromi di una società, tecnica e scientifica, prossima futura, che sarà molto più avanti, molto più avanzata rispetto ad ogni altra società del passato fino all’attuale società di oggi, già molto complessa e molto sofisticata. Infine, io, B. C., penso, reputo e prevedo che i processi di rivolgimento, di sovvertimento, di sconvolgimento, di sbalzamento, di scombussolamento e di rivoluzionamento delle scienze attuali si ripeteranno, si rifaranno, si replicheranno, si confermeranno e accompagneranno le società capitalistiche occidentali fino al loro declino, al loro tramonto e alla loro fine definitiva, che secondo me, B. C., avverranno e si realizzeranno tra il 2050 e il 2100.

Modica, 27/07/2026                                            Prof. Biagio Carrubba

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