L’evoluzione delle società capitalistiche occidentali verso il loro declino, verso il loro tramonto e verso la loro fine, è già stata raccontata, è già stata rappresentata, è già stata preannunciata ed è già stata predetta dal bellissimo film distopico “I sopravvissuti” del 1973.
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Io, B. C., dico e affermo, ancora, che la Storia, europea e mondiale, ha sempre proceduto e procede, ancora oggi e procederà nel prossimo futuro, per salti, balzi, sobbalzi, avanzamenti, sconvolgimenti, scombussolamenti e stravolgimenti, i quali si sono, sempre, ripetuti, si sono sempre rifatti, si sono sempre replicati e si sono sempre confermati, dall’antichità fino ad oggi. Infatti, le innovazioni scientifiche e tecniche, ma anche gli sbalzi, i sobbalzi, gli strappi e gli scombussolamenti, sociali, civili e culturali, ancora oggi, si ripetono e si ripeteranno, con un ritmo regolare e normale, fino al tramonto, fino al declino e fino alla fine delle società capitalistiche occidentali. Io, B. C., penso, reputo e giudico che le innovazioni scientifiche e tecniche, ma anche gli sbalzi e i sobbalzi, sociali e culturali, si ripeteranno sempre, così di seguito, fino al declino, fino al tramonto delle società capitalistiche occidentali e fino alla fine della Storia dell’umanità. Inoltre, io, B. C., dico, affermo e giudico che tutti i fenomeni, sociali, civili, economici, politici e scientifici, nuovi e innovativi, i quali stanno portando e trasformando lo Status quo, europeo e mondiale, che resisteva dal 1945 fino al 2024, sono stati avviati, sospinti e risospinti, scombussolati, stravolti, sovvertiti e portati avanti dal Presidente americano Trump, eletto nel 2024, per la seconda volta, Presidente degli USA. Ma, io, B. C., penso, reputo e giudico che gli attuali salti, balzi, sobbalzi, avanzamenti, sconvolgimenti, scombussolamenti e stravolgimenti, e tutti gli attuali fenomeni nuovi, sociali, civili, economici, politici e scientifici, avviati e portati avanti dal Tycoon Trump, avranno un’altra e sicura fine, determinata, prodotta e procurata da altri scombussolamenti, sconvolgimenti e stravolgimenti, sbalzi e sobbalzi, rivoluzionamenti e sovvertimenti, i quali verranno e si avvereranno, subito dopo lo scuotimento, lo scombussolamento e lo stravolgimento, voluto e determinato dall’azione politica ed economica dell’attuale Presidente americano D. Trump, il quale, con i suoi balzi e sobbalzi, economici e finanziari, e con la sua personalità, megalomane, spocchiosa e proterva e incoerente, tiene il mondo sempre in una crisi, perenne e continua, come si vede nella sua personale guerra, inutile e dannosa, contro l’Iran. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che gli sbalzi, i sobbalzi, gli sconvolgimenti, gli scuotimenti e gli scombussolamenti, avviati dal Presidente Trump, hanno, già, dato e hanno già procurato l’inizio dello sviluppo e del progresso di una intera nazione, come gli USA, e dell’intero continente dell’Europa e del Medio Oriente. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che gli sbalzi e gli scombussolamenti, sociali, civili, economici, politici e scientifici, sono stati voluti e determinati dal Tycoon degli USA D. Trump, il quale ha l’idea, fissa e ossessiva, di innalzare l’egemonia degli USA al di sopra di tutti gli Stati del mondo e, anche, sopra tutte le potenze nucleari mondiali e superare, anche, per potenza militare, per egemonia culturale e scientifica e per armamenti nucleari e missilistici, persino la Russia di Putin e la Cina di Xi Jinping. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che gli sbalzi, gli scombussolamenti, sociali, civili, economici, politici e scientifici, apportati e procurati da Trump, a loro volta, porteranno, trasporteranno, trascineranno, condurranno e accompagneranno le prossime società, capitalistiche – occidentali, ad un nuovo stadio, sociale, civile, economico, culturale, tecnico e scientifico, sempre più complesso e sempre più evoluto, rispetto all’attuale livello culturale e scientifico di oggi, cioè al nostro odierno stadio di civiltà e di scienza. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che lo sviluppo sociale, civile, economico, politico e scientifico, delle prossime società capitalistiche occidentali, non è e non sarà, però, uguale per tutti i cittadini del mondo; anzi, il prossimo sviluppo, sociale, civile, economico, politico e scientifico sarà molto diseguale, differente e ingiusto per tutti gli uomini del mondo e fra tutte le nazioni del mondo. Infatti, lo sviluppo diseguale e ingiusto delle prossime società capitalistiche – occidentali produrrà, concepirà, genererà e procreerà nazioni di serie A, evolute e ricche di scienza e di civiltà, ma produrrà e genererà, anche, molte nazioni di serie B, piene di cittadini poveri, precari e infelici.
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Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che, nelle società più ricche e più opulente, vi saranno cittadini che riusciranno a inserirsi nel mondo produttivo e attivo di ogni nazione, garantendosi, così, un tenore di vita adeguato alle loro condizioni di vita. Inoltre, è facile prevedere, invece, che, nelle società più povere e meno opulente, vi saranno milioni di gente comune e di cittadini, i quali non riusciranno ad entrare nel mondo produttivo e attivo di una nazione, per cui rimarranno ai margini della propria nazione, come precari, disoccupati, perennemente poveri e infelici e sempre in cerca di turbare l’ordine sociale per avere e ottenere o un lavoro o una quantità di cibo per sopravvivere, come si vede, raccontato, rappresentato, descritto e preannunciato nel bellissimo film distopico “I sopravvissuti”, del 1973. Insomma, io, B. C., penso, reputo e presumo che le attuali società capitalistiche occidentali si stanno avviando verso società altamente evolute, scientifiche e tecniche, le quali garantiranno una vita adeguata soltanto a pochi eletti, mentre una moltitudine di gente comune, povera e affamata, patirà la fame, la sete e la disoccupazione. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che questa predizione e previsione di due classi differenti, una agiata e una sempre più povera, era già prevista e descritta da Karl Max nel suo Manifesto del comunismo, ma è anche stata descritta, immaginata e filmata nel bellissimo film distopico “I sopravvissuti”, del 1973. Mentre Film, “I sopravvissuti”, del 1973, prevedeva, però, la fine e il tramonto delle società e nazioni capitalistiche occidentali, sempre più evolute e scientifiche, entro il 2022; tramonto e declino delle società capitalistiche che non è avvenuto nel 2022. Infatti, il film fa vedere una massa di uomini e donne, infelici e precari, i quali occupano e abitano una Terra sempre più inquinata e sempre più sovrappopolata. Io, B. C., dico e affermo che il film “I sopravvissuti”, mentre risulta ancora giusto e veritiero nelle sue previsioni sullo sviluppo sociale, civile, economico, politico e scientifico e sulle condizioni dell’umanità, si è sbagliato sula data del declino e del tramonto delle società capitalistiche occidentali; infatti, il 2022 è già trascorso, ma non ci sono stati né il declino, né il tramonto delle società capitalistiche occidentali. Quindi, il film “I sopravvissuti” si è rivelato errato nella previsione dell’anno previsto dal film, cioè il 2022. Ma siccome il 2022 è già passato, le società capitalistiche occidentali vivono e sopravvivono, ancora, anche se in condizioni sociali, civili, economici, politici e scientifici, mediamente accettabili e mediamente soddisfacenti, allora è possibile e facile predire che le condizioni sociali, civili, economiche, politiche e scientifiche, previste nel 2022, saranno procrastinate, rimandate e dilazionate, nel 2042, quando le condizioni dell’umanità saranno veramente deteriorate e precarie e quando il cibo scarseggerà fra tutti i cittadini, poveri, affamati e assetati e quando il suicidio sarà incoraggiato, assistito e controllato direttamente dallo Stato, per lenire, diminuire, alleviare, sollevare e attenuare i dolori, la fame e la sete di milioni di uomini che vivono in condizioni di fame e di sete, così come è ben rappresentato, raccontato e descritto nel bellissimo film distopico. Infatti, io, B. C., penso e prevedo che le società capitalistiche occidentali del 2042 saranno ingiuste, difficili e disumane, dove cibo e acqua scarseggeranno e saranno razionati per tutte le popolazioni, le quali diventeranno sempre più infelici e più povere. Queste masse, disoccupate e povere, come si vede nel film distopico “I sopravvissuti” produrranno, sempre di più, disordini e agitazioni, sociali e civili, perché sempre più perseguitate e tormentate dalla fame e dalla sete, mentre gli Stati che hanno il compito di governare, guidare, sorvegliare, osservare queste masse, diventeranno Stati e governi sempre più repressivi e più autoritari per mantenere l’ordine e la pace sociale, sempre in crisi e instabile. Quindi, io, B. C., penso, reputo e presumo che le guerre civili e le ribellioni interne, di ogni nazione, tra le masse inquiete e insoddisfatte contro i governi autoritari e oppressivi, aumenteranno sempre di più fino a provocare lo scontro finale, cruento e micidiale, tra gli Stati dittatoriali e autoritari e le masse, inquiete, affamate e povere, come si vede nel film “I sopravvissuti” del 1973. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che lo scontro finale tra le masse turbolente, affamate e povere, contro i regimi autoritari e dittatoriali sarà cruento e rapido, con la vittoria finale degli Stati autoritari, autocrati, sempre più terroristici e repressivi, fino alla vittoria finale degli Stati autoritari e repressivi e la quasi scomparsa delle masse, i cui individui si disperderanno disperati nei territori circostanti, in cerca di cibo, di acqua e di riparo dall’aria divenuta irrespirabile.
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Finale, utopico e distopico.
Dunque, io, B. C., sono arrivato alla conclusione di questo quarto articolo filosofico, sociologico, predittivo e evolutivo sulle società capitalistiche occidentali, immaginando e presumendo che il tramonto, il declino e la fine delle società capitalistiche occidentali, cominceranno a partire dal 2042 fino alla fine del XXI secolo, cioè entro il 2100. Quindi, io, B. C., penso, reputo e immagino che nella seconda metà del XXI secolo, nelle società capitalistiche occidentali ci saranno soltanto due grandi classi sociali, prettamente distinte e contrapposte: da un lato ci saranno uno Stato e un governo sempre più autoritari e oppressivi per tenere sotto controllo la massa dei poveri disoccupati e infelici uomini che cercano, ogni giorno, di procurarsi un pezzo di pane o una bottiglia di acqua, per soddisfare i propri bisogni più necessari e vitali. Dall’altro lato ci sarà una grande massa di uomini poveri, affamati e assetati, impoveriti. Disoccupati e infelici che litigano e lottano fra di loro per procurarsi e trovare un pezzo di pane o una bottiglia d’acqua potabile per placare la sete e la fame. Io, B. C., penso, reputo e giudico che il tramonto, il declino e la fine delle società capitalistiche occidentali avverrà, quasi certamente, tra il 2050 e il 2100. Allora, io, B. C., dico e affermo che, se la tendenza delle società capitalistiche occidentali si affermerà sempre più rapida e sempre più grave, allora sta a noi, uomini di oggi, democratici e antifascisti, contrastare, ridurre e lottare contro tutte le forme di Stato e di governo, repressivi e oppressivi, che tengono e controllano le masse sempre più inquiete, affamate e assetate, togliendo loro tutte le libertà, sociali e civili, possibili e immaginabili. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che è compito delle nazioni, democratiche e antifasciste di oggi, arginare e ostacolare tutti i partiti di destra, i quali si sono già schierati a sostegno di tutti gli Stati e i governi di destra, per sorvegliare e controllare le masse di domani. È facile capire che anche la Premier Meloni, con il suo partito di destra, FdI, vuole trascinare e posizionare l’Italia a schierarsi con gli Stati fascisti di destra, come la Russia di Putin, gli USA di Trump, la Cina di XI Jinping e come l’Israele di Netanyahu, per limitare e annullare tutte le libertà, sociali, civili, istituzionali e costituzionali che la nostra attuale, amata e preziosa Repubblica italiana, ha assicurato per 80 anni, dal 1947 al 2026. La prova evidente della volontà e della determinazione della Premier Meloni a trasformare la Repubblica italiana in uno Stato autoritario e fascista di destra, come quelli già nominati sopra, è data, in questi giorni, dalla presentazione e dall’approvazione della riforma elettorale, il cosiddetto Stabilicum, la quale riforma, se passasse, e avrà l’approvazione della maggioranza e se diventasse legge effettiva dello Stato italiano, allora la Premier Meloni avrebbe una spaventosa legge che le permetterebbe di vincere le prossime elezioni politiche nazionali del 2027. Quindi, la Premier Meloni avrebbe la possibilità, con poche leggi, sostenute dallo Stabilicum, di trasformare, con poche leggi ad hoc, la nostra amata e preziosa Repubblica italiana in un regime fascista, di cui lei diventerebbe la prima Duce in Italia, uccidendo e massacrando, completamente, la nostra cara e amata democrazia, liberale e antifascista.
Modica, 27/07/2026 Prof. Biagio Carrubba








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