Quindicesimo post di febbraio 2026.
Il falso e il vile restyling del Ministro degli Esteri Antonio Tajani,
yes – man della Premier Meloni.
Io, B. C., penso, reputo e giudico che il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è diventato, a tutti gli effetti, lo yes – man della Premier Meloni, la quale lo manda in giro per il mondo per rappresentare il suo governo di estrema destra e filo americano. Io, B. C., dico e affermo, inoltre, che il caso più evidente e più eclatante di come il Ministro A. Tajani è diventato, non solo l’araldo della Meloni, ma è, anche, diventato il suo yes – man, dal momento che A. Tajani ha partecipato, a Washinton, alla prima riunione del Board of Peace, come osservatore, inerte e impotente, a nome del governo della Meloni, la quale, invece, così, ha dimostrato, ancora una volta, la sua accondiscendenza e il suo servilismo verso il Tycoon americano Donald Trump. Insomma, io, B. C., dico e affermo che A. Tajani, Ministro degli Esteri e yes – man della Meloni, in Italia, è divenuto, anche, una istituzione pubblica del centro destra e del suo partito FI, a supporto del governo di centro destra e in funzione della Premier Meloni e del suo partito FdI. Io, B. C., penso e reputo, inoltre, che il Ministro A. Tajani, araldo e yes – man della Meloni, ha, così, cambiato la sua faccia e il suo ruolo, passando da essere al servizio di Berlusconi è diventato il servo muto della Premier Meloni. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che il Ministro degli esteri A. Tajani ha fatto un falso e vile restyling, cioè ha modificato e rinnovato il suo look, esterno e politico, per diventare il servo muto, l’araldo e lo yes – man della Meloni, pur restando fedele a sé stesso, al suo partito FI e al suo fondatore e padrone: Silvio Berlusconi. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che il trasformismo e lo restyling di A. Tajani ha suscitato molte critiche tra gli elettori italiani e ha destato molte curiosità, talvolta ironiche, sarcastiche, satiriche, taglienti, graffianti e curiose, tra tutti gli italiani, i quali, guardandolo, osservandolo e criticandolo, sorridono sotto i baffi.
Modica, 26/02/2026
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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