Undicesimo post di febbraio 2026.
Io, Biagio Carrubba, voto “NO” al Referendum sulla Controriforma della Ingiustizia, perché non vorrei vedere, nel caso di una vittoria dei “SI”, i giudici italiani, onesti, ligi e leali alle leggi italiane, comandati e sottomessi alla nana, finta bionda, antidemocratica, antitaliana, ignorante e post fascista Premier Meloni e al suo Malgoverno di estrema destra, succube e servile del Tycoon Trump. Infine, io, B. C., dico e affermo che la Premier Meloni si è dimostrata, ancora una volta, sottomessa, soggetta e sottoposta al Board of Peace, al quale ha partecipato il Ministro Antonio Tajani, come spettatore, inerte e inutile, e come rappresentante del governo italiano e della Premier Meloni.
Modica, 19/02/2026
Dodicesimo post di febbraio 2026.
Il Ministro degli esteri e Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana Antonio Tajani, il signorsì della politica italiana e lo yes – man della Premier Meloni, ha partecipato, nel giorno 19 febbraio 2026, alla prima riunione del Board of Peace, che si è svolto a Washinton, insieme a tanti altri Presidenti e capi di Stato, convocati dal Presidente Trump, per discutere l’interesse del Tycoon e di tutti gli altri Presidenti di estrema destra. Antonio Tajani, senza vergogna e senza pudore, era seduto accanto al rappresentante politico di Netanyahu, ma non ha parlato per tutta la riunione. Insomma, Tajani ha fatto la figura del convivato di pietra, perché, pur non parlando, mostrava tutta la sua soggezione e la sua sottomissione al Tycoon americano Trump. Insomma, il Ministro Tajani, lo yes – man della Premier Meloni, ora è diventato anche lo yes – man di Trump in persona. Non gli bastava di essere il signorsì della Meloni, e prima ancora al servizio di Berlusconi, ora è diventato, anche, lo yes – man di Trump e di tutto il Board of Peace americano. Ma, io, B. C., dico e affermo che la figura più brutta di Tajani è quella che lui ha fatto quando ha spiegato, dichiarato ed esplicato la posizione dell’Italia. Infatti, il Ministro Tajani ha detto che è giusto che l’Italia partecipasse, in nome della pace e degli interessi italiani nel Mediterraneo, alla prima riunione del Board of Peace di Trump. Ma, io, B. C., dico e affermo che il Ministro Tajani, partecipando alla riunione del Board of Peace, ha mostrato una grande mistificazione e una grossa ipocrisia perché dire e parlare di pace, in un congresso di guerrafondai, è una grande falsità e ipocrisia. Infatti, parlare in nome della pace è una grande mistificazione e una grande ipocrisia, quando tutto il Board of Peace di Trump, è ideato e finalizzato, soltanto e soprattutto, per motivi economici a favore di Trump e dei suoi alleati, politici e militari. Infatti, Trump e tutto il Board of Peace è pronto e propenso a scatenare e a portare la guerra in ogni parte del mondo: dall’Iran a Gaza, dalla Groenlandia a Cuba.
Modica, 21/02/2026
Tredicesimo post di febbraio 2026.
Io, B. C., dico e affermo che la Premier Meloni, in questa settimana di febbraio, si è caricata di bizze, di stizze e di collere perché ha appreso molte notizie a suo sfavore.
La prima notizia negativa per la Premier Meloni è stata, sicuramente, quella del Tribunale di Palermo, il quale ha stabilito che la nave Sea Watch dovrà essere risarcita di 76.000 € per il blocco ingiustamente subito nel 2019 dopo il caso Rackete. La Premier Meloni, quando ha ricevuto questa notizia, ha pubblicato un video, con il quale se la prendeva con i giudici di Palermo, senza però parlare e indicare di chi è stata la colpa del sequestro della nave Sea Watch.
La seconda notizia negativa, per la Premier Meloni, è stata quella della Corte suprema americana, la quale ha sentenziato che i dazi del suo amico e alleato americano Trump non sono validi, per cui tutta la politica protezionistica del Tycoon è sbagliata con conseguenze negative per l’industria italiana, per l’economia degli americani, per le aziende dell’Europa e per tutti gli altri Stati del mondo che hanno subito i dazi, ingiustificati e imposti dal Tycoon Trump.
La terza notizia negativa, per la Premier Meloni, è certamente quella riferita ai sondaggi del prossimo Referendum sulla Giustizia. Infatti i sondaggi effettuati in questi giorni preannunciano il sorpasso del “NO” sui “SI”. Quindi, io, B. C., penso, reputo e presumo che la Premier Meloni ha e avrà, sempre di più, il sangue amaro perché i sondaggi preannunciano la vittoria del “NO”. E allora, forse, la Premier Meloni, non solo avrà il sangue amaro, ma gli scoppierà anche il fegato, perché, volente o nolente, dovrà dare le dimissioni da capa di governo perché gli italiani le diranno che la sua politica e il suo governo hanno fallito e quindi deve fare le valige e andarsene a casa.
Modica, 21/02/2026
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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