SECONDO ARTICOLO POLITICO DI SETTEMBRE 2026.

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Le varie categorie sociali dei lavoratori che votano per i partiti di centro destra e i vari ceti professionali di dipendenti pubblici che votano per i partiti del centro destra e per il partito FdI della Meloni. Inoltre, io, B. C., aggiungo e inserisco, tra gli elettori del centro destra e il partito FdI della Meloni, anche i professionisti che hanno il loro studio privato, come i medici, i dentisti, gli ingegneri edili, i geometri, i geologi ecc. che votano, principalmente e soprattutto, i partiti di centro destra.

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Io, B. C., penso, reputo e giudico che le più grandi categorie sociali, che votano per i partiti di centro destra e per il partito FdI della Meloni, sono: 1) gli agricoltori, 2) i coltivatori diretti, 3) i balneari, 4) i tassisti, 5) i camionisti, 6) gli artigiani, 7) i commercianti, 8) i commercialisti, 9) i ristoratori e 10) tutti i proprietari di negozi e delle attività commerciali. Io, B. C., inoltre, inserisco e aggiungo altre 2 categorie sociali e civili, molto diverse fra di loro, le quali hanno votato, da sempre, e votano per il centro destra, sono: la categoria, sociale e civile, 11) dei pescatori e la categoria, sociale e civile, 12) dei cacciatori italiani, i quali per tradizione politica e per eredità ideologica del fascismo, per tradizione culturale e professionale e per mentalità di destra, sono sempre fedeli ai vari partiti di centro destra e al partito FdI della Meloni. Io, B. C., parlo e mi riferisco, soprattutto, alla filiera dei pescatori, i quali, dal semplice pescatore fino alle grandi pescherie d’Italia e ai commercianti e ai distributori di pesce in scatola, da sempre, hanno sostenuto e votato i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni. Io, B. C., inoltre, parallelamente ai pescatori, considero anche i cacciatori di caccia elettori del centro destra. Inoltre, io, B. C., aggiungo e integro, fra gli elettori del centro destra e del partito di FdI, anche, la filiera e il reparto dei lavoratori dell’edilizia, i quali, dal semplice manovale ai muratori, fino alle grandi imprese edilizie, hanno votato e votano, da sempre, i governi di centro destra e il partito FdI della Meloni. Ebbene, io, B. C., penso, reputo e presumo che, nel settore dell’edilizia, non solo le maestranze votano per i partiti di centro destra, ma, io, B. C., penso, reputo e presumo che, anche gli ingegneri, gli architetti, tutte le grandi imprese dell’edilizia e tutte le industrie dell’edilizia, che producono materiali per l’edilizia, votano per i partiti di centro destra e per il partito FdI della Meloni. Poi, io, B. C., a queste categorie sociali, che votano per il centro destra, aggiungo e inserisco, anche, tutto il ceto medio degli impiegati, dei docenti e dei pensionati, e tutti i dipendenti che lavorano nei grandi negozi e negli uffici pubblici. Io, B. C., aggiungo e inserisco, fra gli elettori del centro destra e del partito FdI della Meloni, tutto il ceto abbiente, come i finanzieri, i banchieri, gli imprenditori di industrie e di commercio, come gli orefici, i gioiellieri, gli armatori e tutti gli affaristi, i faccendieri e gli economisti delle borse italiane, gli operatori, i tecnici e i professionisti delle borse e i proprietari delle borse, che amministrano, gestiscono e fanno girare i soldi italiani, gli €, nel commercio, nella finanza, nelle banche, nelle aziende, medie e piccole, e nelle grandi e medie industrie italiane. Io, B. C., aggiungo e inserisco al centro destra, anche, i grandi magnati dell’industria dell’acciaio, dell’industria automobilistica italiana e gli industriali dei mezzi pubblici e privati. Infatti, io, B. C., fra tutte le categorie sociali e i ceti professionali che votano per i vari partiti di centro destra e per il partito FdI della Meloni, aggiungo e inserisco, anche, tutti gli industriali, i magnati, i professionisti, gli ingegneri, i tecnici e anche le maestranze delle grandi e medie fabbriche di automobili, come la Ferrari, l’Alfa Romeo, la Lombardini e la Fiat votano per i partiti di centro destra e per il partito FdI della Meloni. Inoltre, io, B. C., inserisco e aggiungo, tra gli elettori che votano i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni anche tutti i professori universitari e i loro assistenti, tranne qualche professore o assistente universitario di filosofia o di economia, che votano per il centro sinistra. Io, B. C., inoltre, inserisco e aggiungo, tra gli elettori che votano i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni, anche, tutti gli autisti che guidano i mezzi pubblici, tram, filobus e treni, delle grandi città e i macchinisti e i controllori dei treni regionali. Insomma, io, B. C., penso, ritengo e presumo, anche, che i grandi magnati delle industrie italiane, come le filiere delle industrie degli occhiali, le filiere dell’alta e media moda italiana e i grandi banchieri delle grandi banche italiane, delle banche regionali e delle banche locali, votino i partiti di centro destra e il partito FdI della Meloni. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e presumo che (quasi tutti) gli industriali, tutti gli impiegati, tutti gli scienziati, tutti i tecnici e gli operai addetti alla produzione delle industrie legate all’innovazione scientifica e alla continuazione delle filiere della Tech, che comprende le aziende dei settori industriali, scientifici e digitali legate all’innovazione scientifica e tecnologica, votino, tutti insieme, i vari partiti della destra e il partito FdI della Meloni. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e presumo che (quasi tutti) gli abitanti e gli operatori economici del centro nord (Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia) votino i vari partiti della destra e il partito FdI della Meloni. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e presumo che quasi tutti gli abitanti, gli operatori economici, gli imprenditori, gli industriali, i giornalisti e il popolino del centro destra del centro Italia (Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, Umbria) votino i vari partiti della destra e il partito FdI della Meloni.

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Inoltre, io, B. C., penso, reputo e presumo che quasi tutti gli abitanti, gli operatori economici, gli imprenditori, gli industriali, i giornalisti e il popolino del centro destra del sud Italia (Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) votino i vari partiti della destra e il partito FdI della Meloni. Inoltre, io, B. C., ho visto e ho constatato, anche, che tutti gli economisti, politici, industriali, imprenditori e studiosi legati all’economia italiana di tutta l’Italia, che hanno partecipato al forum Ambrosetti di Cernobbio, (dal 2 settembre al 6 settembre), alla fine del forum, hanno risposto ad un sondaggio sulla politica della Premier Meloni, e, dal risultato del sondaggio, è risultato che tutti i partecipanti del forum, hanno approvato, con i loro voti del sondaggio, la politica di stabilità della Meloni. Quindi, in definitiva, io, B. C., dico che è chiaro che tutto il mondo industriale, imprenditoriale e del commercio italiano, rappresentato al forum Ambrosetti, ancora una volta, hanno dato fiducia e sostegno alla politica della Meloni sulla stabilità del suo governo, il quale, così, può andare avanti fino a ottobre del 2027.  Infatti, tutti i partecipanti, economisti, industriali e imprenditori, al forum Ambrosetti di Cernobbio, nel sondaggio distribuito alla fine del forum, hanno giudicato, positivamente, per il 68 % il governo Meloni, mentre gli stessi intervistati del forum Ambrosetti, hanno giudicato, negativamente, per l’83 %, l’opposizione, quindi hanno bocciato l’opposizione della Schlein e di Conte. Dunque, i partecipanti al forum Ambrosetti di Cernobbio, cioè la migliore e la importante rappresentanza degli economisti italiani hanno promosso la Meloni, mentre hanno bocciato la Schlein. Io, B. C., dico e affermo che il risultato sulla Meloni, a Cernobbio, è stato una boccata di ossigeno per il governo di centro destra e per la Meloni, la quale, così, può proseguire il suo cammino di governo fino al 2027. Infine, io, B. C., penso, reputo e affermo che dal forum Ambrosetti a Cernobbio è emersa, però, dopo 4 anni di mal governo del centro destra, anche tutta la personalità della Premier Meloni, la quale ora mostra tutte le caratteristiche della sua personalità, politica e personale. Io, B. C., penso, reputo e giudico che le caratteristiche fondamentali della Premier Meloni che sono emersi in questi 4 anni sono le seguenti.

La prima caratteristica della personalità della Meloni è il suo tradizionalismo. Infatti la Meloni ha una mentalità tradizionalista, cioè che è legata ai canoni, ai modelli e ai valori tradizionali. Inoltre, la Meloni ha un atteggiamento conforme al tradizionalismo del 1800, cioè ha un indirizzo di pensiero, filosofico e religioso, attaccato al cattolicesimo che si contrappone al pensiero illuministico e razionalismo della ragione e del progresso.

La seconda caratteristica della personalità della Meloni è la sua superstizione. Infatti la Premier Meloni ha un atteggiamento irrazionale dettato da ignoranza, suggestione o timore, che attribuisce a cause occulte o a influenze soprannaturali oppure ad avvenimenti per lo più negativi. Insomma, la Premier Meloni ha una mentalità superstiziosa, la segue, abitualmente, atti di superstizione.

La terza caratteristica della personalità della Meloni è la sua iettatura e il suo malocchio.  Infatti, la Premier Meloni ha un comportamento e un atteggiamento che ha portato già e che porta iella e sventura all’Italia. Alla Meloni le manca soltanto la patente di iettatore, così come nella novella di Pirandello, La Patente, del 1911, il protagonista, Rosario Chiàrchiaro, della novella voleva la patente di iettatore, affinché potesse praticare la professione di iettatore. Imponendo, così, una tassa ai suoi denigratori, cosicché nessuno di loro al suo passaggio potesse rifiutare di pagare.

La quarta caratteristica della personalità della Meloni è la sua mistificazione. Infatti, la Premier Meloni mistifica, altera, falsifica, inganna e manipola tutti i suoi discorsi e le sue promesse, al fine di ingannare tutti i popolini d’Italia.

La quinta caratteristica della personalità della Meloni è la sua determinazione a seguire le vecchie idee del fascismo e senza mai proclamarsi di essere una antifascista. Giuramento indispensabile per essere eletta presidente del governo italiano.

Modica, 10/09/2026                                            Prof. Biagio Carrubba

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