Quattordicesimo post di giugno 2026.
Io, B. C., dico e affermo che il deputato del M5S, Francesco Silvestri, in riferimento alle sue parole sulle ginocchiere e alle offese alla Meloni, affermo che il deputato Silvestri ha pronunciato un’espressione linguistica poco elegante, ambigua e inappropriata, rispetto al contesto parlamentare nel quale il deputato ha pronunciato le frasi ambigue e offensive verso la Meloni. Il deputato del M5S poteva, certamente, usare un’altra espressione linguistica, più appropriata e più elegante, nei confronti della Premier Meloni. Invece, le parole del deputato del M5S contenevano, sicuramente, un doppio senso e un doppio significato, politico e sessista, voluto e cercato dal deputato. Ma, io, B. C., dico e affermo, anche, che le parole del deputato del M5S contenevano una dose molto forte di verità; verità che si riferiva, ovviamente, al significato politico, (e non a quello sessista) del suo ragionamento, critico e ostile, e nelle sue accuse politiche nei confronti della Premier Meloni. Io, B. C., dico e affermo che la verità politica è venuta fuori, nei giorni scorsi, al 52º vertice del G7, che si è tenuto dal 15 al 17 giugno 2026 in Francia, a Évian-les-Bains, dove la Premier Meloni ha cercato, in tutti i modi, di ottenere un sorriso e un dialogo con Trump, il quale si è dimostrato freddo e ostile alla Premier Meloni. invece, la Premier Meloni ha cercato di assumere un atteggiamento, vistoso e plateale, di inginocchiata, piegata e di sottomissione verso Trump, il quale, però, l’ha tenuta lontana da lui per tutto il tempo del vertice. Poi, oggi, 19/06/2026, il Presidente Trump, in una intervista rilasciata alla TV La7, ha offeso, inaspettatamente, la Premier Meloni con queste gravissime e offensive parole: “Mi ha implorato di fare foto con lei, mi ha fatto pena”. La Premier Meloni ha risposto subito a questa offesa e a questa umiliazione di Trump, ma ormai la figuraccia di merda, di umiliazione, disonore, vergogna, degradazione e mortificazione che lei ha fatto, ha preso, ha ricevuto e ha subito da Trump, su di sé e sugli italiani, era già stata scritta e vista in tutto il mondo, per la mortificazione, per l’umiliazione, per il disonore e per la vergogna di tutti gli italiani. Infine, io, B. C., dico e affermo che la Premier Meloni, in conseguenza di questa figuraccia di vergogna e di disonore mondiale, dovrebbe dimettersi subito e indire nuove elezioni per avere un Parlamento più onesto, più onorevole e più rispettato da tutte le nazioni del mondo.
Modica, 19/06/2026
Quindicesimo post di giugno 2026.
Io, B. C., penso, reputo e giudico che alcuni concetti, filosofici e teologici, della filosofia classica greca e delle religioni mitologiche classiche, greche – latine e della religione ebraica – cristiana, sono false, ingannevoli, menzogneri, fallaci, bugiardi e sofistici. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che questi concetti, filosofici e teologici, sono falsi, forvianti, sbagliati e ingannevoli, come i concetti di “Dio”, “Destino”, “Predestinazione”, “Giustificazione”, “Sorte”, “Fato” e “Fatalità”, perché questi concetti, filosofici e teologici, contengono delle falsità e dei ragionamenti sofistici, falsi e sbagliati, come l’idea che c’è un Dio che ha scritto, nel suo libro dell’Apocalisse, il destino e la predestinazione di ogni uomo e di ogni donna, dal momento della loro nascita fino al momento della loro morte. Ebbene, io, B. C., penso, reputo e giudico che questi concetti, filosofici e teologici, “Dio”, “Destino”, “Predestinazione”, “Giustificazione”, “Sorte”, “Fato” e “Fatalità”, sono falsi, sbagliati e ingannevoli perché non contengono, nel loro significato, nessun referente materiale, cioè non hanno nessun significato, né ontologico, né logico, che non corrisponde al significato etimologico dei cosiddetti concetti: “Dio”, “Destino”, “Predestinazione”, “Giustificazione”, “Sorte”, “Fato” e “Fatalità” sono diventati comuni, banali, ovvi, ma accettati da milioni di uomini, donne e fedeli ad ogni religione. Purtroppo, però, nel corso di molti secoli, e cioè dal V secolo a. C. fino ad oggi, la maggioranza degli uomini e delle donne, per ignoranza, per fede e per fideismo, hanno creduto e dato udienza a questi concetti, subendo e accettando, così, non solo il significato linguistico di questi concetti, ma hanno anche accettato e subito le strutture politiche e statali, come gli Stati teocratici, ancora vigenti, in Iran, e come le tante strutture e organizzazioni religiose e le moltissime chiese che sono nate e si sono sviluppate in Europa e in tutto il mondo. Quindi, i capi religiosi di queste chiese e i capi di questi Stati teocratici, hanno sempre comandato, prescritto e consigliato regole e leggi, a milioni di persone e di fedeli che, ancora oggi, vivono come infelici, come succubi e come incoscienti del loro stato di pellegrini, e come inconsapevoli di questi concetti: “Dio”, “Destino”, “Predestinazione”, “Giustificazione”, “Sorte”, “Fato” e “Fatalità”, i quali hanno fatto nascere, procreare e sviluppare molte ideologie religiose e molte chiese, di varia religione, le quali hanno sempre dominato e comandato milioni di fedeli e di creduloni.
Modica, 19/06/2026
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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