Pensa che questo dì mai non raggiorna
Dante Alighieri. Purgatorio. Canto XII. Verso 84.
Io, B. C., sono e voglio essere, soltanto, uno scrittore di poesia profana, atea e laica. Inoltre, io, B. C., sono e voglio essere uno scrittore di poesia profana, atea e laica e non voglio essere un devoto di nessuna religione, falsa e bugiarda, che esiste nel mondo. Inoltre, io, B. C., non voglio essere nemmeno né un fedele, né un devoto che partecipa, con devozione, alle processioni, ai riti e alle sante messe di nessuna religione del mondo. Infatti, quando, in TV, vedo e ascolto il Papa, o qualsiasi altro capo spirituale di qualsiasi altra religione, o quando vedo fedeli e religiosi che partecipano, con devozione, alle processioni, alle sfilate, o alle sante messe, cattoliche e non cattoliche, io, B. C., cambio, subito, canale per non vedere queste cerimonie e queste sante messe, partecipate con devozione da centinaia di fedeli, creduloni e ignoranti, i quali seguono cerimonie, riti e processioni che non hanno nessun senso e sono, soltanto, funzioni mistificatorie, illusionistiche e pratiche ingannatrici. Infatti, io, B. C., mi reputo un poeta e uno scrittore, ostile e contrario, a tutte le religioni del mondo e a tutte le confessioni del mondo. Infatti, io, B. C., mi sento di essere uno scrittore di poesia profana, atea e laica perché detesto tutte le religioni del mondo, perché reputo tutte le religioni del mondo, false e bugiarde, le quali hanno, soltanto, lo scopo e il fine quello di ingannare, fuorviare, raggirare e illudere milioni di uomini sulla Terra, i quali, a loro volta, si lasciano ingannare, fuorviare, raggirare e imbrogliare, nella falsa speranza e nella falsa illusione della loro Resurrezione, quando i corpi risorgeranno di nuovo e riprenderanno il loro corpo, naturale e personale, che avevano in vita. Ma, io, B. C., come ho già spiegato, chiarito e dimostrato nel primo articolo teologico di marzo 2026, dico, affermo e asserisco che dopo la morte non ci sarà nessuna Resurrezione, per cui tutti coloro che credono alle religioni sono uomini, devoti e credenti, destinati a vivere infelicemente. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che l’intero libro della Bibbia è un libro, religioso, ma pseudo falso, perché ha sempre diviso i popoli religiosi della Terra. Infatti la Bibbia ha generato molte religioni e molte confessioni religiose, le quali, però, sono diventate rivali e discordi fra di loro, provocando, da sempre, guerre e conflitti in tutto il mondo. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che c’è un solo modo per battere, per confutare, per smascherare e per demistificare tutte le false e bugiarde religioni del mondo. Infatti, io, B. C., penso che l’unico modo di battere e sconfiggere tutte le religioni del mondo è quello di negare, di non accettare, di non credere e di non seguire tutte le baggianate, le menzogne e le bugie che le religioni del mondo diffondono e predicano, ogni giorno, in ogni parte del mondo. Invece, io, B. C., dico e affermo che per vivere in modo soddisfacente e felice, bisogna avere il coraggio, l’intelligenza, la caparbietà e la fortezza di accettare, di seguire, di condividere e di praticare, invece, l’Ateismo, come idea, vincente e liberatoria, e come ideologia capace di liberarci da tutte le bugie, i sofismi e le menzogne di tutte le religioni del mondo, le quali, da sempre, predicano, annunciano, proclamano, evangelizzano e diffondono, in ogni angolo del mondo, menzogne, bugie e Resurrezioni che non si avvereranno mai. Insomma, io, B. C., in pieno possesso delle mie facoltà mentali, logiche, gnoseologiche e intellettive, con caparbietà e con orgoglio di ateo, nego, confuto, respingo e smentisco, recisamente e ostinatamente, la palingenesi professata e sbandierata da alcune religioni. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che dopo la morte dell’uomo non c’è e non ci sarà mai la rinascita dell’uomo e non ci sarà mai il ritorno alla vita e la rigenerazione dell’uomo, perché dopo la morte delle cellule del corpo umano, animale e di ogni forma di materia, il processo di elettrificazione non si rigenera più, per cui non ci può essere la rinascita della materia. Io, B. C., penso, reputo e giudico che la mancanza del processo di elettrificazione è la prova scientifica che il corpo umano non può né rinascere, né risorgere e né ritornare in vita. Insomma, dopo la morte non può esserci nessuna palingenesi, perché non c’è più e non si riattiva più il processo di elettrificazione delle cellule del corpo umano e di ogni altra forma di materia che ha bisogno dell’elettrificazione per rinascere. Infine, io, B. C., dico, affermo e asserisco che l’idea della palingenesi è un’idea palesemente, malsana, falsa e inventata, dalla religione cristiana e cattolica e, in particolare, dall’apostolo san Paolo, il quale si inventò, di sana pianta, l’idea della nascita di Gesù Cristo, soltanto perché lui pensava e immaginava di poterlo fare rinascere a suo piacimento. Io, B. C., penso, reputo e giudico, invece, che l’invenzione della rinascita e della resurrezione di Gesù Cristo serviva e serve, soltanto, per imbrogliare, ingannare e illudere migliaia di analfabeti e poveri ebrei, i quali avevano il desiderio e la speranza di rinascere dopo la loro morte. Ma, dopo 2026 anni, nessun uomo è rinato e non è mai risorto dalla propria morte.
Modica, 08/04/2026 Prof. Biagio Carrubba







Commenti recenti