PRIMO ARTICOLO TEOLOGICO DI MARZO 2026.

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Premessa, compendio e tesi dell’articolo.

Io, B. C., voglio cominciare questo primo articolo teologico di marzo 2026, il quale spiega, esplica, esplicita e chiarisce i motivi, le argomentazioni, la necessità e la validità dell’ideologia dell’Ateismo, per cui l’articolo sfocia, sbocca, termina e finisce con la spiegazione, con la giustificazione e con la chiarificazione del mio Ateismo.

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et veggio ben che ‘l nostro viver vola

et ch’esser non si po’ più d’una volta:

Dal Canzoniere di Francesco Petrarca. Sonetto n. 361. Versi 9, 10.

Io, B. C., penso, reputo e giudico che l’unica grande verità che gli uomini devono, comprendere, sapere e accettare è la seguente. Io, B. C., penso, reputo e giudico, infatti, che gli uomini devono comprendere, capire e accettare, una volta per sempre, che dopo la morte non c’è più nessuna vita, perché la vita è la risultante di un processo elettrico – materiale. Quando cessa il processo elettrico – materiale cessa anche la vita e quindi non c’è nessun Dio che possa fare risorgere e dare la vita a chi è morto. Del resto Dio è soltanto una congettura della mente umana e nient’altro, perché non c’è nessun Dio che è mai nato e mai non morirà. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che la congettura di Dio, o l’ipotesi di Dio, produce, procura e genera, soltanto, miliardi di infelici, di malinconici e di depressi in tutto il mondo, come sono i miliardi di fedeli e di religiosi, i quali praticano, professano, proclamano, confessano e riconoscono le svariate confessioni religiose del mondo. Tutt’al più, io, B. C., dico e affermo che le religioni del mondo hanno, soltanto l’effetto placebo, cioè hanno la funzione e il compito di attenuare, smorzare, affievolire, sfumare, diminuire e addolcire la paura, il timore e il terrore della morte, la quale non risparmia nessuno dall’annientamento, dalla distruzione e dalla nullificazione del corpo umano, o del corpo animale, quando cessa il processo terminale elettrico – materiale. Insomma, io, B. C., dico e affermo che l’umanità debba accettare la morte per quella che è, e cioè la fine della vita, come processo elettrico – materiale. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che l’umanità debba accettare e debba ficcarsi in testa, una volta per tutte, che dopo la morte del corpo, elettrico – materiale, non c’è nessuna resurrezione, non c’è nessuna rinascita e non c’è nessuna illusione di ritornare in vita, così come insegna e inganna la religione cattolica cristiana insieme a tutte le altre religioni del mondo. Io, B. C., dico e affermo che, fin quando l’umanità pensa, immagina, si illude e spera che ci sia la resurrezione personale e corporale, dopo la morte elettrica – materiale del corpo, rimarrà sempre imbrogliata, illusa, forviata e ingannata dalle religioni, dalle teologie e dalle metafisiche che professano la resurrezione dopo la morte. Io, B. C., dico e affermo, infatti, che tutta l’umanità, religiosa e credente in un Dio, rimarrà sempre una umanità illusa, ingannata, imbrogliata, abbagliata, sedotta e infelice, perché non ci sarà mai nessuna resurrezione dopo la morte del corpo umano. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che dopo la morte fisica, che avviene dopo la privazione del processo di elettrificazione del corpo, non vi sarà, per gli uomini e per le donne, nessuna resurrezione, né fisica, né figurale, né virtuale, né attuale e né anima spirituale, così com’è intesa, teorizzata e divulgata dalla cultura cattolica e dalla dottrina cristiana e da tutte le altre religioni del mondo, che predicano la resurrezione dei morti, cioè la rinascita della carne del corpo umano. Io, B. C., dico e affermo, inoltre, che la morte del corpo, dopo il processo di elettrificazione della vita, da inizio al processo della putrefazione della carne; putrefazione la quale, nel giro di alcuni secoli, porta e trasforma il corpo umano, privo di elettrificazione, in polvere e poi al nulla assoluto. Infatti, di qualsiasi corpo umano, maschile e femminile, ma anche di animali, dopo millenni di putrefazione e di nullificazione, non resta assolutamente niente; e il corpo morto di ogni uomo si perde nella memoria dei tempi, anche se di alcuni uomini, famosi e importanti, come Re e Regine, rimane il nome nei libri di storia. Io, B. C., dico e affermo, insomma, che il processo di vita e il processo di morte, cioè il processo di elettrificazione del corpo e la nullificazione della carne stessa e cioè il processo, che va dalla vita e trapassa alla morte e dalla morte passa alla vita, è l’unica verità e l’unica realtà che esiste, secondo me, B. C., sul pianeta Terra. Quindi, io, B. C., dico e affermo che tutte le religioni del mondo sono false e bugiarde. Perciò, io, B. C., penso, reputo e giudico che è necessario non credere alle religioni, perché esse illudono, ingannano e nascondono, agli uomini e a tutta l’umanità, l’unica verità, certa e concreta, della elettrificazione del corpo umano e animale che avviene sulla Terra; elettrificazione della carne umana che esclude ed elimina qualsiasi rinascita umana, animale e vegetale. Quindi, io, B. C., dico e affermo che l’Ateismo è l’unica ideologia che ci libera dalle menzogne e dalle bugie delle religioni di tutto il mondo, perché l’Ateismo ci rende consapevoli e coscienti dell’unica verità, conoscibile e concepibile, dagli uomini sulla Terra, e cioè la verità che dopo la morte non c’è nessuna vita che rinasce. Insomma, io, B. C., dico e affermo che, se l’Ateismo non ci rende felici e non ci procura e non ci fa diventare felici e contenti, (perché la felicità e la contentezza implicano il raggiungimento e la realizzazione di molti elementi diversi fra di loro), ma, almeno, l’Ateismo ci rende orgogliosi e fieri di accettare e comprendere che l’elettrificazione del corpo è la sola verità, materiale, culturale e scientifica, che giustifica la scienza e lo scopo, etico e scientifico, dell’umanità sul pianeta Terra. Infine, io, B. C., dico e affermo che è meglio sentirsi, orgogliosi e fieri, accettando la sola verità, scientifica e culturale, della elettrificazione del corpo e della carne, piuttosto che credere, accettare ed essere ingannati e illusi dalle bugie, dalle menzogne, dalle bufale, dai ragionamenti sofistici e dalle false parole diffuse, sparse, propagandate, promosse e divulgate da tutte le religioni del mondo.

Modica, 01/04/2026                                  Prof. Biagio Carrubba

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