Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che i fascisti sono infelici perché hanno come loro ideali e valori 5 idee fondamentali e cioè, 1. Lo Stato; 2. La gerarchia; 3. Dio, unico e inclusivo; 4. Il padre patriarcale; 5. la famiglia tradizionale, nucleare e patriarcale. Invece, i cittadini di uno Stato democratico sono più felici e più contenti perché: 1. vogliono uno Stato, rappresentativo, democratico, repubblicano e costituzionale; 2. Vogliono una gerarchia amministrativa flessibile e rinnovativa; 3. Vogliono le religioni aperte e libere di parteciparvi; 4. Non vogliono un padre patriarcale; 5. Vogliono una famiglia allargata e democratica e non vogliono una famiglia patriarcale. In sostanza, i cittadini, democratici e liberali italiani, non vogliono uno Stato gerarchico e, soprattutto, non vogliono uno Stato padre padrone, illiberale, antidemocratico e totalitario. Inoltre, il Fascismo sostiene, preferisce e persegue, anche, un altro valore di carattere filosofico che si avvicina molto all’idea religiosa di Dio. Infatti, i fascisti giustificano e sostengono l’Ascetismo, l’idea filosofica che si avvicina molto alla religione, unica ed inclusiva. Com’è noto, infatti, l’Ascetismo è la pratica e la prassi di abbandonare la pratica dei sensi e accentuare il graduale distacco dal mondo e dai piaceri legati alla vita materiale, così com’è previsto e insegnano le religioni ascetiche e l’Ascetismo. Io, B. C., sull’argomento dell’Ascetismo, aggiungo, affermo e sostengo, anche, il mio parere personale che riguarda il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer. Infatti, Arthur Schopenhauer, nel suo libro Il mondo come volontà e rappresentazione, ha sbagliato, quando ha indicato l’Ascesi come la via definitiva per liberarsi dal dolore, causato dalla cieca “Volontà di vivere”. Secondo Schopenhauer, l’asceta, attraverso la mortificazione di sé, la castità e l’inedia, reprime gli impulsi vitali, passando dalla voluntas alla noluntas (negazione del volere), annullando l’Io individuale e raggiungendo il Nirvana o la pace. Io, B. C., penso, reputo e giudico, invece, che l’Ascesi e il Monachesimo sono la strada e la pratica principali per soffocare e per annullare, completamente e silenziosamente, la felicità individuale e sociale, così come lo Stato fascista vuole imporre l’infelicità e la schiavitù a tutti i suoi sudditi, convinti ad eseguire gli ordini del Duce e delle ostinate gerarchie fasciste. Invece, io, B. C., dico e affermo che i cittadini che vivono in uno Stato democratico, vogliono vivere e vivono, una vita familiare e sociale più consona, più semplice e più sobria alle loro esigenze, personali e sociali, per arrivare e per conquistare la felicità personale e familiare, senza seguire la vita ascetica, ma praticando una vita sobria, misurata, controllata e regolata. Inoltre, i cittadini di una società democratica e liberale sono propensi e ligi alle leggi delle Repubblica italiana, democratica, istituzionale e costituzionale. Io, B. C., dico e affermo che i valori, culturali, sociali e istituzionali del Fascismo opprimono, reprimono, decostruiscono e portano, direttamente, gli individui, i cittadini e il popolo alla infelicità, individuale e sociale. Quindi, io, B. C., dico e affermo che è necessario che ogni cittadino, razionale, democratico e antifascista, neghi e respinga ogni forma di Fascismo, ogni forma di Afascismo e ogni forma di Democratura. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che soltanto una maggiore Democrazia, una maggiore libertà, una maggiore famiglia, allargata alle esigenze dei genitori, costruiscono, edificano, costituiscono, istituiscono ed educano, direttamente, i cittadini e il popolo intero verso una maggiore civiltà e una maggiore Democrazia.
Modica, 01/04/2026 Prof. Biagio Carrubba







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