TERZA MIA CONSIDERAZIONE SULLE ELEZIONI POLITICHE DEL 25 SETTEMBRE 2022.

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ITALIANI, ITALIANE, vi prego di considerare le condizioni politiche e sociali del famigerato e sedizioso Silvio Berlusconi e, soprattutto, dovete osservare la sua etopea, cioè le sue qualità morali, sociali e il suo carattere, ambizioso, affarista e imbroglione. Da questo punto di vista Silvio Berlusconi presenta e manifesta una etopea immorale e debosciata, ripensando alle sfilate delle olgettine e alle serate del bunga bunga ad Arcore. Durante il suo decennale Governo 2001 – 2011, Berlusconi, di giorno, andava a Palazzo Montecitorio a controllare, con l’aiuto di Umberto Bossi, il percorso legislativo delle sue leggi che tutelavano le sue aziende televisive. In Parlamento era sempre affiancato dai suoi collaboratori più vicini, come Fabrizio Cicchitto e Sandro Bondi; e sempre sostenuto e coadiuvato da uomini politici come Giulio Tremonti. Invece Berlusconi, sempre nello stesso periodo legislativo, di notte, nel fine settimana, se ne andava ad Arcore e lì, con i suoi amici più sicuri, diventava il cupido guardone delle olgettine, vestite da casalinghe o da infermiere, che si spogliavano davanti a lui e ai suoi amici più intimi, per appagare il suo desiderio erotico di voyeur. Berlusconi guardava, avidamente, le zone più erogene delle olgettine, che si spogliavano e si esibivano in un striptease dedicato soltanto a lui e ai suoi compagnoni di avventura. Insomma, Silvio Berlusconi, secondo me, B. C., applicava la classica forma della doppia morale, ipocrita, borghese e capitalistica: di giorno si mostrava un politico moralista e serioso, mentre di notte diventava un voyeur immorale e concupiscente, tanto che la villa di Berlusconi ad Arcore era diventata un arem per pochi eletti scelti da lui in persona. Io, B. C., non invento nulla di tutta questa attività notturna e lasciva di Berlusconi perché veniva testimoniata, ogni giorno, sia dalle reti TV nazionale e sia dalle TV private. Io, B. C., pensando a questa doppia attività del politico e politicante Berlusconi, oggi, in occasione delle prossime elezioni politiche del 25 settembre 2022, mi viene di ripensare a Tersite, un personaggio minore di Omero la cui personalità assomiglia molto alla etopea di Berlusconi. Infatti Berlusconi, durante la sua vita e durante la sua attività politica, ha mostrato le qualità morali di truffaldino, mentitore, fanfarone e di calunniatore, come Tersite. Infatti sia Tersite che Berlusconi hanno in comune le qualità morali di essere e di apparire uomini odiosissimi e invidiosi di tutti gli altri. Insomma, Berlusconi si è sempre dimostrato un uomo spregevole, calunniatore, brutto d’animo e malvagio. Ambedue, Tersite e Berlusconi, mostrano un egoismo molto accentuato ed esibiscono una etopea subdola e vigliacca.  Inoltre il politicante S. Berlusconi presenta una età molto avanzata e, con essa, anche, una pressione arteriosa molto alta che gli produce momentanei intervalli di sonnolenza. Io, B. C., mi riferisco alle parodie di Fratelli di Crozza su Berlusconi, quando il comico imita il politico Berlusconi che si addormenta all’improvviso accasciandosi sulla sedia. Secondo me, B. C., Berlusconi nella sua trentennale attività politica (1992 – 2022) ha cominciato la sua politica affaristica e di intrallazzo con Craxi e con altri esponenti politici del PSI. Inoltre, all’inizio della sua attività politica, Silvio Berlusconi, di nascosto, ha, anche, trafficato con la mafia che gli garantiva il successo e la sicurezza delle sue attività economiche e finanziarie. In questi tre decenni di attività politica Berlusconi ha sempre realizzato politiche molto ambigue e ingannatrici verso gli italiani. I suoi Governi sono stati poco efficaci, dato che nel decennio, quando Berlusconi fu a capo dei suoi Governi non ha mai promulgato una legge di riforma buona e utile per tutti gli italiani. Berlusconi, non ha mai elargito nemmeno un tozzo di pane agli italiani più bisognosi, aumentandogli la bassa pensione a cui avevano diritto. Nel corso di questi 30 anni di attività politica, Berlusconi ha subito più di cento processi a suo carico. Lui, comunque, è quasi, sempre, riuscito a farla franca, tranne alcune volte quando è stato condannato in via definitiva. La sua difesa più comune dai processi è stata quella di sottrarsi ai processi presentando certificati medici di malattie inventate e ricoveri negli ospedali di Milano e, grazie anche alla difesa di parte di molti avvocati, fra cui Niccolò Ghedini, morto pochi giorni fa il 17 agosto 2022. Con questi sotterfugi Berlusconi è riuscito a sottrarsi alla giustizia italiana, la quale, purtroppo, non è mai riuscita a incastrarlo e a condannarlo in modo definitivo, perché Berlusconi, pur di sfuggire alla giustizia italiana, ha mentito sia ai giudici e sia a tutte le Corti dei tribunali che dovevano contestare e constatare tutti i suoi capi di imputazione. Io, B. C., in ultimo, dico a tutti gli italiani di non votare più Berlusconi perché il suddetto politico italiano ha ridotto, con i suoi Governi, l’Italia a un cumulo di macerie ed altresì ha aumentato le diseguaglianze tra i ceti sociali italiani e ha accresciuto la povertà tra le classi meno abbienti italiane, aumentando, però, nello stesso tempo, la sua etopea di politico ambizioso, imbroglione e affarista.

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Italiani, italiane, io, B. C., allora vi dico di non votare più Berlusconi perché vi ha sempre raggirato, ingannato e irretito, facendo e portando in Italia i suoi mal Governi.  Nonostante tutta la sua screditata e avvilente attività politica Berlusconi ha avuto anche la faccia tosta di presentarsi come candidato per la Presidenza della Repubblica italiana; poi, per fortuna, i politici italiani, in un momento di calma e di riflessione, hanno capito che l’unica persona, degna e intemerata, di essere rieletta come Capo dello Stato italiano era l’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Io, B. C., allora vi dico, italiani e italiane, che Berlusconi, nel caso di una vittoria del centro destra nelle prossime elezioni di settembre 2022, non assolverà e non rispetterà, ancora una volta, tutte le false promesse elargite e fatte in questi giorni di campagna elettorale, attraverso i canali televisivi e attraverso i social. Ancora una volta Berlusconi ha promesso che aumenterà a 1000 euro al mese le pensioni minime, ma è evidente che questa promessa non verrà mai realizzata sia perché Berlusconi non ha la volontà di attuarla e sia perché non ha il potere di espletarla. Inoltre, io, B. C., per tutte queste considerazioni, vi prego di non votare più Berlusconi e di non credere più alle sue false promesse e di non ascoltare i suoi pseudo discorsi. Io, B. C., personalmente, quando Berlusconi appare e parla in TV, appena lo vedo e lo ascolto in TV, con quella sua voce chioccia, esile, bambinesca, patetica e flebile da vecchio, cambio subito canale, ma, purtroppo, lo ritrovo in tanti altri canali delle TV, sia quelle private e sia quelle di Stato. In particolare, nelle sue TV private, molti giornalisti e conduttori televisivi non fanno altro che presentarlo come il deus ex machina pur di continuare a lavorare per lui e così guadagnarsi l’onesto e sudato stipendio mensile. In questi ultimi tempi vi sono, anche, due giornalisti, ex comunisti, che adesso su Rete 4, lodano, giustificano e sostengono la politica di Berlusconi. Io, B. C., penso e ritengo che, dopo trenta anni di berlusconismo, gli italiani e le italiane sono ormai stufi di Berlusconi e arcistufi del suo berlusconismo, che ha portato tanti gravi disastri sia tra la popolazione italiana, promettendo e ingannando tutti i suoi fans, sia mettendo a soqquadro il Parlamento italiano. È da 30 anni che, ormai, Berlusconi promette sempre le stesse cose, prendendo in giro tutti gli italiani che gli hanno creduto, che lo hanno sostenuto e che lo hanno votato. Questi italiani, che lo hanno votato, che hanno creduto alle sue false promesse e che lo hanno ritenuto uno stinco di santo, oggi, però, io, B. C., spero che abbiano capito che Berlusconi, con la sua maschera, ancora una volta, cela la sua vera etopea e le sue pecche e vizi morali mostrati e dispiegati in questi 30 anni di berlusconismo. Io, B. C., dico, oggi, agli italiani e alle italiane, come potete ancora fidarvi di lui, di questo politico politicante che, in questi 30 anni di attività politica, ha imbrogliato, mentito, ingannato, raggirato e irretito la maggioranza degli italiani. Tutti sappiamo che Berlusca è uno dei capitalisti più ricchi d’Italia e la sua ricchezza monetaria aumenta, ogni giorno e ogni minuto sempre di più, grazie e tramite la pubblicità delle sue reti private che gli fanno incassare migliaia di euro ad ogni istante di pubblicità che viene trasmessa nelle sue reti private. Ma noi italiani sappiamo anche quanto è grande la sua avarizia e quanto è profonda la sua spilorceria. Infatti, Berlusconi, in questi 30 anni della sua attività politica, non ha mai fatto un’opera di bene e non ha mai devoluto una parte della sua ricchezza ad un istituto assistenziale per bambini o per anziani. Questo rapporto tra il capitalista Berlusconi e i suoi dipendenti-inferiori è già stato illustrato, sviluppato, mostrato e reso celebre in tanti film di Paolo Villaggio nei suoi famosi e divertenti film del ragioniere Ugo Fantozzi, il quale viene sempre umiliato e schernito dai dirigenti e dai proprietari delle aziende in cui il povero Fantozzi lavora. Fantozzi cerca di ribellarsi al dominio dei sui dirigenti e alle angherie dei suoi proprietari capitalisti; ma ogni volta, Fantozzi viene deriso, beffato, dileggiato e punzecchiato dai suoi capiufficio e lui ogni volta si prostra verso i suoi padroni superiori con sottomissione e con umiltà. Io, B. C., spero, però, che il signor Berlusca non pretenda anche la prosternazione dai suoi dipendenti-inferiori. Infine, io, B. C., dico che è ora di farla finita con il berlusconismo e di mandare a casa Berlusconi, una volta per tutte, con la velocità di un lampo. Infine, io, B. C., invito gli italiani e le italiane a riflettere su questo vetero-politico che per l’Italia è stato sempre una grande disgrazia e una maledizione per tutti gli italiani. Io, B. C., invito tutti gli elettori italiani a ricordarsi e a ripensare a Tersite che odiava tutti ed era odiato da tutti, come è successo al signor Berlusca nella sua trentennale attività politica. In conclusione e in definitiva, io, B. C., vi prego, italiani e italiane, di non credete ad un condannato in via definitiva, di non credete ad un pregiudicato, di non credete a un piduista, di non credete a un finto malato, di non credere ad un affarista colluso con la mafia.  Io, B. C., giudico che Berlusconi, insieme a Giuseppe Conte del M5S e insieme a Matteo Salvini della Lega devono essere castigati e puniti dalla stragrande maggioranza degli italiani per il solo fatto grave che hanno tradito e cacciato via, improvvisamente e imprevedibilmente, e non hanno rinnovato, così, la fiducia parlamentare al Governo Draghi. Questi tre leader politici di destra, Berlusconi, Conte e Salvini, per motivi di tornaconto personali e politici, non hanno rinnovato la fiducia al Governo Draghi, il quale, così, è stato costretto a dimettersi dal suo Governo. La caduta del Governo Draghi ha prodotto in Italia gravi conseguenze politiche ed economiche, creando confusione e disagio fra tutti i ceti italiani. Secondo me, B. C., Draghi è e resta ancora l’unico politico e tecnico capace di risolvere i gravi problemi economici e finanziari e tutte le altre emergenze energetiche e ambientali che opprimono gli italiani. E, per finire, io, B. C., consiglio, agli italiani e alle italiane, di non credere a Berlusconi, un politico politicante che ha sempre promesso soldi e sogni di gloria, ma, poi, non ha mai mantenuto le sue promesse e non ha mai elargito nemmeno un tozzo di pane agli italiani più bisognosi e non ha mai fatto nemmeno l’elemosina a tanti mendicanti italiani e non ha mai donato un obolo ai malati e ai pensionati italiani.

Modica, 29 agosto 2022                                            Prof. Biagio Carrubba

Modica, 20/01/2024

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