Seconda poesia postcontemporanea di giugno 2024. Riferita e dedicata ai risultati delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024.

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Prima parte

Compianto per la morte della Democrazia italiana.

(Sul modello del genere planh (pianto) di Sordello da Goito).

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Io, B. C., dico, affermo e proclamo che, nelle elezioni politiche europee dell’8 e 9 giugno 2024, c’è stata e si è svolta la morte della Democrazia italiana ed è avvenuta, anche, l’uccisione delle libertà, civili, politiche, istituzionali e culturali, della nostra cara, amata e pregiata Repubblica italiana. Mi chiedo chi ha ucciso la Democrazia italiana e le libertà civili, politiche, istituzionali e culturali, della nostra cara, preziosa, amata e pregiata Repubblica italiana. Io, B. C., penso, reputo e giudico che gli assassini della Democrazia italiana e delle libertà civili e politiche siano stati gli elettori del centro e della destra, i quali, nelle elezioni politiche europee dell’8 e 9 giugno 2024, hanno votato e dato la loro fiducia alla nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante e antitaliana premier Meloni. Infatti, i suddetti elettori, con il loro voto politico e con la loro scelta di scrivere il nome della Meloni sulla scheda elettorale, hanno oscurato, hanno abbattuto e hanno annientato la Democrazia e le libertà politiche e sociali, della nostra cara, amata e pregiata Repubblica italiana. A questi elettori del centro destra, io, B. C., aggiungo anche tutti gli astensionisti, i quali, non votando, sono diventati, così, complici e partigiani della vittoria della premier Meloni. Inoltre, gli astensionisti, hanno favorito e determinato il trionfo personale della nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante e antitaliana premier Meloni. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico, anche, che gli astensionisti, non votando, hanno contribuito, non solo ad uccidere e a denigrare la Democrazia italiana, ma hanno, anche, denigrato e svilito le libertà, politiche, sociali, culturali, civili e istituzionali italiane.

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Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che questi elettori, i quali hanno dato e affidato il loro voto al partito di FdI, hanno bloccato, non soltanto il progresso, politico e civile italiano, ma hanno denigrato e deprecato il miglioramento, sociale e culturale italiano. Inoltre, questi elettori di centro destra hanno, anche, fermato, rallentato e inficiato il rapporto collaborativo con le Nazioni dell’Unione Europea. Infatti, la nana e finta bionda premier Meloni è già entrata in contrasto e in opposizione sia con Macron e sia con Olaf Scholz. Inoltre, io, B. C., considero e giudico il partito di FdI un partito politico anacronistico, reazionario, sovranista, involutivo, antieuropeo, antidemocratico, retrogrado e antistorico, sia rispetto alla civiltà e alla politica italiana e sia rispetto alla cultura e alla politica europea. Per questa involuzione e regressione della vittoria delle destre italiane (FdI, Lega, FI e Noi Moderati), io, B. C., piango la fine della Democrazia italiana e rimpiango, anche, la fine delle libertà civili, politiche, culturali e istituzionali della nostra amata Repubblica italiana e mi rammarico, anche, della perdita e della fine della nostra cara, preziosa e pregiata Costituzione italiana. Inoltre, la vittoria delle destre e della nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante e antitaliana premier Meloni, ha accelerato, anche, l’iter del DL sul Premierato, il cui referendum si svolgerà, probabilmente, entro il 2024. Invece l’articolo sull’autonomia differenziata è stato già approvato dalla maggioranza parlamentare di destra. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che è probabile che gli stessi elettori del centro destra, che hanno determinato e voluto la vittoria delle destre e della nana premier Meloni, daranno la vittoria, con il loro consenso, al referendum sul Premierato, causando e determinando così la fine della nostra cara e amata Repubblica italiana e della sua preziosa e pregiata Costituzione. Infine, io, B. C., ricordo, semplicemente, a tutto il popolo italiano, che la vittoria sul referendum del premierato significherebbe la sconfitta della nostra Democrazia e vorrebbe dire, anche, che il popolo italiano sceglierebbe soltanto il suo padrone. Ma, io, B. C., penso, reputo e giudico che la vittoria del premierato significherebbe, anche, che gli elettori italiani eleggerebbero il loro dittatore e nominerebbero il proprio tiranno. Quindi è prevedibile che ci sarà un altro plebiscito, nel quale ci saranno scritti i nomi dei dittatori che si candideranno a diventare primo premier, o primo dittatore, o prima dittatrice.

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Io, B. C., mi chiedo e cerco di capire, inoltre, quali siano stati i motivi che hanno determinato la volontà e la scelta di questi elettori a votare e ad eleggere la nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante e antitaliana premier Meloni. Io, B. C., penso, reputo e giudico che i motivi che hanno determinato molti elettori del centro e di destra a votare la Meloni siano stati: 1. la difesa dei propri interessi economici; 2. l’eredità e l’infatuazione ideologica del fascismo storico italiano e del postfascismo meloniano; 3. imitazione per le avanzate dei partiti fascisti francesi (Marine Le Penn) e ad imitazione della affermazione del partito dei neonazisti tedeschi (AfD). Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che la maggioranza degli elettori di destra hanno votato la Meloni per ignoranza, storica e politica, per qualunquismo, per incoscienza e per disorientamento culturale. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che volere ripristinare il ritorno del fascismo e del post fascismo italiano sia un ritorno spregevole e inaccettabile, antistorico e anacronistico, perché già conosciamo la violenza del fascismo storico italiano e la disumanità del nazismo storico tedesco del secolo scorso. Inoltre, altri elettori hanno votato la Meloni per convinzione alla cultura della destra italiana e per conformismo all’ideologia politica del post fascismo italiano, come molti intellettuali e giornalisti di destra che lavorano al soldo dei giornali di destra. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico, però, che il motivo, vero e proprio, per il quale tutte queste persone hanno votato le destre e la Meloni, in particolare, sia dovuta al fatto che questi elettori hanno seguito di più il loro istinto, la loro incoscienza e non hanno seguito la loro ragione, la quale, in pieno sonno, genera mostri, come afferma il famoso monito del pittore Francisco Goya: El sueño de la razón produce monstruos. Inoltre, io, B. C., piango e rimpiango il fatto, unico e irripetibile, che la maggioranza degli elettori poteva cacciare via, dalla faccia della politica italiana, la nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante e antitaliana premier Meloni e poteva dare fiducia e forza alla nostra cara e amata Repubblica italiana, democratica e antifascista. Invece, questi elettori di centro e di destra, con i loro voti, hanno dato il loro consenso al ripristino e al ritorno del fascismo, con l’approvazione degli astensionisti. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico e non ho dubbi, inoltre, sul fatto che l’attuale Repubblica italiana, rappresentata e governata, dalla nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante e antitaliana premier Meloni, sia l’Italia più brutta, l’Italia più squallida, l’Italia più involutiva e l’Italia Repubblicana più ignobile, dal 1945 ad oggi.

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Io, B. C., penso, reputo e giudico che questa Italia meloniana sia una Italia, involutiva, retrograda e regressiva perché, ideologicamente, politicamente e culturalmente, è caduta nel punto più basso della sua evoluzione ed è precipitata nella china più profonda della sua esistenza. Infatti, la nana premeir Meloni sta distruggendo, trasformando e degenerando la Repubblica e la Democrazia italiana, 1. con i soldi sprecati in Albania, 2. con il referendum sul Premierato, 3. con la controriforma dell’autonomia differenziata e 4. con tutte le altre controriforme in corso di svolgimento. Purtroppo, io, B. C., penso, reputo e giudico che la vittoria elettorale, dell’8 e 9 giugno 2024, ha confermato la linea politica della premeir Meloni, la quale, ora, sentendosi molto più rafforzata, consolidata, rinvigorita e fortificata, nelle sue idee, nei suoi obiettivi e nella sua politica, va avanti per la sua strada, e trasformerà, in breve tempo, l’Italia da una Repubblica, parlamentare, democratica, liberale e costituzionale, in uno Stato di Democratura antiparlamentare, antidemocratica, antiliberale e anticostituzionale, seguendo il modello della Democratura ungherese. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che gli elettori politici di destra e del centrodestra, più colti e più fascistizzati, i quali, l’8 e il 9 giugno 2024, votando e confermando il loro voto alla nana premeir Meloni, sono stati gli elettori più consenzienti, più responsabili e più coscienti e determinati a volere un’Italia di destra fascistizzata e a volere un ritorno del postfascismo, con a capo la nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante e antitaliana premier Meloni.

Modica, 17/06/2024

Prof. Biagio Carrubba

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