QUARTO ARTICOLO POLITICO DI GENNAIO 2025.

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Io, Biagio Carrubba, voglio qui elencare alcune cause remote e alcuni motivi recenti che spiegano e giustificano il perché e il percome, il popolino di centro, il popolino di destra, con l’aggiunta degli elettori indecisi, degli elettori qualunquisti, con la complicità degli astensionisti e con la partecipazione di molti intellettuali, neo e post fascisti, e con l’adesione di molti giornalisti di destra, approfittando delle elezioni, politiche e nazionali, del 25/09/2022, hanno prodotto e hanno fatto compiere il gran balzo in avanti del partito FdI, il quale è passato, di botto, dal 2% al 26%. Inoltre, gli elettori della destra, con queste elezioni politiche, hanno anche fatto nascere l’attuale governo di centro destra guidato dalla nana e finta bionda Premier Meloni.

Prima causa storica. Gli elettori italiani hanno sempre votato a destra fin dal 1861, perché la maggioranza degli elettori italiani, fin dal XIX secolo, ha amato e adorato, per prima cosa: il Re, la Patria, la Regina, Dio, la Madonna, la Chiesa di Roma e la famiglia; inoltre, all’inizio del XX secolo, la maggioranza degli elettori italiani ha votato, inneggiato e sostenuto il Duce e il regime fascista; poi, dopo la seconda guerra mondiale, la maggioranza degli elettori italiani, dapprima ha votato e sostenuto la DC, Alcide De Gasperi, Giulio Andreotti, Aldo Moro, Amintore Fanfani e tanti altri esponenti della DC; poi, nella seconda metà del XX secolo, ha votato e sostenuto il socialista Bettino Craxi; all’inizio del XXI secolo la maggioranza degli elettori italiani ha votato il forzista Silvio Berlusconi (2001 – 2011). Dopo di lui, una minoranza di elettori italiani di destra, con la complicità degli astensionisti, ha votato ed eletto la nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante, antitaliana, neo e post fascista Premier Meloni, leader del partito FdI e leader dell’estrema destra italiana ed europea.

Seconda causa storica. C’è da considerare, inoltre, che l’eredità e l’ideologia del fascismo si sono trasmesse e tramandate in tutte le regioni d’Italia, dal Piemonte alla Sicilia. Ma in alcune regioni, l’eredità del fascismo, ha avuto più influenza, più ascendente e più potere, come in Emilia Romagna. Infatti, in particolare, a Predappio, paese nativo di Benito Mussolini, ogni anno, molti nostalgici del fascismo, vestiti con la divisa nera, commemorano, con una parata fascista, la morte di Benito Mussolini, davanti alla tomba del Duce. Inoltre, in molte regioni d’Italia, come l’Abruzzo, il Molise, la Basilicata, la Sicilia e la Sardegna, il partito FdI, erede del fascismo, vince, ancora oggi, con facilità, perché esprime, la mentalità, l’ideologia e le idee del fascismo storico. Insomma, è vero che in quasi tutte le regioni d’Italia, la mentalità e l’ideologia fascista, in questi 77 anni di Democrazia italiana, non sono mai scomparse, ma sono state soltanto sopite e messe in letargo. Infatti, una buona parte di elettori ha continuato a manifestare, allo scoperto, la mistica fascista, praticando parate di commemorazione fasciste, alzando il braccio destro in alto, cioè facendo il saluto romano, ereditato dal più che ventennale regime fascista (1922 – 1945), come avviene nella commemorazione di Acca Larenzia. I numerosi fascisti, che partecipano a questa parata militare fascista, incorrono, di volta in volta, nel reato di apologia del fascismo. Infatti, questa solenne parata fascista, si svolge in via Acca Larenzia, per tradizione del culto fascista, dove un numeroso stuolo di fascisti fa il saluto romano in ricordo dell’eccidio dei due giovani fascisti uccisi davanti alla sede de MSI, nel quartiere Tuscolano di Roma. Purtroppo, io, B. C., dico e affermo che tutti i governi italiani, fino ad oggi, non sono riusciti a impedire questa vergognosa manifestazione para militare fascista, anche se è palese il reato di apologia del fascismo.

MODICA, 15/02/2025

PROF. BIAGIO CARRUBBA

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