QUARTA MIA CONSIDERAZIONE SULLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE DEL 25 SETTEMBRE 2022.

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Io, B. C., quando penso a Matteo Salvini mi viene, subito, da ridere, considerando il tipo buffo e goffo del personaggio politico che, ormai, impera, da molti anni, negli spazi, negli interessi e nei traffici della politica italiana. Come sanno bene i leghisti, Matteo Salvini fu eletto segretario della Lega il 07 dicembre 2013, dalla base leghista, sconfiggendo largamente il segretario uscente Umberto Bossi. Da allora in poi Matteo Salvini si è sempre alleato con i partiti del centro destra, ma sempre come alleato e vassallo degli altri partiti della destra italiana: Forza Italia e Fratelli d’Italia. Nel 2018 Matteo Salvini fece parte del primo Governo Conte 1 con la carica di Ministro dell’interno. Dopo 15 mesi di governo, anziché lavorare a Roma nel palazzo del Ministero dell’interno, Matteo Salvini, di sua iniziativa, litigò con alcuni leader del M5S e fece cadere, nell’agosto 2019, il primo Governo Conte 1. Infatti, durante l’estate del 2019, Matteo Salvini, mentre svolgeva il suo incarico di Ministro dell’interno al Papeete Beach Club, tra un ballo e un bagno nelle acque di Milano marittima, decise di far cadere il primo Governo Conte 1. Come Ministro dell’interno Matteo Salvini bloccò, sul Mediterraneo, diverse navi che trasportavano migranti in Italia; per questo motivo fu denunciato e indagato per sequestro di persona e costretto a subire vari processi in vari Tribunali della Sicilia. Io, B. C., penso e ritengo che solo un politico, incongruo e cialtrone, come Ministro dell’interno, poteva finire davanti ad un Tribunale siciliano accusato di non avere rispettato la legge sulla emigrazione. Infatti Matteo Salvini dimostrò, per incapacità e per incongruenza, di non sapere gestire e governare il Ministero dell’interno. E, se anche fino ad oggi, Matteo Salvini non è stato condannato da un giudice siciliano è stato, certamente, condannato dall’opinione pubblica italiana che lo ha condannato, declassato e squalificato per incapacità, incongruenza e incompetenza come Ministro dell’interno. Io, B. C., penso e ritengo che Matteo Salvini per questo suo comportamento, increscioso e imbarazzante per lui, sia inadatto e inadeguato a ricoprire qualsiasi altra carica di Ministro, di un qualsiasi Ministero di un eventuale Governo di centro-destra. Fino ad ora non ha avuto nessuna condanna per questi sequestri, ma, certamente, non si era mai visto che un Ministro dell’interno fosse accusato e indagato per sequestro di persona e fosse costretto a comparire davanti a un Giudice di un Tribunale italiano. Nel settembre 2019 si formò il Governo Conte 2, a cui Matteo Salvini non partecipò e la Lega rimase all’opposizione del Governo Conte 2. Poi si formò il Governo Draghi, in carica dal 13 febbraio 2021, a cui aderì Matteo Salvini con la Lega. Recentemente, il 20 luglio 2022, Salvini, Berlusconi e Giuseppe Conte, per motivi propri e personali, non hanno rinnovato la fiducia al Governo Draghi, che è stato costretto a dare le dimissioni dal Governo. Quindi, Matteo Salvini, ancora una volta, ha contribuito alla caduta del secondo Governo, senza motivi plausibili e giustificabili. La mancata fiducia al Governo Draghi ha fatto piombare l’Italia nella più grave crisi economica e sociale degli ultimi 10 anni. Io, B. C., penso e giudico che il Governo Draghi sia stato il migliore Governo che l’Italia abbia avuto, per competenze e per conoscenze, per tempestività e per rapidità nell’eseguire e nel raggiungere gli obiettivi economici previsti dal PNRR, negli ultimi 30 anni. Ora, come si dice, non c’è due senza tre, quindi, io, B. C., aspetto di sapere quale sarà il terzo Governo, dopo i primi due, che Matteo Salvini farà cadere, come ha già fatto con i primi due Governi a cui ha partecipato. Matteo Salvini, inoltre, durante la sua attività politica, ha sostenuto e ha assecondato diversi leader europei. Dapprima Matteo Salvini sostenne Vladimir Putin, l’attuale capo della Russia; in quel periodo e in quella circostanza Matteo Salvini girava per l’Italia e indossava una maglietta con la stampa di Putin, mostrandosi, orgogliosamente, come suo sostenitore. Poi Matteo Salvini si fece promotore e banditore della politica della destra francese sostenendo e mostrandosi orgoglioso della sua alleanza con Marine Le Pen, leader dell’estrema destra francese. Poi, nel 2017, Matteo Salvini si innamorò di Donald Trump e lo prese come suo modello e fece sua anche la parola d’ordine del Presidente americano “Prima l’America” trasformandola in “Prima l’Italia”. In quella occasione Matteo Salvini, con i suoi riferimenti entusiastici su Trump e con il suo nuovo slogan “Prima l’Italia” sembrava tutto contento come se lui avesse scoperto di nuovo l’America, dopo Cristoforo Colombo. Come è evidente, da queste prese di posizioni di M. Salvini verso altri politici stranieri, Matteo Salvini ha copiato e ha preso tutte le sue idee politiche da altri leader stranieri, come ha fatto in questi ultimi giorni, dichiarando di seguire il piano energetico proposto dal Governo francese di E. Macron. Come è evidente da tutte queste diverse e varie prese di posizione politiche, Matteo Salvini non ha mai avuto una sua idea politica italiana e ha sempre imitato e importato le idee politiche degli altri politici stranieri.  Insomma, Matteo Salvini, in tutta la sua attività politica e governativa, non ha mai avuto una sua idea politica italiana, non ha mai prospettato nessuna soluzione concreta e risolutiva per risolvere un solo problema che riguardi l’Italia. Io, B. C., allora mi aspetto che un altro leader straniero gli suggerisca qualche soluzione importante per metterlo in mostra agli occhi degli italiani e riempirgli, così, la sua mente vuota. Quindi, il suddetto M. Salvini, nella sua attività politica e governativa, ha portato avanti pochissime sue idee politiche e, quelle poche che ha esposto ed espresse, le ripete continuamente come se fossero sempre nuove e innovative. Anche nell’attuale campagna elettorale del 2022, M. Salvini ripete sempre le stesse idee politiche, ormai vecchie da almeno cinque anni, come la flat tax al 15 % e il condono fiscale ed altre idee politiche di nessun valore; proposte politiche che, certamente, sono precarie e insufficienti per farlo eleggere in un eventuale Governo di centro destra. Matteo Salvini intanto, in questa campagna elettorale, gira l’Italia, da nord a sud, predicando sempre le stesse cose, ma ormai nessuno gli crede più e così, secondo me, perderà, nelle prossime elezioni politiche di settembre 2022, molti consensi e voti che aveva conquistato negli anni passati. Ora, durante questa campagna elettorale del settembre 2022, M. Salvini ha preso come parola d’ordine della sua politica niente po’ po’ di meno che l’obsoleta parola “Credo”, prima persona del verbo credere, esposta in molte città italiane. Io, B. C., penso e ritengo che questa parola indichi la bassa cultura di M. Salvini e della Lega. Inoltre io, B. C., reputo e giudico che la parola “Credo” sia l’indice dell’incompetenza di Salvini e della sua scarsa competenza lessicale, dato che la parola “Credo” è la parola più irrazionale e fideistica che possa esistere nella lingua italiana; infatti la parola “Credo” è una eredità della religione cristiana ed è l’incipit della preghiera “Credo” formulata e scritta dal Concilio di Nicea del 325 d.C. Come questa parola indica tutta la metafisica della religione cristiana, così, anche questa volta, la parola “Credo” indica tutta la metafisica della politica di Matteo Salvini e della Lega, in quanto la politica di Matteo Salvini si fonda su una ideologia, evanescente ed irrazionale, della Lega. Questa ideologia non ha niente di razionale, ma si affida alla cieca fede religiosa e si fonda sulla metafisica della politica. Io, B. C., penso che Matteo Salvini, con questa parola d’ordine, spera di conquistare i voti del popolino leghista, ma si sbaglia perché anche il popolino leghista di destra è stufo della sua politica irrazionale e metafisica. Anche il popolo leghista è stufo della politica estera di M. Salvini perché nega l’importanza e l’efficacia delle sanzioni che l’Unione Europea ha inflitto alla Russia di Putin. Io, B. C., penso e reputo che Matteo Salvini, con questa presa di posizione, non fa altro che sostenere la brutale guerra dell’infame e sanguinario Putin. Matteo Salvini, quindi, con questa parola d’ordine “Credo” ha mostrato, ancora una volta, tutta la sua obsoleta cultura cristiana e manifesta tutta la sua flebile e precaria fede nella religione cristiana, esponendo e credendo in quel Dio dei cristiani che non esiste. Già, qualche anno fa, Matteo Salvini mostrava tutta la sua bassa cultura cattolica e tutta la sua mistica fede nella superstizione cristiana, camminando e mostrando a tutti due feticci religiosi: il rosario e la croce. Io, B. C., penso e ritengo che Matteo Salvini con questi due oggetti religiosi manifesti, così, la sua ipocrisia e il suo opportunismo religioso, mettendo in primo piano questi oggetti religiosi, sperando di ottenere, così, il voto dei cattolici più retrivi e bigotti dell’Italia. Infatti, qualche anno fa, Matteo Salvini si faceva scudo e propaganda con il rosario e il Vangelo in mano, come fece in diverse occasioni e circostanze politiche e parlamentari. Una delle immagini più terribili e raccapriccianti di questa sua esibizione religiosa-politica è stata quella volta nella quale Salvini baciò il rosario durante il discorso di Conte in Parlamento, nell’agosto del 2019. Lo stesso primo ministro, Giuseppe Conte, in quella circostanza, rimproverò Matteo Salvini, Ministro dell’interno, accusandolo di “incoscienza religiosa” per avere accostato “slogan politici e simboli religiosi”. Inoltre, io, B. C., penso e reputo che la parola “Credo”, oltre ad indicare il comportamento mistico e metafisico di Matteo Salvini, dimostri, anche, che Matteo Salvini non ha una vera cultura laica degna di un leader italiano. Insomma, io, B. C., penso che Matteo Salvini non abbia nessun prestigio agli occhi degli italiani, tranne che per i fedeli e praticanti leghisti. Allo stesso modo e in pari tempo, io, B. C., penso e reputo che Giorgia Meloni non abbia nessun prestigio agli occhi degli italiani, tranne che per i ciechi e devoti fedeli del suo partito. In conclusione, io, B. C., penso e suppongo che Matteo Salvini, al pari della sua collega Giorgia Meloni, sia una mezza calzetta di politico e sia, anche, un figurante, ovvero una comparsa, una persona di poca importanza nella rappresentazione televisiva, teatrale, politica e sociale della vita politica e culturale dell’Italia di oggi. Infine, io, B. C., spero che ambedue, queste mezze calzette, che si danno l’aria di politici di primo piano, ma che, secondo me, di fatto rimangono figuranti di secondo piano. Io, B. C., penso e spero che gli italiani non diano il loro voto a queste due comparse di politici e auspico che il centro-destra perda le prossime elezioni politiche, aprendo la strada alla vittoria del centro–sinistra. In definitiva e in conclusione di questa mia prolusione, io, B. C., considerando e giudicando tutta l’attività politica di Matteo Salvini, penso e giudico che Matteo Salvini sia un modesto, un mediocre e un cattivo politico di destra perché non ha mai esternato e manifestato nessuna idea politica sua personale, buona e positiva, perché non ha mai pronunciato e non ha mai proclamato un bel e degno discorso parlamentare e governativo di politica. Invece Matteo Salvini ha sempre declamato, in Parlamento e nelle piazze, discorsi ripetitivi, monotoni e inconcludenti, tipici discorsi della lega italiana. Io, B. C., inoltre, giudico Matteo Salvini un politico di bassa cultura perché si è sempre rivelato un credente bigotto e fariseo della politica italiana. Inoltre, Matteo Salvini, ha sempre parlato e agito da politico, politichese e azzeccagarbugli, della politica italiana. Infine, io, B. C., giudico Matteo Salvini un politico privo di idee politiche, privo di intelligenza governativa, privo di una cultura soddisfacente e adeguata alla nostra società postcontemporanea italiana, articolata e complessa; insomma, io, B. C., giudico Matteo Salvini un politico indegno e incongruo a diventare un politico professionista italiano e lo ritengo incapace di occupare, gestire e governare un qualsiasi Ministero di un eventuale Governo di centro–destra. Io, B. C., spero tanto che l’attuale centro-destra perda queste elezioni politiche perché, secondo me, non è proprio possibile mandare un’altra volta questo trio di avanzi politici della vecchia e vetusta destra italiana a rappresentare l’Italia nell’Unione Europea. Infatti questi tre partiti del centro-destra, Lega, FI e FdI, hanno sempre votato NO al programma e al progetto del PNRR che è stato approvato dal Parlamento europeo, per fortuna, con i voti del centro-sinistra italiano. Quindi la vittoria del centro-destra e la formazione di un neo-governo di centro-destra, in Europa, andrebbe, certamente, ad occupare una posizione di opposizione nell’Unione Europea e ostacolerebbe tutti gli interessi della politica e dell’economia italiana. Inoltre, io, B. C., penso e reputo che questo eventuale Governo di centro-destra, imbastito e sostenuto da questi tre politici, Salvini, Berlusconi e Meloni, rappresenterebbe, all’interno dell’Unione Europea, un brutto e obsoleto Governo di centro-destra, incongruo, incapace e impreparato sia a gestire che a governare i gravi problemi interni all’Italia; infine, io, B. C., penso e reputo che questo nuovo eventuale Governo di centro-destra sia, anche, incongruo e inadeguato a tenere rapporti amichevoli e positivi tra lo Stato Italiano e tutti gli altri Stati dell’Unione Europea.

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Io, B. C., penso che tutta la carriera politica di Matteo Salvini sia costellata di brutte cadute e di cattive figuracce che lui ha subito e si è procacciato durante la sua attività politica e governativa. Io, B. C., penso che Matteo Salvini fece una brutta e ridicola figuraccia, quando, nel gennaio 2020, citofonò in casa di una famiglia di Bologna, accusando il padre e il figlio di spacciare droga, senza avere né le prove e né il mandato giudiziario. Oppure un’altra cattiva figuraccia Matteo Salvini la fece all’inizio dell’invasione brutale della Russia ai danni del popolo ucraino e del suo Governo. Infatti nel mese di marzo del 2022 Matteo Salvini voleva andare a parlare direttamente con V. Putin per convincerlo di cessare la guerra; ma già tutto il mondo aveva capito che il famigerato e sanguinario capo della Russia voleva distruggere il Governo ucraino e sterminare il suo popolo. Salvini cercava di parlare con l’ambasciatore russo a Roma, ma non era accolto nell’ambasciata, per cui M. Salvini faceva da pendolare tra l’ambasciata Russa e la sede della Lega. In questa occasione Matteo Salvini si comportava, secondo me, come un politico goffo, patetico e comico. A me Matteo Salvini sembrava goffo e patetico perché girava a vuoto tra l’ambasciata russa a Roma e la sede della Lega di Roma. Infatti Matteo Salvini si presentava davanti all’ambasciata russa che non lo riceveva e non ascoltava le sue prediche. A me, inoltre, Matteo Salvini sembrava anche comico perché lui voleva farsi valere come un finto ambasciatore fra l’Italia e la Russia per chiedere a Putin di cessare la guerra; ma era chiaro ed evidente che Putin non l’avrebbe né ascoltato, né ricevuto, né fatto entrare in Russia. Inoltre la stampa italiana lo prendeva in giro per questo suo girare a vuoto a Roma e per la sua pretesa di farsi portavoce di Ministro degli esteri italiano. Un’altra brutta figuraccia Matteo Salvini la fece quando Salvini andò in Polonia, sempre per farsi ascoltare sulla cessazione della guerra tra Russia e Ucraina. Il sindaco di Przemysl, Wojciech Bakun gli mostrò e gli sventolò in faccia la maglietta con la stampa di Putin e Matteo Salvini se ne andò, in quella occasione, tra gli insulti dei presenti e tra il disprezzo e l’indignazione del sindaco di Przemysl. Matteo Salvini, quindi, se ne ritornò in Italia con la coda fra le gambe, ammutolito e svergognato. Io, B. C., penso che questi tre episodi di figuracce di Matteo Salvini dimostrino quanto il segretario della Lega sia un politico di basso livello culturale e confermino quanto Matteo Salvini sia un leader politico indeciso, fiacco, debole e frastornato, sia in Italia e sia in Europa. Insomma, io, B. C., penso e suppongo che Matteo Salvini, al pari della sua collega Giorgia Meloni, sia un politico e un leader italiano mal visto in tutta l’Europa e, anche per questo motivo, io, B. C., spero che il centro destra non vinca le prossime elezioni politiche di settembre 2022. Infatti penso che l’Unione Europea mal sopporterebbe il ritorno del centro-destra in Europa, perché la destra italiana è considerata inaffidabile, insufficiente e impreparata a governare l’Italia e ad avere buoni rapporti con tutti gli altri Stati dell’Unione Europea. Infatti Berlusconi è considerato un vecchio elefante della politica italiana ed europea, sia per la sua tarda età e sia per la cattiva reputazione che si è costruita in Italia e in Europa durante i suoi decennali Governi (2001 – 2011). Anche Giorgia Meloni, come capa del partito FdI, è vista di malocchio ed è guardata con diffidenza sia perché ha alle spalle un passato molto pericoloso, come leader di un partito di estrema destra Fratelli d’Italia, sia perché proviene dal funesto partito fascista di Mussolini. Inoltre Giorgia Meloni è amica del dittatore dell’Ungheria; quindi questa leader si alleerebbe subito con Viktor Orbàn, dittatore dell’Ungheria e amico e alleato di Putin. Inoltre, l’Unione Europea, considera Matteo Salvini un soggetto molto pericoloso e un politico inaffidabile perché è stato ed è ancora amico di Putin, perché è alleato con la destra estremista della Francia di Marin Le Pen. Infine l’Unione Europea considera Matteo Salvini un politico traditore e provocatore perché ha già tradito due Governi italiani e ha pugnalato alle spalle il Governo dimissionario di Draghi. Infine, Matteo Salvini è considerato un politico poco costruttivo e poco produttivo perché quando fu Ministro dell’interno, nel primo Governo Conte 1, non fece niente di positivo e niente di buono, tranne l’azione negativa quando bloccò le navi degli emigranti dirette in Sicilia. Matteo Salvini portò avanti, con ostinazione per diversi mesi (luglio – agosto 2019), il sequestro di alcune navi di migranti, con il pericolo di provocare naufragi sul mare Mediterraneo. Matteo Salvini, per questa sua intransigenza e per la mancanza di rispetto della legge internazionale dell’emigrazione, fu accusato, indagato e processato in Sicilia. In particolar modo, tra il 28 e il 29 giugno 2019, Matteo Salvini, cercando di impedire l’attracco alla nave tedesca Sea Watch 3 comandata dalla capitana Carola Rackete, creò un pericoloso incidente quando la capitana Carola decise di rompere il blocco navale italiano ed entrò nel porto di Lampedusa, scontrandosi con un’altra imbarcazione della motovedetta attraccata nel porto dell’isola. Anche in questa occasione, io, B. C., penso e giudico che Matteo Salvini abbia complicato e ingarbugliato, con la sua ostinazione, l’attracco della nave Sea Watch 3 al porto di Lampedusa. Allora io, B. C., dico che, se Matteo Salvini ritornasse ad essere di nuovo l’eventuale Ministro dell’Interno, questi incidenti navali si ripeterebbero di nuovo e con più frequenza tra le navi dei migranti e le motovedette della guardia costiera italiana. Allora io, B. C., dico a tutti gli italiani che c’è un solo modo di fermare e bloccare Matteo Salvini nell’azione di impedire l’attracco delle navi dei migranti nei porti italiani. L’unico modo di evitare di vedere queste immagini e situazioni drammatiche ed inquietanti è quello di non votare più Matteo Salvini e così evitare di nuovo il rischio di farlo diventare un’altra volta il nuovo Ministro dell’Interno e ricominciare, così, di nuovo questo increscioso e pericoloso scontro navale.

Finale.

Ancora una volta Matteo Salvini, sabato 3 settembre 2022, ha mandato in onda, nelle TV e nei social, un video nel quale deplora le sanzioni alla Russia, ritenendole inefficaci ed inutili perché non producono nessun danno all’empio Putin e invece provocano danni all’economia italiana. Dunque Salvini spiega nel filmato che, secondo lui, le sanzioni nei confronti della Russia dovrebbero essere eliminate da parte dell’Unione Europea. Insomma, Matteo Salvini non capisce che se le sanzioni dell’Unione Europea alla Russia fossero eliminate favorirebbero l’economia russa e avallerebbero e rafforzerebbero, nello stesso tempo, l’aggressione e l’invasione di Putin all’Ucraina. Io, B. C., sono stufo di sentire ripetere sempre le stesse cose dalla bocca di Matteo Salvini, il quale con questi suoi discorsi di sudditanza alla Russia di Putin, crea un malessere sociale e una confusione di idee sia in Italia che in tutta l’Europa. Io, B. C., ritengo, inoltre, che questi ragionamenti di Matteo Salvini siano anti italiani, anti democratici e anti europei. Inoltre, io, B. C., penso e reputo che questi discorsi di Matteo Salvini dimostrino tutta la sua incompetenza e incongruenza in fatto di economia politica e spalancano una finestra aperta alla forza brutale della Russia. Io, B. C., giudico e affermo che il comportamento di Matteo Salvini si possa definire come quello di un infiltrato russo in Italia che lavora contro gli interessi e la linea politica del Governo ufficiale italiano di Mario Draghi. Dunque per me B. C., Matteo Salvini è per davvero un politico ormai fuori dalla realtà italiana e non sa né cosa dice né cosa vuole fare, tanto è confuso e frastornato nella sua testa. Infine, io, B. C., ritengo e penso che, se generalmente, i cattivi e antipatici politici sono uomini astiosi e faziosi che, per la loro cattiva e astiosa politica, parziale, personale e faziosa, come quella di Silvio Berlusconi e come quella di Giorgia Meloni, suscitano, nei cittadini onesti e dignitosi, cattivi pensieri che li fanno rattristare e piangere. Invece, io, B. C., nel caso di Matteo Salvini, ascoltando le sue battute stralunate e scipite e vedendo le sue uscite strampalate e bizzarre, come quelle citate da me sopra e quando ascolto le sue sparate nel campo politico-religioso, mi viene, subito, da ridere vagliando e osservando il tipo tragicomico, così come Matteo Salvini si presenta ed è percepito dagli italiani. Inoltre, io, B. C., penso e suppongo che le risate degli italiani, suscitate dal tragicomico Matteo Salvini, siano delle risate amare e tristi. Io, B. C., nello stesso tempo, penso e suppongo che gli italiani giudicano Matteo Salvini un leader tragicomico. Infine, io, B. C., ascoltando e osservando Matteo Salvini, mi sembra di vedere un clown che fa battute, ridicole e sciocche, per fare ridere il pubblico, mentre in realtà Matto Salvini desta e suscita, nell’opinione pubblica Italina, soltanto, amarezza, tristezza e pianto.

Modica 07 settembre 2022                                                                Prof. Biagio Carrubba

Modica, 20/01/2024

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