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Io, Biagio Carrubba, penso, reputo e giudico che lo Stato italiano, come Stato autonomo, sovrano e indipendente da tutti gli altri Stati, non può e non deve rinunciare a riarmarsi e ad accrescere il suo potenziale militare in tutti i suoi vari e articolati aspetti chiave: dalla cybersecurity alla costruzione di armi nucleari, difensive e offensive. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che lo Stato italiano, qualsiasi sia il governo in carica, di centro destra o di centro sinistra, deve munirsi, deve armarsi e deve comprarsi il cosiddetto scudo spaziale, che avrebbe il compito di annullare e disintegrare i missili e le bombe atomiche che provenissero dalla Russia del famigerato e Moloch Putin e dai suoi alleati militari orientali, India, Cina, Brasile, Corea del Nord, ecc. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che lo Stato italiano, se vuole diventare, forte e autonomo, come la Francia e l’Inghilterra, deve costruire e aumentare, in gran fretta, il suo arsenale di guerra, offensivo e difensivo, per divenire una nazione pari e uguale alle altre nazioni europee, come la Francia, l’Inghilterra, la Polonia, la Germania, la Spagna e le altre nazioni europee, le quali stanno armandosi per prevenire un possibile attacco missilistico e nucleare dei russi e del macellaio e guerrafondaio Putin. Infatti, le nazioni al confine con la Russia, Polonia, Finlandia, Romania, Bulgaria, ecc., stanno allestendo, per proprio conto, e stanno costruendo il proprio arsenale, atomico e missilistico, per difendersi e proteggersi dal potenziale attacco, missilistico e nucleare, da parte della Russia di Putin e dei suoi alleati. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che anche lo Stato italiano deve rafforzare il suo potenziale militare, di terra, di mare e di cielo, per contare di più in Europa e per non essere aggredita dalla Russia e dai suoi alleati. Infatti, io, B. C., penso, reputo e presumo che Putin attaccherebbe e aggredirebbe, per prima, tutte le nazioni che sono sprovviste di una difesa militare, di terra, di mare e prive o sprovviste dello scudo spaziale e dello scudo satellitare, così come ne sono provvisti gli USA. Infatti, in un possibile attacco missilistico e nucleare, da parte della Russia, l’Italia non potrebbe reagire subito e immediatamente ai missili russi, rimanendo ferma, immobile e inerte sotto le bombe e i missili russi, i quali porterebbero e recherebbero dei gravissimi danni a tutto il popolo italiano. Invece, se Putin sa che l’Italia possiede una forte difesa militare, di terra, di mare e spaziale, come la posseggono sia l’Inghilterra, la Francia, la Germania e la Polonia, ci penserebbe due volte ad attaccare l’Italia perché saprebbe che la risposta militare, missilistica e nucleare italiana, contro il popolo russo, sarebbe immediata e fulminea, recando, parimenti e simultaneamente, così, molti danni e molti morti a tutto il popolo russo.
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Inoltre, io, B. C., so, come è noto, che, in Italia e nella politica italiana, il rinnovo delle forze militari italiane e il rafforzamento del riarmo italiano è ostacolato e non è condiviso da tutti i partiti dell’opposizione, dal PD al M5S, da AVS a tutti i pacifisti cattolici, utopisti e imbelli italiani. Invece Carlo Calenda è a favore del riarmo dell’Italia. Io, B. C., non condivido la posizione politica di Carlo Calenda, il quale vuole essere al centro del Parlamento italiano, asseconda, così, certe volte la destra e certe volte appoggia la sinistra. Io, B. C., condivido e sostengo la sua scelta del riarmo dello Stato italiano difronte alle minacce di un possibile conflitto nucleare con la Russia. Io, B. C., penso, reputo e giudico che anche la Schlein sbaglia ad essere e a proclamarsi contro il riarmo militare italiano, perché, secondo lei, l’Europa deve comporre e formare un esercito europeo, con la partecipazione di tutti gli eserciti nazionali. Io, B. C., penso, reputo e giudico che la posizione della Schlein è sbagliata perché non ci sarà mai un esercito europeo uniforme, comandato e regolato dalla Commissione Europea. Invece, io, B. C., penso che ci vuole un forte esercito militare italiano armato, munito di tutte le migliori difese militari, di terra, di cielo e di spazio, per difendere e proteggere l’Italia da un attacco missilistico e nucleare, immediato e improvviso, da parte del megalomane e guerrafondaio Putin. Io, B. C., inoltre, non condivido per niente la posizione utopistica e pacifista della sinistra (del M5S e di ADS, in particolare), perché, per l’appunto, penso che il governo italiano deve rafforzare il sistema difensivo militare italiano. Quindi, insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che anche il prossimo governo di centro sinistra, che ci sarà dopo il governo Meloni, deve continuare a trovare i finanziamenti per sostenere e aumentare il sistema difensivo italiano in tutti i suoi aspetti chiave: dalla cybersecurity allo scudo spaziale satellitare, comprato sia dalle industrie americane e sia dalle industrie europee. Inoltre, io, B. C., non condivido il ragionamento dei leader della sinistra, i quali affermano che i soldi spesi per l’armamento sono soldi che vengono tolti alla sanità e a tutti i servizi italiani. Invece, io, B. C., penso, reputo e giudico che i soldi spesi per gli armamenti militari italiani sono utili, validi e necessari per portare l’Italia a livello degli altri Stati europei, già forniti di tutti gli armamenti militari necessari a difendersi. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che anche il prossimo governo di centro sinistra, che ci sarà dopo il governo Meloni, deve trovare i finanziamenti per corroborare e rafforzare tutto il sistema, offensivo e difensivo militare italiano, per difendere e proteggere sia il cielo, sia il mare e tutto il caro e amato territorio della penisola italiana. Infine, a conclusione di questo primo articolo di luglio, io, B. C., auspico e spero che lo Stato italiano non si lasci trovare impreparato e sprovvisto di armi, in caso di un immediato e imminente conflitto mondiale tra le nazioni europee e gli USA, come Stato alleato, contro il sanguinario, guerrafondaio e neo nazista Putin e dei suoi alleati orientali, perché in caso di conflitto mondiale ciò che conta è la resistenza e la difesa dai missili e dalle bombe nucleari di Putin, per poi replicare e rispondere, immediatamente e simultaneamente, con le bombe e con i missili nucleari italiani ed europei.
MODICA, 12/07/2025
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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