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Io, Biagio Carrubba, voglio qui elencare alcune cause remote che spiegano e illustrano il perché della vittoria dei partiti di destra. Io, B. C., voglio presentare, inoltre, alcuni motivi presenti del 2022 che giustificano e motivano il percome del trionfo del partito FdI della leader Meloni. Io, B. C., penso, reputo e giudico, infatti, che la vittoria delle destre e il trionfo del partito FdI, del 2022, furono volute e votate dalla maggioranza degli elettori italiani del centro e della destra, e cioè dal popolino di centro, dal popolino di destra e dai fascisti, vecchi, nuovi, neo e post fascisti, che erano caduti in letargo fin dal 1945-‘47. Io, B. C., penso, ritengo e giudico che il letargo delle destre e dei partiti fascisti e post fascisti, era durato, per l’appunto, dal 1945 al 25/09/2022, il giorno delle elezioni, politiche e nazionali, quando le destre e il partito FdI della Meloni vinsero le elezioni politiche nazionali. Infatti, il popolino di centro, il popolino di destra, con l’aggiunta degli elettori indecisi, degli elettori qualunquisti, con la complicità degli astensionisti, con la partecipazione di molti intellettuali di centro destra, con l’approvazione dei fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, e con l’adesione di molti giornalisti di destra, approfittando delle elezioni, politiche e nazionali, del 25/09/2022, con i loro voti elettorali, fecero compiere il gran balzo in avanti al partito FdI, il quale passò, di botto, dal 2% al 26%. Inoltre, gli elettori di centro, della destra e i fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, con queste elezioni politiche, fecero nascere, anche, l’attuale governo di centro destra guidato dalla nana e finta bionda Premier Meloni.
Prima causa storica. Gli elettori italiani hanno sempre votato a destra fin dal 1861, perché la maggioranza degli elettori italiani, fin dal XIX secolo, ha amato e adorato, per prima cosa: il Re, la Patria, la Regina, Dio, la Madonna, la Chiesa di Roma e la famiglia; inoltre, all’inizio del XX secolo, la maggioranza degli elettori italiani ha votato, inneggiato e sostenuto il Duce e il regime fascista; poi, dopo la seconda guerra mondiale, la maggioranza degli elettori italiani, dapprima ha votato e sostenuto la DC, Alcide De Gasperi, Giulio Andreotti, Aldo Moro, Amintore Fanfani e tanti altri esponenti della DC; poi, nella seconda metà del XX secolo, ha votato e sostenuto il socialista Bettino Craxi; all’inizio del XXI secolo la maggioranza degli elettori italiani ha votato il forzista Silvio Berlusconi (2001 – 2011). Dopo di lui, una minoranza di elettori italiani di destra, con la complicità degli astensionisti, ha votato ed eletto la nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante, antitaliana, neo e post fascista Premier Meloni, leader del partito FdI e leader dell’estrema destra italiana ed europea.
Seconda causa storica. C’è da considerare, inoltre, che l’eredità e l’ideologia del fascismo si sono trasmesse e tramandate in tutte le regioni d’Italia, dal Piemonte alla Sicilia. Ma in alcune regioni, l’eredità del fascismo, ha avuto più influenza, più ascendente e più potere, come in Emilia Romagna. Infatti, in particolare, a Predappio, paese nativo di Benito Mussolini, ogni anno, molti nostalgici del fascismo, vestiti con la divisa nera, commemorano, con una parata fascista, la morte di Benito Mussolini, davanti alla tomba del Duce. Inoltre, in molte regioni d’Italia, come l’Abruzzo, il Molise, la Basilicata, la Sicilia e la Sardegna, il partito FdI, erede del fascismo, vince, ancora oggi, con facilità, perché esprime, la mistica, la mentalità, l’ideologia e le idee del fascismo storico. Insomma, è vero che in quasi tutte le regioni d’Italia, la mentalità e l’ideologia fascista, in questi 77 anni di Democrazia italiana, non sono mai scomparse, ma sono state soltanto sopite e messe in letargo. Infatti, una buona parte di elettori ha continuato a manifestare, allo scoperto, la mistica fascista, praticando parate di commemorazione fasciste, alzando il braccio destro in alto, cioè facendo il saluto romano, ereditato dal più che ventennale regime fascista (1922 – 1945), come avviene nella commemorazione di Acca Larenzia. I numerosi fascisti, che partecipano a questa parata militare fascista, incorrono, di volta in volta, nel reato di apologia del fascismo. Infatti, questa solenne parata fascista, si svolge in via Acca Larenzia, per tradizione del culto fascista, dove un numeroso stuolo di fascisti fa il saluto romano in ricordo dell’eccidio dei due giovani fascisti uccisi davanti alla sede de MSI, nel quartiere Tuscolano di Roma. Purtroppo, io, B. C., dico e affermo che tutti i governi italiani, fino ad oggi, non sono riusciti a impedire questa vergognosa manifestazione para militare fascista, anche se è palese il reato di apologia del fascismo. Io, Biagio Carrubba, penso, reputo e giudico che, oltre alle vergognose e odiose manifestazioni paramilitari fasciste, che si svolgono in varie città d’Italia, sempre incorrendo nel reato di apologia del fascismo, la minoranza della popolazione italiana, fascista e post fascista, erede del regime fascista e dell’ideologia fascista, la quale aveva messo in letargo l’ideologia e l’ideale del fascismo dal 1945, si svegliò proprio nelle elezioni politiche del 25/09/2022. Infatti, nel 2022, tutti gli elettori di centro e della destra, e cioè il popolino di centro, il popolino di destra e i fascisti, vecchi, nuovi e postfascisti, di tutte le regioni d’Italia si svegliarono dal loro letargo e votarono, in massa, i partiti di destra e di FdI, facendo trionfare la borgatara, diplomata, ignorante, neo e post fascista Premier Meloni.
Terza causa storica. È anche vero che sia l’eredità politica e l’ideologia politica del fascismo storico di Benito Mussolini e sia l’ideologia e la mistica del fascismo sono state mantenute vive e vegete, nel popolo italiano e nel Parlamento italiano, prima dal partito MSI di Giorgio Almirante, poi sono state continuate e ravvivate dal partito AN di Gianfranco Fini e, infine, sono state riprese e rinnovate dall’attuale partito di FdI e della nana, finta bionda e neo e postfascista Premier Meloni.
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Primo motivo presente nel 2022. Io, B. C., penso, reputo e giudico che l’odio e la xenofobia degli italiani di destra verso gli emigranti, africani e asiatici, erano aumentati ed erano cresciuti negli ultimi decenni, quando migliaia di emigranti erano sbarcati in Italia e avevano riempito le città e i borghi italiani di immigrati. Inoltre, queste migliaia di immigrati e di gente di colore, avevano riempito, anche, quasi tutte le scuole italiane, dalle elementari alle università, formando così classi plurietniche, invise e odiate dagli italiani xenofobi di destra, dai leghisti e dai fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti.
Secondo motivo presente nel 2022. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che i giovani italiani dell’ultima generazione, avendo ereditato l’eredità e la mentalità del fascismo e avendo rafforzato la xenofobia contro gli emigranti di questi ultimi anni, avevano aumentato e avevano accresciuto la loro simpatia verso la nana e finta bionda Premier Meloni, la quale si era fatta portavoce della mentalità postfascista anti immigratoria. Infatti, la Premier Meloni, con le sue bugie e con le sue promesse fatte nella campagna elettorale del 2022, si era fatta portabandiera e portavoce della xenofobia italiana contro tutti gli emigranti, attirando e conquistando la simpatia, l’empatia e i voti di moltissimi giovani dell’ultima generazione, cioè dei diciottenni che, nel 2022, votarono, per la prima volta, la Premier G. Meloni e il suo partito FdI. Io, B. C., penso, reputo e giudico che la prova provata, che i diciottenni, nel 2022, votarono e continuano a votare per la Meloni, anche oggi nel 2025, è data dal fatto che il PD della Schlein non prese nessun voto nuovo, anzi perse qualche voto, passando dal 20% al 19%. Quindi, è evidente che nessun giovane elettore, nel 2022, votò per il PD e per il centro sinistra, ma la gran parte dei giovani, nel 2022, votò e continua a votare per i partiti della destra e per il partito FdI. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che sia le cause storiche e sia i motivi presenti nel 2022 hanno contribuito e hanno rafforzato la mentalità fascista e l’ideologia di destra dei giovani di oggi, i quali, nel 2022, uniti ai veterani e ai camerati di ieri, votarono, in massa, il partito FdI e la sua leader Meloni, la quale ebbe un grande successo di preferenze personali; successo di voti, elettorale e politico, e preferenze personali che le permisero di diventare la Premier dell’attuale governo di destra. Quindi, in sostanza, io, B. C., penso, reputo e giudico che la vittoria politica del centro destra e della Meloni, il 25/9/2022, sia stata dovuta all’ignoranza, all’inesperienza, all’inconsapevolezza e all’innocenza dei giovani e dei diciottenni dell’ultima generazione. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che un altro motivo, presente nel 2022, che portò e determinò la vittoria del centro destra e della Meloni, fu dovuto all’insipienza, all’ignoranza, alla testardaggine e alla fedeltà, da parte dei fascisti, vecchi e nuovi post fascisti, al partito fascista di Benito Mussolini; fedeltà ed eredità trasmesse, da generazione in generazione, da tutti i partiti di destra e dai partiti, fascisti e post fascisti, (MSI, AN e FdI), fino ai giovani del 2022, i quali, anche loro, confusi e frastornati dai valori della destra e della mistica fascista, votarono, in massa, il partito FdI della leader Meloni. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che, sia il popolino di centro, il popolino di destra e sia i fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, pur non conoscendo e non seguendo tutte le vicende politiche e le scelte personali della Meloni e del suo partito, il 25/09/2022, votarono e votano, ancora oggi, la Meloni e il suo partito per fedeltà e continuità con l’ideologia fascista e per una forte e cronica nostalgia del vecchio regime fascista di Benito Mussolini. Ma, io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che la vittoria, elettorale e politica, dei partiti di destra e il trionfo del partito FdI della Meloni, furono dovuti e voluti, anche e soprattutto, dalla cosciente e martellante scelta politica degli intellettuali di destra e ai discorsi, ai ragionamenti e all’apologia dei giornalisti di centro destra e degli intellettuali post fascisti e fascisti politici, vecchi, nuovi e post fascisti. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che i deputati del centro destra, gli intellettuali di destra e i politici fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, scelsero, elessero e incoronarono, tutti insieme, appassionatamente e con una sola voce, la Premier Meloni a capo dell’attuale governo di destra e leader di tutta la destra italiana, post fascista, recente e presente, dopo gli storici leader (fascisti e post fascisti), i vituperati, i famigerati e i controversi Giorgio Almirante del MSI e Gianfranco Fini di AN. Questi due leader politici avevano mantenuta, viva e vitale, l’ideologia fascista e la mentalità fascista, dal dopoguerra fino al 2012, quando la Premier Meloni, insieme a Guido Crosetto e Ignazio La Russa fondarono il nuovo partito FdI, che era la prosecuzione del vecchio fascismo di Benito Mussolini, ma era, anche, il proseguimento del MSI di G. Almirante. Il nuovo partito FdI conservò, nel nuovo stemma del partito, la fiamma tricolore, come simbolo ed emblema del fascismo, voluta e disegnata da Giorgio Almirante nel 1947.
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Terzo motivo presente nel 2022. Io, B. C., inoltre, adduco, porto, arreco e voglio esporre un altro motivo presente nel 2022, il quale spinse e convinse il popolino di centro, il popolino di destra, gli indecisi e i qualunquisti a votare per il partito FdI e per la nana e finta bionda Meloni. Io, B. C., penso, reputo e giudico che un altro e forte motivo che spinse e convinse il popolino di destra, il popolino di centro, i qualunquisti e gli indecisi a votare il partito FdI e la Meloni, si deve riferire al fatto che il popolino di centro e gli elettori di destra non volevano e non vogliono più vedere sbarcare, non volevano e non vogliono più vedere riempire le città italiane di emigranti e non sopportavano e non sopportano più di vedere, in Italia, tanti poveri e miserabili migranti di diversi colori. Infatti, gli elettori del popolino di centro e del popolino di destra dicevano e dicono che loro hanno votato il partito FdI e la Meloni perché loro, come cittadini italiani xenofobi, non potevano più sopportare e non potevano più vedere tanti migranti, sbandati e pericolosi, girare e vagabondare per i borghi e per le città italiane, grandi e piccole. Inoltre, sempre gli elettori del popolino di centro e di destra, hanno detto che loro, come cittadini italiani xenofobi, avevano paura degli emigranti vagabondi. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che il popolino di centro e gli elettori di destra xenofobi, per paura e per timore di vedere e di difendersi dagli emigranti, potenzialmente delinquenti e criminali, pronti a rubare e a uccidere i cittadini, inermi e onesti, italiani, il 25/09/2022, votarono, in massa, il partito FdI e la leader Meloni. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che sia gli elettori del popolino di centro, gli elettori del popolino di destra, gli indecisi e sia i qualunquisti, votarono, in massa, il partito FdI e la Meloni, perché, da sempre, sia il partito FdI e sia la leader Meloni avevano, sempre, proclamato e sbandierato di voler bloccare e fermare l’emigrazione degli immigrati con il famoso blocco navale, posto in mezzo al mar Mediterraneo, per fermare, respingere e bloccare le barche dei numerosi, malvisti e odiati emigranti. Quindi, sia il popolino di centro, sia il popolino di destra, sia gli indecisi, i qualunquisti e i giovani neo fascisti, votarono il partito FdI e la Meloni perché credettero alle parole e alle promesse della nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante, antitaliana, neo e post fascista Premier Meloni, la quale era diventata la portavoce degli italiani di destra xenofobi e di tutti i fascisti, sopiti e caduti in letargo. Il popolino di centro, il popolino di destra e i fascisti, vecchi, nuovi, neo e postfascisti, infatti, nel settembre 2022, si sono risvegliati dal letargo e hanno votato in massa il partito FdI e la Premier Meloni, la quale ha formato e ha costituito il nuovo governo di centro destra, insieme ai partiti di destra: FI, Lega e Noi Moderati, mandando all’opposizione i partiti del centro sinistra: PD, AVS, + Europa. Invece, G. Conte, capo del M5S, C. Calenda, capo di Azione e M. Renzi, capo di Italia Viva, sono rimasti fermi al centro del Parlamento, indipendenti sia dalla destra e sia dalla sinistra, concordando e votando, una volta per la destra e una volta per la sinistra, seguendo il loro parere personale e il loro giudizio di leader politici; giudizi politici che i tre leader politici di centro cambiano, di volta in volta, a secondo delle loro convinzioni politiche e a secondo delle loro scelte personali.
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Quarto motivo presente nel 2022. Io, B. C., penso e mi chiedo, perché gli elettori del centro e del centro destra, i perplessi, gli indecisi e i fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, si sono svegliati dal loro letargo proprio nel 2022? Io, B. C., penso, reputo e giudico che un altro motivo, pregnante e determinante e presente nel 2022, che spinse e convinse il popolino di centro, il popolino di destra, i qualunquisti e i perplessi a votare per il partito FdI e per la Meloni, fu dato dal fatto che molti intellettuali di destra, molti giornalisti del centro destra e molti politici fascisti sollevarono, sollecitarono, affrettarono, accelerarono e fecero nascere i sentimenti di odio, di livore e di rancore, sia negli elettori di centro e della destra e sia nei fascisti, vecchi e nuovi, i quali covavano, custodivano e alimentavano questi sentimenti politici e ostili contro i comunisti, contro la sinistra e contro il PD di Enrico Letta e contro i governi di centro sinistra che si erano susseguiti negli ultimi anni in Italia, dal 2015 al 2022. Sentimenti di odio, di livore, di rancore e di disillusione che convinsero gli elettori del popolino di centro, gli elettori del popolino di destra, i qualunquisti e gli indecisi, a votare, in massa, per il partito di destra FdI e per la nana e finta bionda Meloni. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che la maggioranza degli elettori italiani di destra vinse le elezioni politiche del 2022, con la complicità degli astensionisti e con i voti dei perplessi e degli indecisi, i quali, anche loro, votarono, in massa, per i partiti di destra e per il partito FdI della leader Meloni. I voti dei partiti di destra assieme ai voti dei perplessi, degli indecisi e dei qualunquisti, determinarono, decisero e indicarono la vittoria elettorale dei partiti di destra e consentirono e specificarono il trionfo della Meloni e del suo governo di destra.
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Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che le origini della vittoria e della svolta a destra della maggioranza degli elettori italiani si devono cercare e trovare, anche, nei giorni del 20 – 21/07/2022, con la traumatica e inaspettata caduta del governo Draghi, per opera dei tre maggiori traditori, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giuseppe Conte, i quali, all’improvviso, senza preavviso e senza un motivo ben preciso, tradirono e fecero cadere il giusto e buon governo Draghi. Questi tre leader proditori politici, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giuseppe Conte, senza un perché, in quei giorni, 20-21 luglio 2022, si dichiararono insoddisfatti e delusi del governo Draghi, per cui votarono una mozione di sfiducia al buon e giusto governo Draghi, il quale diede le proprie dimissioni la mattina del 21/07/2022. Dal giorno dopo, e cioè dal 22/07/2022, tutti i partiti del Parlamento italiano cominciarono la campagna elettorale per rinnovare e ricomporre il nuovo Parlamento italiano, scemato e ridotto di molti Senatori e di molti Deputati. La data delle elezioni fu stabilita per il 25/09/2022. Dunque la campagna elettorale, che i partiti politici iniziarono e ingaggiarono nell’estate 2022, durò 3 mesi: dal luglio al settembre 2022. Ebbene, la campagna elettorale fu rovente, non solo per il caldo estivo, ma soprattutto perché i due schieramenti politici, del centro destra e del centro sinistra, lottarono, disputarono, dibatterono e si scontrarono, accanitamente e furiosamente, l’uno contro l’altro armati. I due schieramenti, centro destra e centro sinistra, esposero, mostrarono, presentarono ed evidenziarono le loro ragioni in molti confronti televisivi e in moltissimi talk show, dove i politici, gli intellettuali e i giornalisti di centro e di centro destra si contrapposero e disputarono le loro ragioni, i loro ragionamenti contro i giornalisti, i politici e gli intellettuali di sinistra, i quali, a loro volta, si opposero e lottarono contro le idee e i ragionamenti degli intellettuali di destra, dei molti giornalisti del centro destra e dei molti politici fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti.
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Io, B. C., penso reputo e giudico che ciò che emerse, in grande stile, durante la campagna elettorale del 2022, fu il fatto che gli intellettuali di destra, i molti giornalisti del centro destra e i molti politici fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, cominciarono a suscitare, a sollecitare, a destare e a far nascere, negli elettori del centro, del centro destra e, tra i qualunquisti e i perplessi, i sentimenti di odio, di livore e di rancore contro i comunisti, contro la sinistra, contro il PD di Enrico Letta e contro i governi di sinistra che si erano succeduti negli ultimi anni in Italia. Inoltre, gli intellettuali di destra, i giornalisti del centro destra e i politici fascisti cominciarono a suscitare, a destare e a far nascere, negli elettori di centro, di centro destra e nei fascisti, vecchi e nuovi, ma in tutti gli elettori italiani, anche e soprattutto il forte sentimento di xenofobia contro i migranti che in quei mesi erano sbarcati, a migliaia, in Italia. Su questo argomento degli emigranti e sulla xenofobia degli italiani, si distinse, sicuramente, la Meloni, la quale nei suoi comizi prediceva e annunziava che lei e il suo partito avrebbero fatto, predisposto e realizzato, nel Mediterraneo, un blocco navale per fermare e bloccare le barche e i barchini degli emigranti provenienti dall’Africa. Tutti i comizi della Meloni, insieme ai discorsi degli intellettuali di destra, ai ragionamenti dei molti giornalisti del centro destra e dei molti politici post fascisti, fecero leva, fecero rinascere e fecero crescere, nei sentimenti dei popolini, di centro e di destra, l’odio, il livore e il rancore contro i comunisti, contro il PD di Enrico Letta e contro i governi di sinistra di quegli anni della politica italiana. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che tutti i discorsi degli intellettuali di destra, dei molti giornalisti del centro destra e dei molti politici fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, penetrarono, sollecitarono, suscitarono e attraversarono i sentimenti sopiti del popolino di centro e di centro destra, dei perplessi e degli indecisi, i quali, tutti insieme, all’unisono, il 25/09/2022, votarono per i partiti della destra e per il partito FdI della nana Meloni. Inoltre, gli elettori del popolino di centro e di destra, sobillati, solleticati e sollecitati da questi discorsi, esposti ed infuocati della Meloni, fecero esplodere, negli elettori di destra, negli indecisi e nei perplessi, l’odio, il livore e il rancore che essi provavano e covavano dentro, nel proprio animo, ma tenuti in letargo da tanti decenni e cioè dal 1945, dopo la caduta e la sconfitta del fascismo in Italia. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che un altro motivo, persistente e presente nel 2022, ma lungamente sopito, remoto e tenuto in letargo, che spinse gli elettori del centro destra e i fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, a votare, tutti insieme e in massa, il partito FdI e la Meloni, fu il fatto che gli elettori del popolino di centro, del polino di centro destra, del popolo dei fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti e dei nuovi diciottenni, volevano vendicare e lavare l’onta della caduta del fascismo del 1943 – 1945. Inoltre, i fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, volevano far pagare, far scontare e far patire, alla sinistra, ai comunisti, al PD di E. Letta e ai governi di centro sinistra, i quali avevano governato l’Italia dal 2015 al 2022, anche la sconfitta e il disonore che i fascisti e i postfascisti (MSI, AN e FdI) avevano subito e patito dal 1945 al 2022. Disonore del fascismo che venne scritto, concentrato, esplicitato, illustrato e manifestato nel famoso slogan “Fascisti carogne tornate nelle fogne”, stampato nel famoso manifesto politico edito dai militanti di Lotta continua di Pisa nel 1972. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che il miglior pensiero e la migliore espressione politica che esprime la negatività e la repulsione contro il fascismo sono state dette, scritte e concentrate da queste considerazioni di Sandro Pertini: “Tutte le idee vanno rispettate. Il fascismo, no. Non è un’idea. È la morte di tutte le idee. L’unico modo di intendere il fascismo è combatterlo”.
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Ebbene, io, B. C., penso, reputo e giudico che i sentimenti di odio, i sentimenti di livore e i sentimenti di rancore, che covavano nei vecchi e nei nuovi post fascisti, emersero, proprio in quella occasione, e cioè nelle elezioni del 25/09/2022. Infatti, il popolino di centro, il popolino di destra, i fascisti, vecchi, nuovi e postfascisti, i qualunquisti e gli indecisi, il 25/09/2022, votarono in massa per il partito FdI e per la nana finta bionda Meloni. Dunque, io, B. C., penso, reputo e giudico che furono gli intellettuali di destra, i molti giornalisti del centro destra e i molti politici fascisti e post fascisti, i quali, nell’estate del 2022, suscitarono, sollecitarono, fecero nascere, fecero sviluppare e fecero esplodere, negli elettori di destra, l’odio, il livore e il rancore che gli elettori di centro e della destra provavano e covavano, nei loro animi, ma che avevano messo in letargo da tanti decenni, contro i comunisti, contro il PD di Enrico Letta e contro i governi di centro sinistra degli ultimi anni in Italia. Dunque, io, B. C., penso, reputo e giudico che gli intellettuali di destra, i giornalisti di centro destra e i politici fascisti fomentarono, istigarono, aizzarono, eccitarono e provocarono i sentimenti di odio, di livore e di rancore fino a farli divampare ed esplodere, sempre di più, negli elettori del popolino di centro, di centro destra, negli elettori perplessi e negli elettori indecisi, contro i comunisti, contro la sinistra, contro il PD di Enrico Letta e contro il centro sinistra degli ultimi governi. Infatti, tutti i popolini, del centro e della destra, furono istigati, incitati e fomentati a far nascere, nei loro animi, i sentimenti di odio, di livore e di rancore contro i comunisti, contro il PD di Enrico Letta e contro i governi di centro sinistra di quegli anni, dagli intellettuali di destra, dai giornalisti di centro destra e dai fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, per far vincere i partiti della destra e il partito FdI della Meloni. Ebbene, i sentimenti di odio, di livore e di rancore contro i comunisti, contro il PD di Enrico Letta e contro i governi di sinistra di quegli anni aumentarono sempre di più perché tutti gli intellettuali di destra, i molti giornalisti del centro destra e i molti politici fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, aizzarono, istigarono, incitarono, provocarono e sobillarono i popolini di centro, i popolini di destra a votare per i partiti di destra e per il partito di FdI. Infatti, gli intellettuali di destra, i molti giornalisti del centro destra e i fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, pensavano, speravano e si auguravano di avere la rivincita sulla sinistra. Inoltre, gli intellettuali di destra pensavano, speravano e si auguravano di trovare la vittoria sui comunisti e di ottenere la rivincita sul PD di E. Letta e sui governi di centro sinistra che avevano governato l’Italia negli ultimi 7 anni, dal 2015 al 2022. Purtroppo, io, B. C., penso, reputo e giudico che l’Italia, con l’inversione del governo, dal centro sinistra al centro destra, ha iniziato la propria china e il proprio declino, politico, istituzionale e morale, che la porteranno in una abiezione, morale, economica, istituzionale e costituzionale senza fine.
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Dunque, durante la campagna elettorale, i partiti politici della destra, gli intellettuali di destra, i giornalisti di centro destra e i politici fascisti riuscirono a sobillare, a mobilitare e a suscitare, nei sentimenti del popolino di centro e nel popolino di destra, un grande odio, un grande livore e un grande rancore contro i comunisti, contro il PD di Enrico Letta e contro i governi di centro sinistra. Così, nelle elezioni del 25/09/2022, i partiti di destra e il partito FdI della Meloni ebbero un clamoroso successo, ottenendo, per il centro destra, una larga maggioranza di voti, battendo e sconfiggendo i partiti del centro sinistra. Dunque, gli elettori del centro e del centro destra, gli indecisi e i perplessi, il 25/09/2022, votarono tutti, in massa, dal Piemonte alla Sicilia, il partito FdI e la leader Meloni. Infatti, la mobilitazione dei popolini di centro e di destra fu qualcosa di grandioso perché gli elettori di centro e di destra speravano e si auguravano di poter far vincere il centro destra. Inoltre, gli intellettuali di destra, i giornalisti di centro destra e i politici fascisti volevano dare una vittoria delle destre e volevano dare una rivincita del partito di FdI, dopo le tante sconfitte, le delusioni e gli scoraggiamenti che i partiti di destra e il partito FdI avevano subito, ricevuto e patito nei decenni precedenti, dal 2011 al 2022. Infatti, i sentimenti di odio e di rancore degli elettori del centro e del centro destra esplosero nelle elezioni del 25/09/2022, dove tutti gli elettori di destra, gli indecisi e i perplessi votarono per il partito FdI e per la finta bionda Meloni. Da quel momento in poi e cioè dal 25/10/2022, dopo la formazione del nuovo governo della Meloni, sostenuto e composto dagli altri partiti di destra: FI, Lega e Noi Moderati, io, B. C., penso, reputo e giudico che la nostra cara e amata Democrazia è cominciata a scemare, a deteriorarsi e a degenerare per tutte le controriforme che la Premier Meloni ha introdotto e instaurato in questi tre anni di governo, 2022 – 2025. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che l’obiettivo fondamentale, politico ed istituzionale della Meloni è quello di trasformare la nostra cara e preziosa Repubblica italiana in un regime di Democratura totalitaria di stampo post fascista, sul modello della Democratura ungherese di Victor Orban, riducendo, sottomettendo, soggiogando e trasfigurando il popolo italiano in una popolazione domata, resa mansueta e docile sotto il dominio di uno Stato totalitario e post fascista. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e presumo che, se la Meloni riuscisse nel suo intento di trasformare la cara e amata Repubblica italiana in una Democratura, illiberale e post fascista, allora è facile prevedere e immaginare che i cittadini italiani sarebbero trasformati e tramutati in una massa di sudditi, sottomessi, dipendenti, asserviti e schiavi, privi di ogni libertà, civile, sociale, di parola, istituzionale e costituzionale. Ma, io, B. C., penso, reputo e giudico, infine, che gli italiani non vogliono essere ridotti a schiavi e a sudditi, privi di ogni libertà, per cui, io, B. C., penso e auspico che gli italiani, ben presto, liquideranno, ripudieranno e abbandoneranno il governo di estrema destra della nana, finta bionda, antidemocratica, ignorante, antitaliana, neo e post fascista Premier Meloni. Infine, io, B. C., penso, reputo, giudico e auspico che la Premier Meloni, dopo gli errori, le deficienze e le défaillance commessi in questi 3 anni di governo, dovrà dare, quanto prima, le proprie dimissioni e dovrà, anche, indire nuove elezioni politiche per rinnovare, cambiare, innovare e ricomporre il nuovo Parlamento italiano.
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Italiani, italiani. Io, B. C., vi dico di ascoltare la mia modesta, moderata e democratica parola che vi dice di non votare più il partito di FdI e di non votare più la Premier Meloni, perché entrambi, partito FdI e Premier, vogliono distruggere la vostra cara, bella, amata e prestigiosa Democrazia, perché entrambi, FdI e Premier, vogliono annientare, anche, la nostra buona e pregiata Repubblica e, infine, entrambi, vogliono, anche, demolire e annullare la nostra, ottima ed eccellente, Costituzione italiana.
Italiani, italiani. Io, B. C., vi dico di ascoltare la mia modesta, moderata e democratica parola che vi dice di ascoltare, anche, il mio appello finale: non votate e non sostenete più, né nei sondaggi, né nelle prossime elezioni regionali, il partito FdI e la Premier Meloni. Infatti, i partiti delle destre (FI, Lega, Noi Moderati) e il partito FdI, guidato dalla Premier Meloni, vogliono la distruzione della nostra cara e buona Democrazia, vogliono annullare la nostra bella Repubblica e vogliono cancellare la nostra, ottima ed eccellente, Costituzione italiana, per instaurare un nuovo regime dittatoriale, sotto la forma di una Democratura, oppressiva e poliziesca, garantita dalla scrittura di una nuova e ignobile Costituzione dello Stato che sancirebbe e stabilirebbe la Democratura del nuovo Stato totalitario e post fascista, sotto il dominio e il potere della nana e finta bionda Premier Meloni. Io, B. C., invito, esorto e sprono tutti gli italiani a votare e a sostenere i partiti del centro sinistra, i quali vogliono difendere la nostra cara, bella, amata e prestigiosa Democrazia. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che i partiti del centro sinistra vogliono sorreggere e consolidare, anche, la nostra buona e pregiata Repubblica italiana. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che i partiti del centro sinistra (PD, AVS, + Europa), sostenuti, retti e sorretti dall’esterno dai partiti di centro (M5S, Azione e Italia Viva), uniti da una nuova e forte alleanza, politica e parlamentare, vogliono, rafforzare, irrobustire, fortificare, rinforzare e ripristinare la nostra buona e cara Democrazia, la nostra bella e prestigiosa Repubblica italiana e la nostra, ottima ed eccellente, Costituzione italiana, che c’erano prima della vittoria politica dei partiti del centro destra e del partito FdI della nana Meloni, del 25/09/2022. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico, anche, che i partiti di destra e il governo della Premier Meloni, con le loro controriforme attuate in questi anni, 2022 – 2025, hanno portato e trasmesso la malasorte, la sfortuna, la sventura e l’avversità agli italiani, i quali, purtroppo, una buona parte di loro sostengono, ancora oggi, con il loro consenso nei sondaggi, il mal governo Meloni, antidemocratico e antieuropeo. Quindi, io, B. C., penso, reputo e giudico che la malasorte, la sfortuna, la sventura e l’avversità, calate e scese sugli italiani, volute, determinate e conseguite dalla Premier Meloni, perdurano fino ad oggi. Purtroppo, sia la malasorte, la sfortuna, la sventura e l’avversità non sono ancore finite e non sono ancora scomparse in Italia. Insomma, io, B. C., penso, auspico che i partiti del centro sinistra devono opporre una forte pressione e devono esercitare una forte opposizione contro l’attuale governo della Meloni e del centro destra per farlo cadere il più presto possibile. Inoltre, io, B. C., penso, auspico e confido che i perplessi, gli indecisi, i qualunquisti e gli astensionisti, nelle prossime elezioni politiche nazionali, anziché votare per i partiti della destra e per il partito FdI della Meloni, la prossima volta votino per i partiti del centro sinistra. Infine, io, B. C., per finire questo articolo politico, aggiungo la speranza e l’auspicio che una bella vittoria del centro sinistra, nelle prossime elezioni, politiche e nazionali, possa riportare, ripristinare e riattivare, in Italia, la nostra cara e amata Democrazia, liberale e antifascista. Io, B. C., spero e auspico che la bella vittoria del centro sinistra possa ripristinare, riabilitare e ristabilire la nostra cara e prestigiosa Repubblica italiana e possa conservarci, mantenere e serbare la nostra, ottima ed eccellente, Costituzione italiana.
Modica, 25/02/2025
Prof. Biagio Carrubba








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