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Io, B. C., penso reputo e giudico che ciò che emerse, in grande stile, durante la campagna elettorale del 2022, fu il fatto che gli intellettuali di destra, i molti giornalisti del centro destra e i molti politici fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, cominciarono a suscitare, a sollecitare, a destare e a far nascere, negli elettori del centro, del centro destra e, tra i qualunquisti e i perplessi, i sentimenti di odio, di livore e di rancore contro i comunisti, contro la sinistra, contro il PD di Enrico Letta e contro i governi di sinistra che si erano succeduti negli ultimi anni in Italia. Inoltre, gli intellettuali di destra, i giornalisti del centro destra e i politici fascisti cominciarono a suscitare, a destare e a far nascere, negli elettori di centro, di centro destra e nei fascisti, vecchi e nuovi, ma in tutti gli elettori italiani, anche e soprattutto il forte sentimento di xenofobia contro i migranti che in quei mesi erano sbarcati, a migliaia, in Italia. Su questo argomento degli emigranti e sulla xenofobia degli italiani, si distinse, sicuramente, la Meloni, la quale nei suoi comizi prediceva e annunziava che lei e il suo partito avrebbero fatto, predisposto e realizzato, nel Mediterraneo, un blocco navale per fermare e bloccare le barche e i barchini degli emigranti provenienti dall’Africa. Tutti i comizi della Meloni, insieme ai discorsi degli intellettuali di destra, ai ragionamenti dei molti giornalisti del centro destra e dei molti politici post fascisti, fecero leva, fecero rinascere e fecero crescere, nei sentimenti dei popolini, di centro e di destra, l’odio, il livore e il rancore contro i comunisti, contro il PD di Enrico Letta e contro i governi di sinistra di quegli anni della politica italiana. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che tutti i discorsi degli intellettuali di destra, dei molti giornalisti del centro destra e dei molti politici fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, penetrarono, sollecitarono, suscitarono e attraversarono i sentimenti sopiti del popolino di centro e di centro destra, dei perplessi e degli indecisi, i quali, tutti insieme, all’unisono, il 25/09/2022, votarono per i partiti della destra e per il partito FdI della nana Meloni. Inoltre, gli elettori del popolino di centro e di destra, sobillati, solleticati e sollecitati da questi discorsi, esposti ed infuocati della Meloni, fecero esplodere, negli elettori di destra, negli indecisi e nei perplessi, l’odio, il livore e il rancore che essi provavano e covavano dentro, nel proprio animo, ma tenuti in letargo da tanti decenni e cioè dal 1945, dopo la caduta e la sconfitta del fascismo in Italia. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che un altro motivo, persistente e presente nel 2022, ma lungamente sopito, remoto e tenuto in letargo, che spinse gli elettori del centro destra e i fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, a votare, tutti insieme e in massa, il partito FdI e la Meloni, fu il fatto che gli elettori del popolino di centro, del polino di centro destra, del popolo dei fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti e dei nuovi diciottenni, volevano vendicare e lavare l’onta della caduta del fascismo del 1943 – 1945. Inoltre, i fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, volevano far pagare, far scontare e far patire, alla sinistra, ai comunisti, al PD di E. Letta e ai governi di centro sinistra, i quali avevano governato l’Italia dal 2015 al 2022, anche la sconfitta e il disonore che i fascisti e i postfascisti (MSI, AN e FdI) avevano subito e patito dal 1945 al 2022. Disonore del fascismo che venne scritto, concentrato, esplicitato, illustrato e manifestato nel famoso slogan “Fascisti carogne tornate nelle fogne”, stampato nel famoso manifesto politico edito dai militanti di Lotta continua di Pisa nel 1972. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che il miglior pensiero e la migliore espressione politica che esprime la negatività e la repulsione contro il fascismo sono state dette, scritte e concentrate da queste considerazioni di Sandro Pertini: “Tutte le idee vanno rispettate. Il fascismo, no. Non è un’idea. È la morte di tutte le idee. L’unico modo di intendere il fascismo è combatterlo”.
MODICA, 25/02/2025
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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