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Primo motivo presente nel 2022. Io, B. C., penso, reputo e giudico che l’odio e la xenofobia degli italiani di destra verso gli emigranti, africani e asiatici, erano aumentati ed erano cresciuti negli ultimi decenni, quando migliaia di emigranti erano sbarcati in Italia e avevano riempito le città e i borghi italiani di immigrati. Inoltre, queste migliaia di immigrati e di gente di colore, avevano riempito, anche, quasi tutte le scuole italiane, dalle elementari alle università, formando così classi plurietniche, invise e odiate dagli italiani xenofobi di destra, dai leghisti e dai fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti.
Secondo motivo presente nel 2022. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che i giovani italiani dell’ultima generazione, avendo ereditato l’eredità e la mentalità del fascismo e avendo rafforzato la xenofobia contro gli emigranti di questi ultimi anni, avevano aumentato e avevano accresciuto la loro simpatia verso la nana e finta bionda Premier Meloni, la quale si era fatta portavoce della mentalità postfascista anti immigratoria. Infatti, la Premier Meloni, con le sue bugie e con le sue promesse fatte nella campagna elettorale del 2022, si era fatta portabandiera e portavoce della xenofobia italiana contro tutti gli emigranti, attirando e conquistando la simpatia, l’empatia e i voti di moltissimi giovani dell’ultima generazione, cioè dei diciottenni che, nel 2022, votarono, per la prima volta, la Premier G. Meloni e il suo partito FdI. Io, B. C., penso, reputo e giudico che la prova provata, che i diciottenni, nel 2022, votarono e continuano a votare per la Meloni, anche oggi nel 2025, è data dal fatto che il PD della Schlein non prese nessun voto nuovo, anzi perse qualche voto, passando dal 20% al 19%. Quindi, è evidente che nessun giovane elettore, nel 2022, votò per il PD e per il centro sinistra, ma la gran parte dei giovani, nel 2022, votò e continua a votare per i partiti della destra e per il partito FdI. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che sia le cause storiche e sia i motivi presenti nel 2022 hanno contribuito e hanno rafforzato la mentalità fascista e l’ideologia di destra dei giovani di oggi, i quali, nel 2022, uniti ai veterani e ai camerati di ieri, votarono, in massa, il partito FdI e la sua leader Meloni, la quale ebbe un grande successo di preferenze personali; successo di voti, elettorale e politico, e preferenze personali che le permisero di diventare la Premier dell’attuale governo di destra. Quindi, in sostanza, io, B. C., penso, reputo e giudico che la vittoria politica del centro destra e della Meloni, il 25/9/2022, sia stata dovuta all’ignoranza, all’inesperienza, all’inconsapevolezza e all’innocenza dei giovani e dei diciottenni dell’ultima generazione. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che un altro motivo, presente nel 2022, che portò e determinò la vittoria del centro destra e della Meloni, fu dovuto all’insipienza, all’ignoranza, alla testardaggine e alla fedeltà, da parte dei fascisti, vecchi e nuovi post fascisti, al partito fascista di Benito Mussolini; fedeltà ed eredità trasmesse, da generazione in generazione, da tutti i partiti di destra e dai partiti, fascisti e post fascisti, (MSI, AN e FdI), fino ai giovani del 2022, i quali, anche loro, confusi e frastornati dai valori della destra e della mistica fascista, votarono, in massa, il partito FdI della leader Meloni. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che, sia il popolino di centro, il popolino di destra e sia i fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, pur non conoscendo e non seguendo tutte le vicende politiche e le scelte personali della Meloni e del suo partito, il 25/09/2022, votarono e votano, ancora oggi, la Meloni e il suo partito per fedeltà e continuità con l’ideologia fascista e per una forte e cronica nostalgia del vecchio regime fascista di Benito Mussolini. Ma, io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che la vittoria, elettorale e politica, dei partiti di destra e il trionfo del partito FdI della Meloni, furono dovuti e voluti, anche e soprattutto, dalla cosciente e martellante scelta politica degli intellettuali di destra e ai discorsi, ai ragionamenti e all’apologia dei giornalisti di centro destra e degli intellettuali post fascisti e fascisti politici, vecchi, nuovi e post fascisti. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che i deputati del centro destra, gli intellettuali di destra e i politici fascisti, vecchi, nuovi e post fascisti, scelsero, elessero e incoronarono, tutti insieme, appassionatamente e con una sola voce, la Premier Meloni a capo dell’attuale governo di destra e leader di tutta la destra italiana, post fascista, recente e presente, dopo gli storici leader (fascisti e post fascisti), i vituperati, i famigerati e i controversi Giorgio Almirante del MSI e Gianfranco Fini di AN. Questi due leader politici avevano mantenuta, viva e vitale, l’ideologia fascista e la mentalità fascista, dal dopoguerra fino al 2012, quando la Premier Meloni, insieme a Guido Crosetto e Ignazio La Russa fondarono il nuovo partito FdI, che era la prosecuzione del vecchio fascismo di Benito Mussolini, ma era, anche, il proseguimento del MSI di G. Almirante. Il nuovo partito FdI conservò, nel nuovo stemma del partito, la fiamma tricolore, come simbolo ed emblema del fascismo, voluta e disegnata da Giorgio Almirante nel 1947.
MODICA, 25/02/2025
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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