Primo articolo politico di agosto 2025.
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Io, Biagio Carrubba, dico e affermo che mi viene duro, ostico, aspro e insopportabile vedere, comandare, governare, deturpare, ordinare e guidare lo Stato e il governo italiano, ormai quasi da 3 anni, da due befane sorelle, due fate ignoranti, due politichese, involute e retrograde, una più brutta dell’altra, e portatrici dell’ideologia del fascismo e del post fascismo. Inoltre, queste due popolane del popolino del centro destra di Roma, accompagnate e sostenute da altre fate ignoranti, stanno rovinando e trasformando l’Italia, da Nazione, civile e democratica, ad una Nazione di estrema destra, oppressiva e antidemocratica. Inoltre mi viene incomprensibile, arduo, faticoso e spiacevole vedere e ascoltare le due nane maghe, una più nana dell’altra, pericolose e odiose, come la “maga Alcina dell’Orlando Furioso” e la “maga Armida della Gerusalemme liberata”, le quali vituperano il popolo italiano, il quale, però, a sua volta, ha le sue colpe, politiche e storiche. Infatti, una buona maggioranza dell’elettorato italiano, nel settembre del 2022, votò e scelse queste due politichese e fate ignoranti come governanti della governance della politica e del governo italiano. Mi viene, anche, intollerabile, insostenibile, inaccessibile e inaccettabile vedere e ascoltare, ormai da quasi 3 anni, le due nane politichese, una più ignorante dell’altra, due brutte arpie che, da quasi 3 anni, ingannano, lusingano e irretiscano tutto il popolo italiano, con il loro malgoverno e con la loro retriva, involutiva, degenerativa e devastante politica di estrema destra. Io, B. C., penso, immagino e suppongo, inoltre, che loro due, le due fate ignoranti, si pensino, si immaginino e si illudano di essere due belle sirene, le quali riescono ad ammaliare sia i politici italiani di centro destra e sia il popolino di centro destra, mentre, io, B. C., penso, reputo e giudico, invece, che loro due, le due nane politichese e fate ignoranti, non sono altro che due brutte arpie, una più brutta e più ignorante dell’altra, che stanno portando, deteriorando e trasformando l’Italia da una Democrazia, Liberale e antifascista, di centro sinistra, a un regime di Democratura, illiberale e postfascista, di estrema destra. Inoltre, io, B. C., non riesco a capire e a comprendere come il popolo italiano, intelligente, democratico e antifascista, possa, ancora oggi, sopportare e sostenere la politica estera della Premier Meloni, schiacciata, appiattita, schiava e aralda del Tycoon Donald Trump e della sua politica, protezionista e isolazionista americana, di estrema destra. Inoltre, la Premier Meloni appoggia, aiuta e supporta, come scudiera, con la vendita delle armi all’esercito d’Israele, il carnefice di estrema destra Benjamin Netanyahu, il quale ha già fatto uccidere più di 60.000 palestinesi tra bambini, vecchi e donne, per fame e perché colpiti dai missili israeliani. Inoltre, io, B. C., aggiungo, però, che anche lo Stato Maggiore di Hamas non fa, e non ha fatto niente, in questi 2 anni di guerra, la quale è in corso tra lo Stato d’Israele e l’organizzazione armata di Hamas. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che Hamas, in questi 2 anni di guerra, dal 7/10/2023, non fa, e non ha fatto niente per riportare la pace con Israele; anzi, ogni giorno che passa, Hamas aggrava e deteriora il conflitto, con il suo ostinato e inutile intrattenimento degli ostaggi israeliani nelle carceri sotterranei di Gaza. Infine, io, B. C., auspico e aggiungo, anche, che la Premier Meloni dovrebbe riconoscere, al più presto, lo Stato palestinese, così come ha fatto già la Spagna e come faranno la Francia, la Germania, il Canada e l’Australia nei prossimi mesi. Questi Stati, infatti, nel mese di settembre/ ottobre riconosceranno lo Stato palestinese all’ONU come uno Stato autonomo e sovrano.
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Io, B. C., non riesco a capire, inoltre, come il popolo italiano, ormai abituato a vivere e a gestire la Democrazia italiana, liberale e antifascista, per 80 anni, dal 1945 al 2025, nel settembre del 2022 è regredito ed è involuto fino a dimenticarsi e a negare la nostra cara, amata, preziosa e pregiata Costituzione italiana. Inoltre, io, B. C., non riesco a capire e non riesco neanche a sopportare come la minoranza del popolino del centro destra italiano, votando il partito di FdI, abbia potuto vincere le elezioni del settembre 2022; partito politico, il quale, nel 2022, passò dal 2% al 26%, diventando, così, il primo partito di maggioranza della politica italiana. Inoltre, io, B. C., non riesco ancora a capire come una buona maggioranza dell’elettorato del popolo italiano abbia potuto votare sia i partiti di centro destra e sia il partito FdI, il quale era, apertamente e notoriamente, il partito ufficiale ed esecutore del partito fascista di Benito Mussolini ed è, ancora oggi, il partito di destra prosecutore del vecchio partito del MSI di Giorgio Almirante, un famoso fascista, sostenitore e assertore della teoria del razzismo italiano. Io, B. C., dico e affermo, anche, che il popolino di centro destra, il quale, nel settembre 2022, votò la nana, finta bionda, antidemocratica, antitaliana, ignorante, maestra di inganni e di balle, filo e post fascista Premier Meloni, ha portato, spostato e riportato la politica italiana dal centro sinistra, com’era dal 2012 al 2022, al centro destra, determinando, producendo e creando, così, il dominio e il predominio dell’attuale governo di centro destra, guidato e comandato dalla Premier Meloni, la quale proclamava la sua ferma volontà e la sua forte avversione contro l’immigrazione in Italia. Io, B. C., penso, reputo e giudico che il popolino di centro destra votò in massa la Meloni perché, per l’appunto, il popolino di centro destra non sopportava più di vedere il vagabondare di molti immigrati sbandati sulle strade e nelle varie città italiane. Ed erano le parole e gli obiettivi che il popolino di centro destra, ma anche una buona maggioranza dell’elettorato italiano (di sinistra, di centro e di destra) voleva sentir dire dalla leader Meloni dell’estrema destra italiana, la quale, per l’appunto, promise il blocco navale sul Mediterraneo e il forte respingimento di tutti gli emigranti. A queste parole e a queste promesse della leader Meloni, una buona parte dell’elettorato italiano, dal Piemonte alla Sicilia, votò, in massa, a sorpresa dell’elettorato di sinistra, la leader Giorgia Meloni di FdI. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che la svolta a destra del 2022 è stata l’ennesima svolta a destra, dopo quella del 1978, avvenuta dopo l’assassinio di Aldo Moro, presidente della DC, per mano delle feroci brigate rosse. Un’altra ennesima svolta a destra è stata quella del 1994, quando il popolino di destra, dopo lo scandalo di corruzione e gli avvisi di garanzia di Antonio Di Pietro a Bettino Craxi, vinse le elezioni e affidò il governo al famigerato piduista S. Berlusconi, il quale, subito, si alleò con la destra fascista di G. Fini. Così facendo, il popolino di centro destra ha scelto, non solo per sé stesso, ma per tutto il popolo italiano, anche le catene della schiavitù, e ha preferito, anche, incatenarsi ai piedi le palle di ferro dei carcerati e ha, anche, rinunciato alle libertà civili, sociali, istituzionali e costituzionali che la nostra amata e preziosa Costituzione italiana tutela a favore di tutti gli astensionisti, di tutti i qualunquisti e attua a favore e a garanzia di tutti i cittadini democratici e antifascisti. Purtroppo, oggi, io, B. C., penso, reputo e giudico che, dopo quasi 3 anni di malgoverno della Premier Meloni e del suo guasto e schifoso governo, la verità, di ciò che volevano sia i partiti di centro destra e sia il partito di FdI, è venuta in superficie e alla vista di tutti gli italiani, democratici e antifascisti. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che i partiti del centro destra e il partito di FdI, della leader Meloni, nel settembre del 2022, volevano e vogliono, ancora oggi, agosto 2025, il ritorno del fascismo sotto le mentite spoglie di una Democratura, la quale è in fase di costruzione e di formazione, secondo la forte determinazione, secondo il volere, secondo il potere e secondo l’ideologia post fascista della nana e finta bionda Premier Meloni. Infatti, la Meloni e il suo partito FdI, volevano e vogliono, ancora oggi, il ritorno dell’Italia al 1922, quando, in Italia, Benito Mussolini instaurò il regime fascista. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che il partito di FdI vuole, anche ora, il ripristino del fascismo, ma in salsa nuova, e cioè con l’instaurazione e la trasformazione della nostra cara e amata Repubblica italiana in una Democratura illiberale e post fascista, così come è applicata e praticata nell’Ungheria di Victor Orban. Infatti, la Premier Meloni ha, tante volte, elogiato e ammirato Victor Orban, il quale ha saputo instaurare nell’Ungheria il suo modello, perfetto e sovranista, di regime di Democratura, filo russo e filo Putin, che oggi imperversa e domina in tutta Europa. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che il popolino di centro destra ha anche un’altra grave colpa, storica e politica, ed è quella di essere il prosecutore del popolino di centro destra e dell’aristocrazia della destra pre-unitaria. Infatti, sia il popolino di centro destra e sia la vecchia aristocrazia, liberale e conservatrice, erano i ceti, sociali ed istituzionali, nati e cresciuti, fin dalla nascita dello Stato italiano, nel 1861. Infatti, il primo Parlamento italiano era costituito, in gran parte, da una maggioranza di parlamentari di destra che rappresentava sia la nascente borghesia italiana e sia la vecchia classe aristocratica, liberale, monarchica italiana; borghesia liberale e aristocrazia monarchica, i due ceti sociali, i quali riuscirono a unificare tutte le regioni d’Italia nell’unico forte e nuovo Stato Regio italiano, grazie alla compresenza, fortunosa e fortunata, dei suoi 3 massimi leader politici, istituzionali e militari, del Risorgimento italiano, e cioè Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso Conte di Cavour e Giuseppe Mazzini.
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Infatti, io, B. C., reputo, giudico e considero che Giuseppe Garibaldi sia stato, contemporaneamente, sia un esponente della nuova nascente borghesia italiana e sia un rappresentante della vecchia e moderata aristocrazia, liberale e pronta a sostenere il nuovo Re d’Italia. Inoltre, io, B. C., reputo, considero e giudico che, anche, Camillo Benso Conte di Cavour era, anche lui, un esponente della nascente borghesia torinese ed era, anche, nello stesso tempo, un rappresentante della vecchia aristocrazia liberale italiana. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che questi due grandi politici italiani, insieme al grandissimo uomo politico, italiano, liberale, democratico e repubblicano, Giuseppe Mazzini, hanno creato le condizioni, materiali, culturali e spirituali per unificare l’Italia, sotto il regio governo piemontese, dopo la famosa epopea della spedizione dei 1000 di Giuseppe Garibaldi. Poi, la politica dei partiti di destra, nel corso della storia d’Italia, dal 1861 al 1922, si è rafforzata ed è sfociata nella instaurazione del regime fascista di Benito Mussolini, il quale, nel giro di pochi anni, 1922 – 1925, diventò il primo Duce italiano, instaurando la sua personale dittatura, totalitaria e liberticida, sulla debole, povera, analfabeta e accondiscendente popolazione italiana. Io, B. C., inoltre, penso, reputo e presumo, anche, che, se Mussolini e Hitler non avessero perso la seconda guerra mondiale, o se avessero soltanto pareggiato la guerra, ebbene, allora, noi oggi, cittadini italiani del secondo dopoguerra, saremmo ancora dei cittadini fascisti e sudditi gerarchizzati, sotto il comando dei vecchi fascisti che avrebbero continuato a governare, a comandare e a dominare anche dopo la fine del secondo conflitto mondiale. In questo caso, se Mussolini non avesse perso la seconda guerra mondiale, noi cittadini italiani di oggi, che abbiamo goduto 80 anni di Democrazia e di Libertà, avremmo perso 80 anni di Democrazia della Repubblica italiana e avremmo perso tutte le libertà civili, sociali, istituzionali e costituzionali, che la nostra amata e prestigiosa Costituzione italiana garantisce, difende e preserva contro tutte le tentazioni totalitarie e liberticide dell’attuale governo filo e post fascista italiano. Dunque, io, B. C., penso, immagino e presumo che, se la seconda guerra mondiale avesse dato la vittoria a Mussolini e a Hitler, allora, noi cittadini italiani, non avremmo mai potuto partecipare, vivere, apprezzare, godere e amare tutte le libertà, civili, sociali, istituzionali e costituzionali, che la nostra amata e preziosa Costituzione italiana ha assicurato, ha preservato e ha garantito a tutti gli italiani, dal 1948 fino ad oggi. Inoltre, io, B. C., sono convinto e persuaso che l’obiettivo fondamentale dell’attuale governo, filo e post fascista, della Premier Meloni, è quello di un ritorno al passato fascista e del ripristino del vecchio fascismo, anche se è ammantato dalla nuova forma della Democratura ungherese di V. Orban, il quale persegue e segue una politica putiniana, filo russa e ostile all’UE. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che è venuto il momento di dire, di affermare e di manifestare un forte “NO” alla Meloni, a sua sorella e al suo governo di centro destra, votando per i partiti di centro sinistra nelle prossime elezioni regionali che ci saranno nel prossimo autunno del 2025. In particolare, io, B. C., consiglio di votare il partito DS o AVS, anche se sulla questione del riarmo, io, B. C., non sono d’accordo con loro. Infatti, questi 2 partiti sono contro il disarmo italiano, mentre io, B. C., sono a favore del riarmo, militare e nucleare, italiano, per poterci difendere e bloccare, nel caso della terza guerra mondiale, i missili nucleari russi che arriverebbero, copiosi e fitti, sulle nostre teste e sulle nostre città italiane. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che non voglio morire sotto le bombe russe, ma voglio essere difeso e protetto sia dalle armi nucleari italiane e sia dal governo italiano, il quale si troverà in carica, nel momento dello scoppio della 3a guerra mondiale. Insomma, io, B. C., non voglio vivere sotto l’attuale dittatura liberticida di destra e non voglio morire sotto il regime neo e post fascista della Premier Meloni. Infine, io, B. C., dico e affermo ora che voglio e desidero morire, serenamente e comodamente, nel silenzio del letto della mia casa di Modica. E voglio morire soddisfatto e contento per tutti i libri che ho letto e per tutte le mie poesie, concepite, elaborate, pensate e scritte da me, nel corso della mia modesta e poetica vita.
Modica, 23/08/2025 Prof. Biagio Carrubba
MODICA, 02/09/2025
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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