N. 61

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IO, B. C., DESIDERO L’ATEISMO.

Poesia dedicata a tutti gli atei del mondo.

Oltre ai tanti miliardi di uomini, donne, giovani e bambini, adulti e vecchi, creduloni, stolti, succubi, accondiscendenti e dipendenti da un potere teocratico, o da una qualsiasi religione del mondo, vi è, anche, però, un’altra categoria di uomini, donne, giovani e bambini, adulti e vecchi, che non credono a nessun Dio. Uomini che non dipendono da nessuna Chiesa, organizzata e gerarchizzata, del mondo. Questi ultimi sono gli uomini atei, liberi, indipendenti, che vivono e convivono, liberamente e felicemente, con tutti i cittadini perbene del mondo. Inoltre, io, B. C., penso, reputo, giudico e presuppongo che tutti i seguaci, tutti i religiosi e tutti gli adepti delle religioni del mondo, siano degli uomini e donne, infelici e tristi, perché vivono con una doppia personalità e con una doppia morale. Infatti tutti i religiosi e i devoti di una setta religiosa hanno una doppia personalità: una personalità rivolta e sottomessa a un Dio inesistente, quindi è una personalità falsa e ipocrita; l’altra personalità è rivolta agli uomini, ma è una personalità impreparata, insufficiente e scarsa. Inoltre, tutti i religiosi hanno, anche, una doppia morale: la prima morale è rivolta ad obbedire, pedissequamente e ostinatamente, a credere e seguire un Dio, che non esiste, quindi, per me, B. C., è una morale falsa e ipocrita. La seconda morale è quella rivolta alla società degli uomini, ma è una morale menefreghista e vuota. Invece, tutti gli atei del mondo hanno una sola personalità, una sola morale e una sola cultura, sincera e vera. In sostanza, ogni ateo del mondo vive la propria vita in modo coerente e cosciente con la sua esistenza. Infatti ogni ateo del mondo agisce e si comporta in modo onesto e leale nei confronti di tutti i cittadini del mondo. Insomma, ogni ateo del mondo vive la propria esistenza coerente con sé stesso e con gli altri. Inoltre, ogni ateo del mondo obbedisce soltanto alla concezione filosofica dell’Ateismo, la quale comanda, suggerisce e induce sempre ogni ateo del mondo a sentirsi libero e indipendente da ogni religione del mondo e di svincolarsi da ogni Chiesa, organizzata e gerarchizzata. Inoltre, l’Ateismo suggerisce e ingiunge a tutti gli atei del mondo di disimpegnarsi da ogni teocrazia religiosa del mondo. Se c’è un’opera filosofica che esalta, celebra e inneggia la libertà, la singolarità e l’individualità di ciascun uomo e di ciascuna donna su questa Terra, quel libro è, certamente, l’opera filosofica del filosofo tedesco Max Stirner, sconosciuto e ignorato da tutti. Questo filosofo nel suo libro “L’unico e la sua proprietà” difese la libertà e l’individualità e la proprietà di ogni uomo e di ogni donna, i quali si sentono liberi e indipendenti dagli altri. Così se vi è un’opera filosofica che esalta, celebra e difende l’Ateismo e inneggia, onora e osanna la vita atea, libera, etica, indipendente e autonoma da qualsiasi credo e dottrina religiosa, e che ci affranca e ci libera da ogni teocrazia religiosa, quel libro è, certamente, il mio libro dedicato e riservato all’Ateismo. Io, B. C., ho pensato, ho concepito, ho elaborato e composto questo libro sia per difendere gli atei di tutto il mondo dagli attacchi e dalle critiche degli uomini di chiesa e sia per glorificare la vita e l’esistenza di tutti gli atei del mondo. Inoltre, io, B. C., dico, comunico, informo e confermo che il mio proponimento e lo scopo del mio libro è quello di eliminare, una volta per tutte, l’esistenza di Dio. E penso di esserci riuscito. Infine, io, B. C., sprono, stimolo, incito e spingo tutti uomini, donne, giovani e bambini, adulti e vecchi, creduloni, stolti, succubi e dipendenti, a liberarsi, a disimpegnarsi, a svincolarsi, a rinnegare e rifiutare ogni forma di schiavitù, ogni forma di obbedienza e ogni forma di sudditanza da tutte le religioni del mondo e da tutte le confessioni religiose del mondo. Il titolo del mio libro è: IO, BIAGIO CARRUBBA, DESIDERO L’ATEISMO.

BIBLIOGRAFIA

Dante. Tutte le opere. –Newton Compton Editore

Severino Boezio –La consolazione della filosofia. –BUR EDITORE

Modica, 26/12/2023

Prof. Biagio Carrubba

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