Inedito, dirompente e fastidioso articolo politico di dicembre 2024.
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Dopo Matteo Salvini, io, B. C., seleziono e candido all’ottavo posto l’inaspettato traditore Giuseppe Conte, il quale, per il suo alto tradimento nei confronti del governo di Mario Draghi, è entrato, direttamente e stabilmente, nella classifica dei maggiori politici traditori degli italiani e della politica italiana. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che G. Conte, dopo il governo Conte 2, ha dato e dimostrato la sua cattiva prestazione di traditore della politica italiana, quando, nell’estate del 2022, contemporaneamente, ma separatamente, con S. Berlusconi e con M. Salvini, ha tradito il governo, prudente e dignitoso, di M. Draghi, il quale fu costretto a dare le sue dimissioni dal suo governo dopo che anche G. Conte si era unito agli altri due traditori, S. Berlusconi e M. Salvini, nella mozione di sfiducia al buon governo di M. Draghi. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che G. Conte, nel luglio del 2022, quando tradì il governo di M. Draghi, buttò giù il proprio decoro e la propria dignità politica, che si era guadagnati con il governo Conte 2, durante l’epidemia del COVID 2019. Poi, G. Conte, nel 2022, ha voluto partecipare e compartecipare, volontariamente e negativamente, al più brutto, nefasto e insensato tradimento, politico e ideologico, che la politica italiana abbia assistito e subito negli ultimi anni della storia politica italiana, buttando alle ortiche e nella merda la raffinatezza, il prestigio e il buon governo Conte 2 che aveva ottenuto e conquistato con il governo Conte 2. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che Giuseppe Conte, dopo il suo distacco definitivo, dal padre fondatore Beppe Grillo, ha fatto bene quando ha detto “Se si votasse oggi andremmo da soli. Siamo progressisti, non di sinistra”. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che G. Conte ha chiarito e definito il nuovo M5S, un partito progressista e indipendente, perché mi sembra giusto che un partito di centro destra come il M5S dichiari, apertamente e chiaramente, che non vuole diventare e non vuole fare un cespuglietto del PD e non vuole far parte, nemmeno, della sinistra della ZTL. Infatti, G. Conte, nel suo intervento pubblico ad Atreju (14/12/2024) ha chiarito che non intende far parte e non vuole stare con un PD che si preoccupa soltanto di chi abita nei quartieri residenziali, nei quartieri bene, nella ZTL, cioè della zona a traffico limitato, dove abitano soltanto i borghesi e gli intellettuali di sinistra e i radical chic. Io, B. C., penso, reputo e giudico che la critica di G. Conte al PD sia una critica, sterile e futile, perché il PD difende tutte le categorie di tutti i lavoratori italiani, si rivolge e parla a tutti i cittadini italiani e non soltanto agli abitanti benestanti dei quartieri residenziali delle ZTL. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che G. Conte ha tutto il diritto di rimanere nel centro destra e di dichiarare di non volersi schierare né con il partito di FdI della Meloni e di non volersi schierare, nemmeno, con il PD della Schlein. Insomma, G. Conte, insieme al M5S, si offre ed è disponibile al miglior offerente, così come i soldati mercenari si offrivano e combattevano per chi, tra i signori dell’Italia dell’Umanesimo o tra i tiranni regionali, li pagavano di più e meglio, dell’Italia del Rinascimento. Così anche G. Conte, insieme al M5S, si offrono e sono pronti a combattere per la Destra se questa gli offre maggiore possibilità e maggiore occasione di seguire le proprie idee e mettersi a servizio della Destra; ma, G. Conte, insieme al M5S, è anche pronto a combattere per la Sinistra se questa gli offre altrettante possibilità di seguire le proprie idee e di mettersi al servizio della Sinistra. Insomma, G. Conte mostra tutta la sua mancanza di ideologia politica e mostra così, anche, la sua anima di ignavo, cosicché è pronto a combattere e a seguire la bandiera politica senza distinguere se è una bandiera di destra o se è una bandiera di sinistra. Quindi, è evidente che Giuseppe Conte si offre e combatte per chi lo paga meglio e di più, cioè facendolo partecipare o a un governo di destra o a un governo di sinistra, tanto per lui non fa differenza a partecipare o al governo di destra o al governo di sinistra. Infatti, G. Conte e il M5S, poiché non hanno una bandiera propria, ideologica e politica, da seguire, hanno già cambiato governo, passando dal centro destra al centro sinistra. Io, B. C., penso, reputo e giudico che G. Conte e il M5S replicheranno questo loro comportamento di banderuola anche nei prossimi governi. Io, B. C., penso, reputo e giudico che il comportamento di Conte e del M5S si possa paragonare, tranquillamente, al comportamento e all’atteggiamento degli ignavi, così come li presenta e li descrive Dante Alighieri nel terzo canto dell’Inferno. Ecco, qui di seguito, i celebri versi con i quali Dante Alighieri descrive e tratteggia gli ignavi.
<<Questi non hanno speranza di morte,
e la loro cieca vita è tanto bassa,
che ‘nvidiosi son d’ogne altra sorte.
Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragionaniam di loro, ma guarda e passa>>.
Ed io, che riguardai, vidi una ‘nsegna
che girando correva tanto ratta,
che d’ogne posa mi parea indegna;
e dietro le venìa sì lunga tratta
di gente, ch’i’ non averei creduto
che morte tanta n’avesse disfatta.
(Inferno. Canto III. Versi 46 – 56).
Io, B. C., dunque, penso, reputo e giudico che G. Conte e il M5S si possono accostare e assomigliare al comportamento spregevole e miserevole degli ignavi, così come ce li presenta Dante Alighieri. Anch’io, B. C., penso, reputo e giudico che G. Conte e il M5S, come gli ignavi, sono dei pusillanimi che non meritano alcuna attenzione e considerazione da parte degli elettori italiani, i quali non vogliono votare e sostenere altri traditori politici, come G. Conte e gli esponenti, i candidati e i politici del M5S. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che G. Conte e il M5S, per la mancanza di una propria ideologia politica, per la mancanza di una bandiera politica propria e per il comportamento di ignavi e di indegni traditori politici e per il brutto, nefasto e inaspettato tradimento a M. Draghi, anche loro sono entrati, ufficialmente e malamente, ai primi posti della classifica dei maggiori politici traditori degli italiani e della politica italiana.
MODICA, 15/01/2025
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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