Diciassettesimo post di ottobre 2025.
Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che anche gli argomenti classici della poesia, soggettiva e introspettiva, del poeta e i temi della poesia lirica d’amore tradizionale, dove predominano e prevalgono gli elementi della sfera interiore e soggettivi del poeta, il quale esprime questi sentimenti e confessioni personali nella forma poetica individuale a lui congeniale, sono ormai inascoltati, superati e non letti dai lettori postcontemporanei di oggi, per la sovrabbondanza dei mass media e dei social media. Ma, io, B. C., penso, reputo e giudico che, purtroppo, anche, i poeti, contemporanei e postmoderni di oggi, continuano e proseguono, vanamente e illusoriamente, i temi classici della poesia, introspettiva e soggettiva, del poeta e gli argomenti della poesia lirica d’amore tradizionale, come la memoria, la bellezza, la vita, la morte, l’amore, la patria, la religione e l’introspezione del poeta stesso, sono diventati temi e argomenti superati e resi vani dai mass media, dai moderni telefonini a dai social media di oggi. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che ormai, i temi della poesia, soggettiva e introspettiva, del poeta e gli argomenti della poesia lirica d’amore tradizionale italiana, sono diventati, inattuali e anacronistici, perché riguardano soltanto la sfera interiore del poeta, e non parlano e non descrivono gli aspetti sociali, civili, politici e culturali dell’Italia postcontemporanea e delle relazioni politiche, sociali e culturali di tutto il mondo. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che i temi della poesia, soggettiva e introspettiva, del poeta e gli argomenti della poesia lirica d’amore tradizionale italiana non coinvolgono più e non suscitano più, nei lettori delle poesie postcontemporanee di oggi, né l’interesse poetico, né la curiosità intellettuale e né il soave piacere poetico, perché i temi della poesia, soggettiva e introspettiva, del poeta e gli argomenti della poesia lirica d’amore tradizionale italiana, di oggi non riguardano gli aspetti sociali, civili, politici e istituzionali dell’Italia postcontemporanea di oggi, dove si svolge la vita attiva e laboriosa dei cittadini italiani. Infatti, i lettori delle poesie, moderne e contemporanee di oggi sono, soprattutto, concentrati e distratti, dai social media, i quali rimandano e sono legati, indissolubilmente e creativamente, all’uso della rete on line e alla rete dei social media, che li distrae e li allontana dal leggere le poesie liriche, soggettive, introspettive e amorose tradizionali odierne, perché, ormai, sentite e giudicate come poesie obsolete e anacronistiche.
Modica, 31/10/2025







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