Ecco, qui di seguito, il mio nuovo prospetto politico e la mia classifica dei peggiori Stati reazionari e totalitari sparsi nel mondo. Ecco la mia classifica degli Stati più antidemocratici, più reazionari, più fascisti, più falsi e più bugiardi del mondo.
- La Russia di Putin
- La Cina di Xi Jinping
- La Corea del Nord di Kim Jong-un
- L’Israele di Benjamin Netanyahu
- L’Italia di Giorgia Meloni
- L’Ungheria di Victor Orban
- Gli USA di Donald Trump
- L’Argentina di Javier Gerardo Milei
- La Turchia Recep Tayyip Erdoğan
- L’Iraq di Abdul Latif Rashid
- L’Iran di Masoud Pezeshkian
- L’ Afghanistan sotto il dominio teocratico dei Talebani.
A questi 12 Stati seguono, ovviamente, tutti gli altri Stati, totalitari e liberticidi, i quali negano ogni forma di libertà, sociale, culturale, religiosa, civile, politica e ideologica ai propri cittadini. Io, B. C., voglio esprimere il mio disappunto, voglio esplicitare il mio dolore e voglio estrinsecare, anche, tutta la mia insoddisfazione nel vedere l’Italia al 5° posto di questa brutta e squallida classifica che riguarda gli Stati più antidemocratici e più fascisti del mondo. Mi fa proprio male vedere l’Italia, una nazione molto bella, che da nazione e popolo della Resistenza italiana, ad opera dei partigiani italiani è divenuta e si è trasformata in una Repubblica, illiberale e postfascista. Inoltre, mi fa molto soffrire guardare e osservare l’Italia, che da un paese e da popolo della resilienza di Ventotene di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e di Eugenio Colorni è divenuta una brutta Repubblica, illiberale, antidemocratica e antieuropea. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che l’Italia, attestandosi al 5° posto di questa inqualificabile e detestabile classifica fra tutte le nazioni più antidemocratiche, più reazionarie, più fasciste e più antieuropee, è diventata una brutta nazione, dominata e comandata da un feroce regime di Democratura, illiberale postfascista, e governata dalla nana, finta bionda, ignorante, antitaliana, antidemocratica, neo e post fascista premier Meloni. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che la Democrazia italiana deve essere, anche, la rappresentazione e l’estrinsecazione, necessaria e storia, della Resistenza Democratica e antifascista italiana, e non deve essere la rappresentazione e l’esplicazione di una Democratura italiana, illiberale, antidemocratica, neo e post fascista, voluta, determinata e instaurata dalla nana e finta bionda Premier Meloni. Infine, io, B. C., per concludere questo articolo politico di marzo 2025, penso, reputo e giudico che la Democrazia italiana è l’esplicazione, storica e necessaria, della Repubblica italiana.
Modica, 07/04/2025
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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