Trentunesimo post di marzo 2025.
Non sperate mai di rivedere e di rivivere la vostra vita, dopo la vostra morte corporale. Non c’è nessuna vita ultraterrena, dopo la vita terrena. Non c’è nessun Dio che vi accoglie nel suo paradiso. Lasciate ogni speranza, voi che entrate, nel buio e freddo corpo della morte. L’unica certezza che c’è, è quella di sapere che non c’è nessuna speranza, di ritornare in vita dopo la morte. L’unica certezza che c’è, è quella di sapere che il corpo si trasformerà in polvere. Tutto il resto, dopo la morte naturale del corpo, sulla illusione della resurrezione, è poesia e mitologia. Per l’appunto, nella poesia e nella mitologia di Dante Alighieri, Caronte dice alle anime dannate di non sperare mai di ritornare in vita. Ecco i celebri versi di Dante Alighieri:
Ed ecco verso noi venir per nave
un vecchio, bianco per antico pelo,
gridando: “Guai a voi, anime prave!
Non isperate mai veder lo cielo:
i’ vegno per menarvi a l’altra riva
ne le tenebre etterne, in caldo e in gelo.
(Inferno. Canto III. Versi 82 – 87)
Modica, 15/03/2025
Trentaduesimo post di marzo 2025.
Io, Biagio Carrubba, dico che la mala partecipazione della Meloni alla video conferenza di Starmer e la mancata partecipazione dei soldati italiani alla difesa comune dell’Europa, ribadita dalla Premier italiana, indicano soltanto che la Meloni vuole isolare e staccare l’Italia dall’ Europa. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e presumo che la Meloni non parteciperà alla riunione militare di giovedì prossimo, 20/03/2025, voluta e programmata da Starmer, dove vi parteciperanno soltanto gli stati volenterosi, cioè quelle nazioni che vogliono difendere, per davvero con le armi nucleari, i confini dell’Europa. Invece i leader italiani, pacifisti, falsi e ipocriti, come la Schlein, Conte Fratoianni e Bonelli vogliono la pace solo a parole. Ma la vera difesa dell’Europa si fa soltanto con le armi nucleari da contrapporre, rispondere e controbattere da parte delle nazioni europee alle bombe nucleari russe, nel caso dell’inizio della terza guerra mondiale.
Modica, 15/03/2025
Trentatreesimo post di marzo 2025.
Io, Biagio Carrubba, dico e affermo che le opposizioni, politiche e parlamentari italiane, al governo della Meloni non esistono più, perché, difronte al piano di riarmo di Ursula von der Leyen, si sono sciolte come neve al sole. Infatti ormai tutti i partiti dell’opposizione si sono allineati sulle posizioni della Meloni, la quale ha affermato che non vuole inviare, in Ucraina, le truppe italiane a difesa dell’Europa e della Ucraina. Così tutti i partiti italiani dell’opposizione: dalla Schlein a Fratoianni, da Salvini a Conte, dicono e vogliono la stessa cosa della Meloni. infatti, i partiti dell’opposizione non vogliono più spendere nessun € per difendere l’Europa e l’Ucraina. Dunque, io B. C., dico e affermo che, in Italia, c’è un solo governo di unità nazionale schierato contro la Francia e l’Inghilterra schierati, invece, a favore del piano di riarmo di Ursula von der Leyen. Io, B. C., penso e ritengo, invece, che soltanto gli € spesi per la guerra così come è previsto dal piano di riarmo di Ursula von der Leyen sono € spesi bene, assieme agli Stati, come la Francia e l’Inghilterra, i quali vogliono costruire e formare un esercito, comune europeo, istruito e preparato, per affrontare il possibile attacco nucleare della Russia. Io, B. C., penso e presumo che Putin, per primo, lancerà la prima bomba nucleare in Europa e auspico che il nuovo esercito militare europeo sappia rispondere con la stessa determinazione e precisione nucleare sul suolo Russo. L’Italia, come al solito, si mostra egoista, codarda e vile, quando si tratta di difendere sé stessa e l’Europa, perché pensa e presume che saranno gli altri Stati europei, come la Francia e l’Inghilterra, a difendere, con le loro armi nucleari, tutta l’Europa. Ma, io, B. C., penso, reputo e presumo che l’Italia, senza una buona e discreta difesa militare e nucleare, insieme a tutti gli altri Stati europei, presunti pacifisti, saranno le prime nazioni ad essere distrutte, insieme ai loro cittadini, sotto le bombe nucleari russe. Inoltre, io, B. C., auspico e auguro che i prossimi governi italiani diano inizio ad un rinforzamento e ad un accrescimento dell’esercito militare italiano, aumentando e ingrandendo sia le difese militari tradizionali, ma aumentando e ampliando, anche, e soprattutto, la crescita e l’assemblaggio di nuove bombe atomiche pronte per l’uso in caso dell’inizio della terza guerra mondiale. Purtroppo, io, B. C., vedo e constato che l’attuale governo italiano è contrario e restio a qualsiasi aumento e rinforzamento del nostro esercito militare e non ha nessuna intenzione di dare inizio alla crescita e all’assemblaggio di nuove armi nucleari per la difesa dell’Italia. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che, non soltanto l’attuale governo di destra della Meloni, ma anche gli altri governi di sinistra, che verranno dopo il governo della Meloni, dovrebbero aumentare gli € per le spese militari prossime future, così come, in questi giorni, il nuovo governo tedesco, sotto la direzione del neo primo ministro Federico Merz, ha stanziato l’incredibile cifra di 1000 miliardi di € per aumentare e accrescere le spese militari, tradizionali e nucleari, e rinforzare, così, la difesa dei confini del territorio della Germania da un potenziale attacco nucleare russo e per proteggere il popolo tedesco da una possibile invasione terrestre da parte dell’esercito russo. Ovviamente, io, B. C., penso, reputo e giudico che l’Italia non potrà mai spendere questa enorme somma di €, per cui è facile prevedere che l’Italia, nei prossimi anni, è e resterà al palo con un esercito insufficiente e inadeguato per rispondere ad un potenziale attacco nucleare e micidiale della Russia di Putin.
Modica, 16/03/2025
Trentaquattresimo post di marzo 2025.
Io, B. C., penso, ritengo e giudico che i politici italiani, pseudopacifisti, che parlano e difendono, a parole, la pace dell’Italia sono dei leader politici ipocriti, falsi e bugiardi, perché si ammantano di parole puerili e utopistiche. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che tutti i politici, pacifisti italiani, sono soltanto dei leader, falsi e bugiardi, perché il loro scopo è quello di nascondere la propria paura di farsi coinvolgere in una guerra nucleare contro la Russia. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che i leader dell’opposizione, non approvando e non aderendo al piano di riarmo di Ursula von der Leyen, vogliono salvaguardare la loro incolumità personale, non partecipando a nessuna attività militare prevista sia da Ursula von der Leyen e sia dal piano dei volenterosi voluto e preordinato dal premier inglese Starmer. Inoltre, io, B. C., penso e presumo che questi leader pseudopacifisti, in caso di una guerra nucleare, non scenderanno in guerra perché presumono e sperano che vi saranno altre nazioni europee che moriranno e combatteranno per loro. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che se tutti questi finti politici e profeti della pace volessero veramente combattere e ottenere la pace, lo potrebbero fare e dimostrare andando a combattere in Ucraina, dove i soldati ucraini combattono, soffrono e muoiono veramente per salvare sia la pace dell’Ucraina e sia per salvaguardare la pace dell’Europa. Io, B. C., mi riferisco, in particolare, a tutti i leader politici italiani, finti pacifisti, che difendono, con parole arrabbiate e provocatorie, come G. Conte, M. Salvini, A. Bonelli e E. Schlein, di andare personalmente a combattere in Ucraina per difendere l’Italia e l’Europa e per ottenere una pace, giusta e duratura, con la potente arroganza e aggressione della Russia di Putin. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che questi leader politici italiani, i quali, con parole e gridi inutili e vani, difendono la pace non andranno mai a combattere in Ucraina per ottenere realmente una pace giusta e duratura con il protervo Putin.
Modica, 17/03/2025
Trentacinquesimo post di marzo 2025.
Io, Biagio Carrubba, pensavo e presumevo, ma sbagliavo, che la posizione, politica ed istituzionale della Meloni sarebbe stata criticata, deplorata, biasimata, disapprovata e negata dalla Schlein. Infatti, io, B. C., pensavo e presumevo che, mentre la Meloni ha ribadito che non invierà truppe italiane in Ucraina, a difesa dell’Ucraina, la Schlein avrebbe accettato il piano di riarmo di Ursula von der Leyen. Invece, la Schlein, anche lei, ha ribadito che non accetta e non aderisce al piano di riarmo europeo di Ursula von der Leyen. È evidente che la Schlein, rinunciando al piano di riarmo di Ursula von der Leyen, si adegua e si allinea alla posizione rinunciataria, politica ed istituzionale, della Meloni. Io, B. C., penso, reputo e giudico che con questa posizione rinunciataria, la Meloni si è schierata contro le posizioni, attive e propositive, della Francia e dell’Inghilterra, insieme ad altre 70 nazioni europee ed extraeuropee; nazioni, ferme, decise e convinte a partecipare all’esercito dei volenterosi. Infatti, queste nazioni, europee ed extraeuropee, hanno accettato e hanno aderito di formare e di costruire l’esercito dei volenterosi, mentre l’Italia e la Polonia rimangono le nazioni più scettici e restii a inviare truppe militari in Ucraina, infatti la Premier Meloni ha dichiarato che “il dispiegamento di truppe italiane non è mai stato all’ordine del giorno in questa fase”. Io, B. C., pensavo, speravo e presumevo, inoltre, che la Schlein avrebbe approfittato della posizione codarda e rinunciataria della Meloni per far sentire la propria forza di oppositrice alla Meloni e di far pesare la propria voce e la propria energia di opposizione al governo Meloni. Invece, io, B. C., penso, reputo e giudico che la Schlein, con la sua rinuncia e con la sua condanna del piano di riarmo di Ursula von der Leyen, ha mostrato tutta la sua debolezza e la sua indecisione difronte al governo, contraddittorio e illogico, della Meloni, la quale, anche lei è indecisa tra la difesa dell’Europa e la sua alleanza con Trump. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che la Schlein, per questa sua incapacità e refrattarietà, si è dimostrata, ancora una volta, una leader frastornata, indecisa e incapace di far sentire la propria voce di oppositrice al governo Meloni. Inoltre, io, B. C., esprimo, anche, la mia profonda delusione e manifesto la mia incolmabile insoddisfazione nei confronti della Schlein, la quale, con la sua indecisione e refrattarietà, ha perso una buona e propizia occasione per mostrare tutta la vitalità, l’energia e l’opposizione del PD, il quale, a causa della inefficienza, della debolezza e dell’incertezza della Schlein, è rimasto al palo a guardare, passivamente e inattivamente, l’azione e la posizione, politica ed istituzionale, anch’essa rinunciataria e refrattaria della Meloni. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che l’azione politica della Meloni, sul piano del riarmo di Ursula von der Leyen, è bieca, codarda, vile, sbagliata, rinunciataria, antitaliana e antieuropea.
Modica, 18/03/2025
MODICA, 19/03/2025
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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