I MIEI SETTIMI POST DI GIUGNO 2025. DAL N. 24 AL N. 26.

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Ventiquattresimo post di giugno 2025.

Io, Biagio Carrubba, dico e affermo che non c’è bisogno di aspettare fino al 2027 per fare cadere il malgoverno della nana, finta bionda, ignorante, neo e postfascista Premier Meloni, perché è, e sarebbe, sufficiente che la maggioranza degli elettori italiani dicesse, attraverso i sondaggi, che il popolo italiano non ha più fiducia nel governo Meloni. Infatti, la Premier Meloni, in questi 2 anni e mezzo di malgoverno, ha mostrato di essere una grande mistificatrice e una grande bugiarda verso il popolo italiano. Infatti, la Premier Meloni, come tutti gli italiani hanno potuto constatare, in questi 2 anni e mezzo di malgoverno, non ha mantenuto tutte le promesse che aveva fatto e preannunciato nel 2022. Io, B. C., penso, reputo e giudico che basterebbe che tutti i cittadini interpellati nei sondaggi dicessero che ormai i cittadini italiani sono stufi delle bugie e delle menzogne della Meloni, la quale ha malgovernato l’Italia e, quindi, la Premier Meloni dovrebbe prendere atto e consapevolezza del malcontento e della sfiducia del popolo italiano nei suoi confronti e verso il suo malgoverno. Quindi, io, B. C. dico e affermo che è venuto il momento di mandare a casa la Premier Meloni e il suo governo. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che se gli interpellati dei sondaggi affermassero che la Meloni è ormai una bugiarda e una mistificatrice incallita si avrebbe subito un calo a sostegno del suo governo facendolo abbassare dal 30% al 2%, così com’era nell’estate del 2022, quando il partito FdI era un piccolo e malvisto partito politico dell’opposizione. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che se gli interpellati dei sondaggi, nei prossimi 2 sondaggi, confermassero e ribadissero la loro sfiducia nel governo Meloni, allora la Premier Meloni, entro la fine del 2025, sarebbe costretta a prendere consapevolezza del malcontento e della sfiducia del popolo italiano e quindi dovrebbe dare le dimissioni dal suo governo, senza aspettare la naturale chiusura della sua legislazione, prevista per il 2027.

Modica, 24/06/2025

Venticinquesimo post di giugno 2025.

Io, Biagio Carrubba, penso, reputo e giudico che, se tutte le categorie di lavoro, l’8 e 9 giugno 2025, fossero andate a votare il referendum della CGIL, sarebbe stato raggiunto e centrato il quorum per rendere valido il referendum della CGIL. Io, B. C., penso, reputo e presumo che la vittoria dei 5 “SI” del referendum della CGIL sul lavoro, avrebbe prodotto e procurato un grande balzo in avanti, sociale, economico, politico, culturale e morale, e avrebbe accresciuto tutta l’economia italiana e avrebbe moltiplicato il tenore di vita di tutte quelle categorie che non sono andate a votare. Inoltre, la vittoria del referendum della CGIL avrebbe migliorato e aumentato il tenore di vita di tutto il popolo italiano. Purtroppo tutto questo progresso, sociale e civile, e tutto questo aumento e miglioramento dell’economia e della ricchezza italiana non ci sono stati, per l’appunto, per la mancata partecipazione del popolino di centro destra al referendum. Quindi, è evidente che l’Italia è rimasta immobile nel suo immobilismo sociale, economico, politico, culturale e morale, a detrimento di tutta la società italiana.

Modica, 24/06/2025

Ventiseiesimo post di giugno 2025.

Io, Biagio Carrubba, penso, reputo e giudico che per l’ostinazione, per la presunzione e per la superbia della Premier Meloni, la quale in questi 2 anni e mezzo di malgoverno, ha imposto, ha comandato e ha ordinato di tenere bassi i salari di migliaia di lavoratori, cioè tenendo basso e fermo il salario minimo, ha causato un grave danno a tutta l’economia italiana e ha prodotto un grande rallentamento, sociale, civile, culturale, morale e istituzionale italiano. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che la nana, finta bionda, ignorante, neo e post fascista Premier Meloni, con la sua ostinazione di mantenere il salario minimo, ha influito e ha condizionato negativamente tutto lo sviluppo economico e culturale italiano. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico che se la Premier Meloni avesse acconsentito all’aumento del salario minimo italiano, sicuramente l’economia italiana avrebbe avuto un grande sviluppo e avrebbe fatto un grande balzo in avanti, sociale, economico, culturale e morale. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che l’aumento del salario minimo avrebbe moltiplicato e sviluppato anche il tenore di vita di tutte le categorie di lavoro che hanno fatto fallire il referendum della CGIL. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che la vittoria e il successo del referendum della CGIL avrebbe aumentato, sicuramente, la ricchezza culturale e morale di molte famiglie italiane.

Modica, 24/06/2025

MODICA, 24/06/2025

PROF. BIAGIO CARRUBBA

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