I MIEI SESTI POST DI GIUGNO 2025. DAL N. 17 AL N. 23.

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Diciassettesimo post di giugno 2025.

Io, B. C., penso, reputo e giudico che l’unica spiegazione che spiega e giustifica la mancata partecipazione dei ceti deboli, dei precari, dei giovani inattivi e dei lavoratori che ricevono un salario minimo, sia dovuta al fatto che tutti i lavoratori, precari, i giovani inattivi e i disoccupati, fanno parte del popolino, ignorante e privo di cultura politica, del centro destra, il quale non è andato a votare per eseguire gli ordini e le indicazioni dei leader del centro destra, come quelle pronunciate e dette da A. Tajani e dalla Premier Meloni, i quali, apertamente e insistentemente, hanno detto, ripetutamente e ostinatamente, a tutto il popolo e a tutto il popolino di centro destra di non andare a votare; ordine che il popolo e il popolino di centro destra, benché precario e disoccupato, hanno rispettato in pieno, non andando a votare. Quindi, io, B. C., penso, reputo e giudico che gli elettori, i quali l’8 e il 9 giugno 2025 non sono andati a votare al referendum della CGIL, e per questo motivo lo hanno fatto fallire, sono tutti gli elettori del popolino di centro destra, disoccupati e precari, che fanno parte del 40% del popolino di centro destra, ignorante e privo di coscienza politica, ma fedeli e attaccati al partito di FdI; elettori del centro destra, i quali non sono andati a votare su ordine e indicazione dei leader del centro destra.

Modica, 21/06/2025

Diciottesimo post di giugno 2025.

Dunque, io, B. C., penso, reputo e giudico che soltanto la mancata partecipazione del popolo e del popolino del centro destra ha fatto fallire il referendum della CGIL, con grave danno di questi stessi lavoratori, precari e disoccupati, i quali hanno perso la buona occasione di vedere accrescere e aumentare i loro diritti nel mondo del lavoro. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che, come pensava e presumeva M. Landini, la vittoria del popolino di centro sinistra e di centro destra, al referendum dell’8 e 9 giugno 2025, avrebbe aumentato anche il salario minimo dei lavoratori delle fabbriche e avrebbe, anche, contribuito ad aumentare e a migliorare il tenore di vita di tute le classi sociali, dai disoccupati al ceto medio precario. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che il popolino di centro destra, facendo fallire il referendum della CGIL, ha impedito al mondo del lavoro italiano di accrescere il suo tenore di vita e, nel contempo, non ha prodotto nessun miglioramento sociale e civile.  Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che la mancata partecipazione del popolino di centro destra non ha prodotto nessun progresso, culturale e morale, e non ha sviluppato, né moltiplicato nessun arricchimento, né materiale, né culturale, né morale, né politico a favore di tutta la società italiana.

Modica, 21/06/2025

Diciannovesimo post di giugno 2025.

Io, Biagio Carrubba, penso, reputo e giudico che il DL sulla Sicurezza, votato, approvato e promulgato dal governo Meloni, è un’arma, obbrobriosa e liberticida, dei diritti e delle libertà degli italiani, in mano al malgoverno di estrema destra della Meloni. Infatti, il DL sulla Sicurezza, convertito nella Legge n. 80 del 9 giugno 2025 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 9 giugno 2025), è stato definitivamente approvato dal Senato il 4 giugno 2025, con 109 voti favorevoli, 69 contrari e un’astensione. Il decreto, che porta il numero 48/2025, riguarda disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica. Infatti, io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che il DL sulla Sicurezza ha trasformato il sistema giudiziario italiano in un nuovo e attuale Tribunale dell’Inquisizione, che ha il compito di giudicare e punire tutte le persone e tutti i manifestanti che vogliono protestare e manifestare contro il governo Meloni. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che il DL sulla Sicurezza ha riportato, direttamente e retroattivamente, il sistema giudiziario italiano indietro allo storico Tribunale dell’Inquisizione della Chiesa Cattolica di Roma. Il Concilio di Trento (1545 – 1563) rinforzò e rese ancora più severo e più crudele il Tribunale dell’Inquisizione. Infatti, il Concilio di Trento modificò, potenziò e trasformò il Tribunale dell’Inquisizione e lo rese ancora più oppressivo e più efficiente nella ricerca e nella esecuzione degli eretici. Subito dopo, il Tribunale dell’Inquisizione fu trasformato nel Tribunale della Santa Romana Inquisizione. Infine, il Tribunale della Santa Romana Inquisizione, nel 1588, fu modificato e riformato ancora una volta prendendo il nome definitivo di Santo Uffizio.

 Modica, 21/06/2025

Ventesimo post di giugno 2025.

Io, Biagio Carrubba, penso, reputo e giudico che il DL sulla sicurezza, voluto dalla Premier Meloni e dal partito FdI è un provvedimento, legislativo e istituzionale, liberticida e oppressivo per tutti i cittadini italiani, liberi e onesti, democratici e antifascisti. Infatti, il DL sulla Sicurezza del governo Meloni, prevede e stabilisce forti multe e molti anni di galera per chi protesta, per chi scende in piazza e per chi manifesta contro il governo Meloni. io, B. C., penso, reputo e giudico che il malgoverno di destra della Premier Meloni, con questo DL sulla Sicurezza, ha trasformato la Repubblica Italiana da democratica antifascista in un regime, totalitario e post fascista. Infatti, il DL sulla Sicurezza prevede e stabilisce che la polizia può caricare e disperdere tutti i manifestanti e può anche trasferire i manifestanti e i contestatori, immediatamente e coercitivamente, in carcere. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che ormai il governo Meloni, con il DL sulla Sicurezza, ha tolto la libertà di manifestare la propria protesta agli italiani; inoltre, è evidente che il DL sulla Sicurezza ha ridotto e ha ristretto molti diritti, civili e politici, a tutti coloro che, per necessità, vogliono protestare e manifestare il loro dissenso nei confronti del governo Meloni, il quale, in questi 2 anni e mezzo di mal governo, non ha fatto niente per conciliare, accordare e risolvere tutte le vertenze sindacali che sono in pendenza tra gli imprenditori capitalisti italiani e i rappresentanti e delegati dei sindacati italiani (CGIL e UIL).

Modica, 21/06/2025

Ventunesimo post di giugno 2025.

Io, B. C., penso, reputo e giudico che il 90% dei manifestanti e scioperanti, i quali vorrebbero manifestare la loro protesta, si astengono di scendere in piazza e si astengono di manifestare nelle strade di Roma, davanti al Parlamento italiano, perché i manifestanti dei cortei sanno che loro verrebbero portati, direttamente e corrivamente, in carcere dalla polizia, organizzata e adeguata a tale compito. Infatti, la polizia ha l’obbligo e l’ordine di disperdere le manifestazioni di protesta; e, in caso di disordine, la polizia ha la possibilità e l’ordine di portare in carcere tutti i manifestanti del corteo. Infatti, io, B. C., ho visto e ho constatato che, già in queste prime settimane, da quando è in vigore il DL sulla Sicurezza, non vi sono state più altre manifestazioni di protesta e di dissenso, né a Roma, né in altre città d’Italia, perché nessun cittadino vuole finire in galera per partecipare a una manifestazione di protesta che avrebbe, sicuramente, un effetto limitato nel tempo e circostanziato nello spazio.

Modica, 21/06/2025

Ventiduesimo post di giugno 2025.

Io, B. C., penso, presumo e prevedo che il DL sulla Sicurezza, in mano alla giustizia e al governo Meloni, funzioni come una ghigliottina, la quale, su comando del giudice inquisitore, taglia il collo (metaforicamente) ai partecipanti delle manifestazioni di protesta e dei cortei; cosicché è prevedibile che ormai non vi saranno più, né a Roma, né in altre città d’Italia, cortei e manifestazioni di piazza, perché nessun cittadino italiano di buon senso vuole finire con il collo tagliato (metaforicamente) sotto la ghigliottina della giustizia italiana. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che il DL sulla Sicurezza, non solo ha trasformato la Repubblica italiana, da Democratica e antifascista, in una dittatura illiberale e post fascista, ma ha reso e ha cambiato, anche, la giustizia italiana da un sistema, democratico e uguale per tutti gli italiani, e lo ha trasformato in un sistema giudiziario italiano, antidemocratico e diseguale per tutti gli italiani. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che il DL sulla Sicurezza ha cambiato e ha trasformato la giustizia italiana in un Tribunale della Santa Inquisizione, ma sotto il comando della neo e post fascista Meloni, la quale, con questo DL sulla Sicurezza, ha già costruito e ha già trasformato lo Stato italiano e lo ha reso già uno Stato di polizia, oppressivo e post fascista.

Modica, 21/06/2025

Ventitreesimo post di giugno 2025.

Io, Biagio Carrubba, penso, presumo e prevedo che il DL sulla Sicurezza, in mano alla giustizia e al governo Meloni, farà nascere e procurerà altri casi infamanti, come il caso del giornalista e conduttore televisivo Enzo Tortora, perché è facile prevedere che vi saranno tanti diffamatori della polizia di Stato, i quali accuseranno i partecipanti e i manifestanti dei cortei, i quali dovranno difendersi dalle accuse dei diffamatori di Stato. Inoltre, io, B. C., penso, reputo e giudico che il DL sulla Sicurezza è un’arma, di parte, pesante, oppressiva, liberticida, ingiusta e inquisitoria, a sostegno del regime Meloni, il quale ha tutto il potere di tradurre in carcere i legittimi e onesti manifestanti dei cortei. Infine, io, B. C., penso, reputo e giudico che il DL sulla Sicurezza ha già trasformato la Repubblica italiana, democratica e antifascista, in un Regime, illiberale e repressivo, nei confronti di tutti gli italiani, i quali, con questo DL sulla Sicurezza, hanno già perso molti diritti e molte libertà, che sono previste e sono garantiti dall’attuale preziosa e prestigiosa Costituzione italiana.

Modica, 21/06/2025

MODICA, 21/06/2025

PROF. BIAGIO CARRUBBA

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