I MIEI SESTI POST DI DICEMBRE 2025. DAL N. 29 AL N. 31. INOLTRE LE MIE 2 ULTIME CONSIDERAZIONI POLITICHE PER CHIUDERE IN BELLEZZA IL 2025.

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Ventinovesimo post di dicembre 2025.

Io, B. C., penso, reputo e giudico che la Premier Meloni è ormai arrivata a uno stato mentale precario ed è giunta ad un malessere psichico, stati psicofisici visibili e conosciuti da tutti gli italiani. Inoltre, io, B. C., dico e affermo che le condizioni psicofisiche della Premier Meloni si possono definire, anche, come uno stato mentale, noto come processo di derealizzazione, perché, ormai, la Premier Meloni ha perso il contatto con la realtà, ambientale e sociale italiana; realtà, ambientali e sociali, che la Premier vive come delle realtà fittizie e irreali. Infatti, la Premier Meloni continua a dare i numeri dell’Italia e degli italiani che non corrispondono alle realtà ambientali, socioeconomiche e socioculturali degli italiani. Oltre ai numeri inventati di sana pianta, la Premier Meloni, ormai, è ossessionata dalle sue manie di raccontare balle su balle e di elencare menzogne su menzogne ai cittadini italiani, nella speranza che una buona maggioranza di italiani creda, confidi e conti alle sue varie e vane promesse. Infatti, la Premier Meloni elenca dei record, economici e sociali, italiani che non esistono nella popolazione italiana, come l’aumento degli occupati. Mentre è vero proprio il contrario. Infatti i poveri assoluti, in Italia, aumentano di numero insieme ai poveri relativi, i quali, ogni giorno, fanno la fila davanti alle porte degli istituti della Caritas. Infine, la Premier Meloni, in questi 3 anni di malgoverno, ha aumentato la pressione fiscale, ha aggravato il carovita e ha spremuto come limoni tutti gli italiani, che sono diventati e diventano, di giorno in giorno, sempre più poveri, sempre più disperati e con il paniere della spesa sempre più vuoto.

Modica, 30/12/2025

Trentesimo post di dicembre 2025.

Io, B. C., dico e affermo che la Premier Meloni, in questi 3 anni di mal governo, non ha mai manifestato un’idea nuova e intelligente, né nella sua politica di economia né nella sua cultura ideologica. Ovviamente, io, B. C., penso, reputo e giudico che i risultati della sua politica economica e della sua cultura ideologica sono disastrosi e disastrati, come risulta dalle statistiche economiche che, come l’ISTAT e gli uffici preposti, diffondono, ogni giorno, in TV, per informare e aggiornare gli italiani sull’andamento dell’economia italiana. Io, B. C., tanto per fare un esempio, riporto alcuni dati sulla cattiva gestione della politica economica della Premier Meloni.

Primo dato. Aumento della pressione fiscale: passata dal 41% del 2024 al 42,6% del 2025.

Secondo dato. Aumento dei prezzi dei generi alimentari fino al 25% in più rispetto al 2024.

Terzo dato.  Aumento della povertà assoluta in Italia, che tocca, ormai, quasi 6 milioni di poveri cittadini italiani.

Quarto dato. L’approvazione della legge di bilancio 2026, voluta e approvata da questo governo, è, secondo i partiti dell’opposizione e secondo me, una legge di bilancio disastrosa, perché aiuta e favorisce, soprattutto, le classi economiche più ricche, come gli imprenditori italiani, mentre non aiuta e non favorisce le classi più povere, come i pensionati, i precari e i lavoratori che percepiscono un salario minimo.

Quinto dato. L’approvazione della legge di bilancio 2026, approvata oggi, 30/12/2025, taglia i fondi alla scuola e agli ospedali, mentre aumenta il costo della vita. Infatti, la legge di bilancio 2026 stabilisce l’aumento delle sigarette, l’aumento delle accise del diesel, quando da 3 anni la Premier Meloni ha sempre detto che avrebbe tolto le accise sulla benzina e sul diesel. Infine, la legge di bilancio 2026 non aumenta le pensioni.

Modica, 30/12/2025

Trentunesimo post di dicembre 2025.

Io, B. C., voglio dedicare l’ultimo post del 2025 alla Ministra Bernini, la quale, ad Atreju, giorno 11/12/2025, ha insultato e offeso, inutilmente e volgarmente i comuni e umili studenti che erano andati, alla manifestazione politica di FdI, per protestare contro il suo sistema di selezione degli studenti, i quali non avevano superato la prova dei test per l’ammissione alla facoltà di medicina. Io, B. C., penso, reputo e giudico che la Ministra Bernini ha voluto imitare e replicare gli insulti, volgari e aggressivi, del suo idolo politico e di partito Silvio Berlusconi. Questo insulto della Ministra Bernini mi fa nascere un dubbio, e cioè: perché la Ministra Bernini ha apostrofato, umiliato e rimproverato gli studenti contestatori? Forse il motivo si trova nel fatto che la Ministra Bernini non conosce la Costituzione italiana, la quale, invece, favorisce, tutela e protegge la scuola, l’università e gli studenti. La Costituzione italiana, infatti, ha 3 articoli che tutelano, difendono e proteggono il percorso educativo e il percorso scolastico degli studenti: dalle scuole elementari fino all’università. Io, B. C., mi chiedo e domando: Forse la Ministra Bernini sconosce gli articoli n. 30, 33 e 34 della Costituzione italiana, i quali, invece, tutelano e proteggono la scuola di ogni grado e ordine. Forse la Ministra Bernini non sa e non conosce la Costituzione italiana, la quale stabilisce e statuisce che: “La scuola è aperta a tutti, obbligatorietà e gratuità dell’istruzione inferiore per almeno otto anni, diritto ai gradi più alti per capaci e meritevoli”. Io, B. C., penso, reputo e giudico, inoltre, che è inaccettabile e ingiustificabile che la Ministra Bernini, la quale o non conosce o non sa gestire questi articoli della Costituzione, rimanga a dirigere, a comandare e a governare il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, il quale ha come primo compito quello di promuovere, favorire e proteggere tutta la cultura, tutta la scuola e tutti gli studenti che vogliono frequentare, liberamente e volontariamente, le scuole italiane, le quali devono essere uguali, solidali, utili e imparziali verso tutti gli studenti che hanno il diritto e il dovere di frequentare le scuole che più sono congeniali e più consone alle loro condizioni socioeconomiche e socioculturali degli studenti.

 Modica, 30/12/2025

Ecco le mie ultime 2 considerazioni politiche per chiudere e finire in bellezza il 2025.

Prima considerazione. Io, B. C., penso, reputo e constato che il popolino italiano di sinistra, di centro e di destra, vota per lo più i partiti di destra, ma in certi periodi storici tutti i popolini di sinistra, di centro e di destra si sono dimostrati variabili, imprevedibili, ballerini, qualunquisti, astensionisti, volubili, ecc., per cui è auspicabile e presumibile che nel 2027 i popolini di sinistra, di centro e di destra, possono cambiare idee e partiti politici e così, non votare più i partiti di destra, ma votare, in massa, i partiti del centro sinistra e in particolare, fare affluire i loro voti al PD o al partito AVS.

Seconda considerazione. Io, B. C., penso, reputo e giudico che le ideologie di destra, nei suoi vari partiti storici, che rappresentano e configurano il male assoluto degli Stati, si concretizzano, si tramutano, si applicano, si praticano e si traducono, soprattutto, nei vari partiti politici di destra, europei e italiani. In Italia, poi, l’ideologia di destra, cioè il male assoluto della politica, si è concretizzato ed è stato attuato e realizzato, dapprima nel fascismo storico di Benito Mussolini, poi si è trasformato, tramutato, proseguito ed ereditato nel partito MSI di Giorgio Almirante e infine è stato attuato, praticato e realizzato nel partito di FdI della Premier Meloni, di Crosetto e di La Russa, i quali, nel 2013, hanno fondato il partito FdI, come prosecuzione ed eredità del MSI.

Modica, 30/12/2025                                                    Prof. Biagio Carrubba

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