Dodicesimo post di aprile 2025.
Io, Biagio Carrubba, penso e immagino che l’incontro, il confronto e il dialogo, che si svolgerà oggi pomeriggio, 17/04/2025, tra Trump e la nana e finta bionda Meloni sarà semplice, veloce e facile da seguire. Infatti Trump parlerà e la Meloni dirà sempre di sì, perché la nana non può dire altro se non si, perché deve assecondare e deve acconsentire a tutto ciò che vuole il Tycoon Trump. Io, Biagio Carrubba, dico e preannuncio che il viaggio della Meloni sarà un vero fallimento e una remissione alle volontà di Trump. Insomma il viaggio della Meloni sarà soltanto l’ennesima passarella, vana e inutile, della Meloni, la quale però avrà acquisito l’ennesima umiliazione per sé stessa e per tutti gli italiani, che resteranno scioccati e delusi ancora della Premier. Io, B, C., auspico che per questa ennesima figuraccia mondiale della Meloni, gli italiani non la voteranno più.
Modica, 17/04/2025
Tredicesimo post di aprile 2025.
Italiani volete vedere un viaggio inutile, vano e antitaliano. Guardate il dialogo della nana Meloni con Trump. Parlerà solo il Tycoon, mentre la Meloni ascolterà e dirà sempre di sì. Se la Meloni tenterà di rispondere e di contraddire il Tycoon, allora Trump alzerà la voce e la tratterà come Trump ha rimproverato Zelensky, facendolo passare per stupido e incompetente. Io, B. C. penso e prevedo che Trump avrà, con la Meloni, lo stesso atteggiamento, aggressivo e arrogante, e avrà, anche, lo stesso comportamento, elitario e discriminatorio, che ha avuto con il malcapitato Zelensky.
Modica, 17/04/2025
Quattordicesimo post di aprile 2025.
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Io, B. C., penso, reputo e giudico che, al di là della facciata esteriore che c’è stata tra il Presidente americano D. Trump e la Premier italiana, neo e postfascista, G. Meloni, l’incontro e il dialogo tra i due leader di destra, che sono svolti alla Casa Bianca, giorno 17/04/2025, si sono risolti ed espletati in un incontro show, politico-pubblicitario e propagandistico, fra i due governanti esibizionisti. Ognuno di loro due ha avuto ciò che voleva. D. Trump voleva la sottomissione della Meloni, la quale, inoltre, ha accettato tutte le richieste, economiche e finanziarie, di D. Trump. A sua volta, D. Trump ha avuto ciò che voleva dalla Meloni; per questo consenso, il Tycoon Trump è stato molto cordiale e gentile con la Meloni. Invece, la Meloni voleva l’approvazione e il riconoscimento politico di D. Trump, il quale, con le sue lodi sperticate alla Meloni, ha concesso l’approvazione e ha manifestato, in grande stile, tutto il riconoscimento politico voluto dalla Meloni. Quindi, anche la Meloni ha ottenuto quello che voleva dal Tycoon D. Trump. Insomma, io, B. C., penso, reputo e giudico che questo incontro show politico-pubblicitario è stato, soltanto, uno show politico-pubblicitario mondiale che è servito soltanto a dare pubblicità e spettacolo ai due leader boriosi di destra. Infatti, la Premier Meloni ha usato con D. Trump la sua solita tecnica di comunicazione per entrare nelle grazie e nella simpatia del Tycoon americano. Infatti, la Premier Meloni ha messo in mostra tutta la sua smanceria, sorridendo continuamente e leziosamente al Presidente americano. Poi, la Premier Meloni ha messo in moto anche tutti i suoi salamelecchi per ingraziarsi la benevolenza di D. Trump, come si è ben visto, quando la Premier Meloni è arrivata al cospetto di D. Trump e lui l’ha accolta con molta simpatia e con molta gentilezza. Inoltre, la Premier Meloni ha anche mostrato tutta la sua affettazione nei confronti del Tycoon D. Trump per aumentare la sua partecipazione e la sua benevolenza all’incontro con D. Trump, il quale ha risposto a tutti questi atteggiamenti, leziosi e affettati, con un diluvio di lodi e di adulazioni che hanno gratificato la Premier Meloni. Infatti, il presidente americano D. Trump, con la sua ottima e plateale accoglienza, ha dato, anche, una grande importanza politica, molto richiesta e sperata dalla nana, finta bionda, neo e postfascista Premier italiana G. Meloni.
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I napoletani direbbero che questo incontro show, tra D. Trump e la Premier Meloni, non è stato altro che una sceneggiata napoletana, melodrammatica e pubblicitaria. Invece, io, B. C., dico che, siccome la sceneggiata dell’incontro show, politico-pubblicitario, fra D. Trump e la Premier G. Meloni, si è svolta in America, allora io dico che i due leader politici hanno consumato una sceneggiata americana, anch’essa melodrammatica e pubblicitaria. Infine, io, B. C., dico e affermo che, come ci fu “C’era una volta in America”, il bellissimo film di Sergio Leone, così c’è stato l’incontro show politico-pubblicitario tra il Tycoon Presidente americano Trump e la Premier neo e postfascista Premier Meloni.
Modica, 22/04/2025
MODICA, 23/04/2025
PROF. BIAGIO CARRUBBA








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