Mie riflessioni di vita quotidiana.

Biagio Carrubba
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Dietro di noi ci sta, invisibile, la morte che ci segue ed insegue, ci aspetta al varco e alla prima occasione ci falcia. Davanti a noi c’è la tecnologia, impercettibile, che ci anticipa e preannuncia la vita meravigliosa del prossimo futuro. Sopra di noi ci stanno gli asteroidi, imprendibili, che da un momento all’altro possono caderci sulla testa, distruggendo la Terra. Sotto di noi, gli oceani sono sempre più instabili e insicuri e l’acqua dei mari si sta innalzando sempre di più e fra qualche decennio inghiottirà immense città ed interi continenti. Insomma viviamo in un paradiso fragile, che continuamente rischia di rompersi. E il tempo, inesorabile ed impassibile, vola su tutto e su tutti: buoni e cattivi, sani e malati, famosi e anonimi, ricchi e poveri, lasciandosi indietro solo rimpianti e ricordi che si frantumano e scompaiono all’interno di ognuno di noi, lungo il percorso esistenziale della vita di ognuno.
Ogni giorno constato che la gente produce, inventa e crea nuove idee, nuove tecnologie e nuova scienza e allora mi accorgo che l’umanità è viva e prosegue il suo viaggio ininterrotto verso il futuro. E ogni giorno la genialità umana mi sorprende con piacere e la scienza e la tecnica mi stupiscono sempre di più perché produce e crea, a mia insaputa. Eppure il centro della vita umana è costituito dall’amore che irraggia la sua forza vitale verso il futuro radioso e spinge ad una vita migliore. Io, Biagio Carrubba, invece ogni giorno non produco e non creo quasi niente. Ma questo futuro si trasforma in una chimera per i milioni di uomini e donne che vivono sulla Terra in condizioni indigenti e disumane. Tutti questi miei pensieri sono scontati e non dicono niente di nuovo a nessuno è vero; ma sono vitali, essenziali e creativi per me. Essi hanno soltanto la funzione di esercitare la mia passione di scrivere, che rimane l’arte creativa e liberatoria della mia mente e della mia vita. La mia vita vive di routine ma è nello stesso tempo piena di desideri ed aspirazioni per un domani più bello, più felice e più gioioso. Così la mia vita prosegue tra speranze e dolori, tra frustrazioni e gratificazioni, mentre la morte mi sollecita e mi stimola ogni giorno a godere il massimo dei piaceri che l’attimo fuggente mi passa sotto il naso. Infatti ogni giorno devo cercare di far quadrare i conti: devo tentare di avere e di provare più gratificazioni che frustrazioni: ma molte volte non ci riesco.
Insomma, la mia vita di questi tempi è una vita di difesa dagli altri ma è anche un’esistenza di resistenza da tutto e da tutti; è anche un’esistenza sempre pronta ad apprendere le novità della scienza, dell’astronomia, della genetica, dell’astrofisica, della medicina e di tutte le altre scienze che, già nei prossimi anni, unite insieme proclameranno l’elisir della lunga vita, cioè si arriverà fino a 150 anni. Annuncio che aspetto con piacere e con ansia, perché anche io voglio arrivare a quell’età in piena salute.

Immagine che identifica la scienza

Immagine che identifica la scienza

II

Io, Biagio Carrubba, auspico e spero che l’Italia vada sempre più a Sinistra ma purtroppo vedo e constato che l’Italia va sempre più a Destra. E’ incredibile ma è proprio così: più parlano male e ridicolizzano Berlusconi, più lo votano; più parodiano e sbeffeggiano Grillo, più lo votano; più ironizzano e sparlano di Renzi, più lo votano; più si allontanano e più criticano Alfano, più lo votano. Più fanno sberleffi a Casini, più lo votano.
Questa tendenza generale del popolo italiano a votare per la destra già dal 1861 continua ancora oggi e si preannuncia vincente e vera per le prossime elezioni europee del maggio 2014. Infatti, credo che tutti questi partiti manterranno le proprie posizioni, mentre la maggior parte degli elettori indecisi, qualunquisti e scontenti rafforzeranno la Destra ed il Centrodestra, abbandonando alle ortiche il Centrosinistra e la Sinistra, cosicché il popolo della sinistra è ormai rassegnato al PD di Renzi. Di fronte a questo possibile scenario io, Biagio Carrubba, mi sento sempre più male e sempre più isolato da tutto e da tutti, perfino da questo fantomatico partito di Tsipras che da quello che ho potuto capire è più un’armata Brancaleone che un vero partito di Sinistra. Ma siccome la lista Tsipras è l’unica lista di Sinistra, e poiché votare è un diritto-dovere per rafforzare la democrazia italiana, e poiché votare un movimento di sinistra è sempre importante ed utile per contrastare la forza devastante e dirompente del Centrodestra, allora io, per tutti questi motivi è probabile che la voti…
Inoltre, penso che se la maggioranza degli italiani vota per la Destra lo fa perché è convinta di trovare in essa una maggiore sicurezza e tranquillità e forse un po’ di felicità, rispetto ad un voto per la Sinistra, dove scorge invece una maggiore instabilità ed insicurezza e forse anche un po’ di infelicità. E, allora, anch’io dovrei rassegnarmi a votare la Destra? No, mai, meglio un’infelicità di Sinistra che una terrificante e frustrante sicurezza di Destra che per me rimane sempre un regime totalitario, bestiario e liberticida che possa esserci tra le nazioni più progredite e più democratiche del mondo. Credo, infatti, che le disuguaglianze sociali siano alla base delle ingiustizie civili e giuridiche che soffre il popolo e credo pure che la libertà individuale sia alla base delle libertà sociali ed istituzionali della Democrazia. O FORSE MI SBAGLIO?

Il Prof. Biagio Carrubba

Modica, 6 Aprile 2014

Biagio Carrubba

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