Berlusconi: un caso pietoso e patologico

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 “Non muoio, nemmeno se mi ammazzano”

                                                                              Silvio Berlusconi

Non muore, perchè nemmeno Satana lo vuole all’inferno”

                                                                               Biagio Carrubba

Le decisioni incoerenti, improvvide e contraddittorie di Berlusconi dell’ultima settimana hanno dimostrato ancora una volta l’inaffidabilità di Berlusconi come uomo politico italiano e hanno dimostrato tutte le sue nevrosi che lo colpiscono in ogni istante della sua vita. Infatti, nel giro di pochi giorni (fine settembre/inizio Ottobre 2013) Berlusconi ha sostenuto dapprima il governo Letta e poi improvvisamente gli ha tolto la fiducia spaccando il PDL ed oggi, 2/10/2013 in pieno Parlamento, tra la incredulità e l’ironia di tutti gli altri senatori che lo ascoltavano con sorrisetti beffardi, ha confermato la fiducia al governo Letta. Nel suo interloquire in piena seduta parlamentare non ha mostrato nemmeno un minimo segno di vergogna e pudore, anzi rideva, come un ebete, quasi non curante della bruttissima figura che stava facendo dinnanzi agli occhi dell’Italia e del mondo.
Il voltafaccia di Berlusconi era stato già messo in evidenza da tutta l’opposizione dal PD a Grillo, che lo avevano già definito come “folle”.
Anch’io Biagio Carrubba giudico Berlusconi un uomo politico nevrotico dopo la sua improvvisa decisione di mettere in crisi il governo Letta. Credo anche che le nevrosi di Berlusconi siano infinite, incurabili e patologiche e che non finiranno mai fino a quando rimarrà il leader del PDL, che ha nelle mani il destino dell’Italia. Ora, siccome a votare Berlusconi in questo ventennio ’93- ’13 è stata la maggioranza degli italiani, di centro destra, io Biagio carrubba credo che la colpa di questa crisi funesta sia riconducibile a loro e per questo non devono lamentarsi dell’aumento dell’IVA che tutta l’Italia pagherà a caro prezzo sulla propria pelle. 

Senato - Fiducia Governo Letta

Ma perché Berlusconi nella sua nevrosi ha preso la decisione da solo, facendo dimettere i suoi ministri? Le spiegazioni di questo errore possibili sono diverse:
1 Egli è fermamente convinto che vincerà le prossime elezioni anticipate, perché sa bene che con il suo atteggiamento infido ed imprevedibile piace alla destra italiana e cioè alla maggioranza degli elettori. Infatti, in questi vent’anni presentandosi come emulo di Mussolini sa che, il Duce è ancora un buon ricordo vivo negli italiani e questo fa sì che votando idealmente Mussolini si voti inconsciamente Berlusconi. Basta che Berlusconi, come ha dichiarato nel suo ultimo video,dica di essere anticomunista che riprende tutti i suoi voti dispersi del PDL.
2 Egli considera il PD come un partito di sinistra seguendo i suoi pregiudizi, di vecchio politico della destracrazia italiana. Invece, ormai il PD come io ho dimostrato da qualche anno è un partito di centrodestra e quindi questo attuale PD guidato da Epifani è un suo alleato naturale ed ideologicamente affine al centrodestra.
3 Egli, seguendo il suo odio ideologico contro Napolitano e Letta, ha dato sfogo alla sua repulsione contro il PD, sperando di poter trarre vantaggio dalla sconfitta di Letta.
4 Egli non ha previsto la rivolta dei suoi fedeli: da Cicchitto ad Alfano. Questa frangia interna lo ha sconfitto e isolato dinnanzi a tutti, ritrovandosi solo e costretto a cambiare idea per non trovarsi completamente emarginato anche dal suo PDL.
5 Ed infine un ulteriore sbaglio di Berlusconi è stato quello di non aver capito che il suo fascino personale è ormai finito e di non aver capito che il berlusconismo non fa più presa nemmeno nel PDL, per cui tutto il Parlamento gli si è rivolto contro, subendo l’ultima grave sconfitta e beffa da parte di tutto il Parlamento.
Se questi atteggiamenti del leader del PDL-Forza Italia fossero stati più moderati e sobri in questi vent’anni, Berlusconi avrebbe conservato il novanta per cento dei voti; invece con la personalità controversa e corruttrice e come uomo politico corrotto e fraudolento ha perso via via più del sessanta per cento dei voti che aveva ed è rimasto con un 25% che è un misero bottino rispetto a quello iniziale.
Insomma, se Berlusconi fosse stato come una Merkel tedesca avrebbe ottenuto anche negli ultimi anni vittorie schiaccianti e vasti consensi popolari invece, nell’ultimo decennio ha divorato tutto il consenso politico che aveva e che avrebbe ma che ha perduto in questi ultimi anni. Infatti, il suo ultimo capovolgimento di posizione di due giorni fa di far dimettere i suoi ministri è stato sconcertante e inquietante sia per il PDL, sia per il PD, per tutti gli italiani, per l’Europa e persino per la Chiesa che lo ha ripreso e redarguito malamente. Purtroppo, solo il PD continua ad aver fiducia in Berlusconi tenendo viva la sua alleanza di governo con berlusconi. Invece Letta gli dà ancora la possibilità di discutere la decisione in Parlamento, quando invece sarebbe stato più naturale andare al Quirinale e chiedere il voto dei cittadini. L’atteggiamento del Premier Letta è un comportamento ambiguo ed egoista che lascia trasparire l’attaccamento alla poltrona come Berlusconi.

Berlusconi e Alfano

II

Il PD sa bene che Berlusconi da vent’anni dice una cosa per poi farne un’altra ed è come un cavallo imbizzarrito che calpesta tutto ciò che trova, per cui il PD ha sbagliato a formare un governo dalle larghe intese ed ora potrebbe liberarsi del PDL e del proprio leader e proporre una crisi di Governo per permettere agli italiani di tornare al voto e poter scegliere un nuovo Parlamento.
Invece, Berlusconi non é riuscito a far cadere il Governo Letta mettendo comunque in crisi tutta la politica italiana portandola al baratro.

Come al solito Berlusconi al quale gli è venuta la mosca al naso ha rotto l’alleanza con il PD, tentando di far cadere il Governo delle larghe intese così confermando che il leader del PDL è un caso pietoso e patologico, pietoso perchè per la sua tarda età non capisce più niente e si è intestardito sulle sue posizioni estremiste spaventato anche di finire in carcere; patologico perché con la ripetizione dei suoi atteggiamenti e decisioni repentine e personalistiche contro il bene dell’Italia, dimostra di essere malato.
Io, Biagio Carrubba credo che la cura ed un’auspicabile guarigione di Berlusconi debba avvenire non in Parlamento, dove Berlusconi riesce a manipolare e gestire il PDL, il Governo e tutto il Parlamento a suo favore, ma penso che dovrebbe andare a curarsi in qualche istituto specializzato per la patologia di cui soffre. Comunque sia, mi fa specie che Letta vada avanti con Berlusconi il quale gli dà e toglie la fiducia a suo piacimento. Letta dovrebbe staccare la spina a questo governo per formarne un altro di solo centro-sinistra, perché tutti sanno che è assolutamente impossibile governare con Berlusconi.
Ancora una volta il voltafaccia di Berlusoni mostra e ha mostrato a tutti che é un uomo finito nel fango per non dire nella più cattiva e puzzolente materia del corpo umano. Infatti, Berlusconi si è squalificato da sé e ormai é sottotiro delle beffe altrui e potrebbe essere raggiunto da sonore pernacchie.
Infine, mi chiedo quando finirà l’incubo Berlusconi, che da vent’anni ossessiona gli italiani e che tiene sottoscacco la nostra penisola e l’Europa con le sue scelte disgraziate ed infelici (come il caso Alitalia 2009). Berlusconi oltre a portare l’Italia al disastro economico ha messo la nazione alla Berlina come dimostra il voltafaccia di questa settimana. Berlusconi ci ha già abituati ai suoi errori, infatti già due anni fa, nel Novembre 2011, aveva messo in ridicolo l’Italia e gli italiani quando con il suo comportamento bizzarro ed irrispettoso fece sorridere la Merkel e Sarkozy mettendo in ridicolo l’Italia. Invece, in questa occasione odierna a ridere di lui sono stati tutti i parlamentari italiani ed europei.
Ormai la strada maestra della fine di Berlusconi è tracciata: secondo me, finirà in Africa come Craxi che vi morì esiliato, emarginato, isolato e sconfitto da tutti.
Io, Biagio Carrubba consiglio a Berlusconi di andare in Africa da solo e di sua iniziativa perché la prospettiva degli anni detentivi che lo aspettano nelle carceri italiane è peggiore, considerando la bruttissima condizione in cui versano le case circondariali. Siccome questa prospettiva non è praticabile per lui in Italia rimane l’alternativa concreta di scegliere, entro il 15/10, o i servizi sociali o gli arresti domiciliari. Su questa decisione, Io Biagio Carrubba ricordo le parole della “pitonessa” Santanché che in pieno agosto disse: “Berlusconi preferisce andare in galera anziché scegliere i servizi sociali”, parole che mi trovano pienamente concorde. Io, infatti aspetto che Berlusconi metta in pratica la promessa della Santanché, così Berlusconi potrà marcire in galera come un altro qualsiasi delinquente, frodatore e corruttore che sconti la stessa pena per lo stesso reato.

Modica 3 Ottobre 2013

Biagio Carrubba

Foto Autore biagio Carrubba

 

 

                                                                                                                                    

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